Slice of Art di Di Marco: la street art incontra lo street food

Slice of Art di Di Marco: la street art incontra lo street food

ITALIA – Di Marco, l’azienda che ha inventato e reso famosa nel mondo La Pinsa, presenta Slice of Art. Il nuovo e affascinante progetto vede la pinsa, street food per definizione, nella veste di street art, in un connubio divertente, colorato e gustosissimo. Ecco la mia intervista ai protagonisti di Slice of Art.

Slice of Art Di Marco, azienda leader nella produzione di basi per pinsa di altissima qualità, ha presentato le nuove e originali box per la pinsa realizzate dagli artisti Camilla Falsini, Luca Schiavon e Daniele Tozzi.

Slice of Art MyWhere
Alberto Di Marco, Ceo dell’omonima azienda, alla presentazione di Slice of Art al MAXXI di Rom

Ecco la mia intervista ai protagonisti dell’iniziativa.

Com’è nata l’idea della pinsa?

Direttore Marketing: La Pinsa Di Marco è una vera opera d’arte. Nata dall’intuizione di Corrado Di Marco, si è evoluta nel tempo, perfezionandosi fino a diventare un’icona di gusto e qualità. È da questa consapevolezza che è nata l’esigenza di creare un contenitore che fosse all’altezza della sua unicità. Quello che una volta era un banale, anonimo cartone da asporto doveva perdere il ruolo secondario di semplice “scatola” per diventare esso stesso un’opera d’arte, degna di contenere un prodotto d’eccellenza, gustoso, leggero ed unico al mondo”.

La Pinsa Di Marco Fabiola Cinque
Io, Fabiola Cinque, alla presentazione di Slice of Art al MAXXI di Roma

Il packaging è davvero originale, ce lo racconti?

Direttore Marketing: “E per ottenere questo “scrigno” ideale è stata avviata la collaborazione con tre dei più noti street artist italiani – Camilla Falsini, Lucio Schiavon, Daniele Tozzi- per far sì che la migliore street art potesse vestire il migliore street food. Nasce così la “PBox”, una tela contemporanea, che oltre a racchiudere un’opera d’arte, la Pinsa, racchiude la creatività e lo stile degli artisti che ne hanno reinterpretato la storia e i valori attraverso la loro arte”. 

Fabiola Cinque Slice of Art MyWhere
Io, Fabiola Cinque con gli street artist Camilla Falsini e Lucio Schiavon per Slice of Art al MAXXI di Roma

“Ad ogni artista è stato chiesto di dare forma ai principali valori e caratteristiche che rendono unica la Pinsa e ciascuno di loro ha creato un’opera colorata, divertente e bellissima, in pieno spirito street e moderno. Tre box, completamente diverse una dall’altra per stile e ispirazione, per poter scegliere quella che meglio si addice al proprio umore, al proprio stile, al proprio “gusto” artistico”.

Slice of Art MyWhere

Gli street artist Camilla Falsini e Lucio Schiavon

Tu Camilla, che apporto artistico hai dato?

Camilla Falsini: “Ho rappresentato la condivisione partendo dalla forma ovale che contraddistingue la Pinsa e la rende perfetta per essere gustata e condivisa in compagnia. Non è un caso, infatti, che nella sua opera sia presente l’elemento umano, fondamentale per trasmettere il senso di convivialità e tradizione. Con i suoi colori decisi e il tratto un po’ “pop” ci rappresenta una famiglia sorridente, felice di condividere in armonia uno dei momenti più importanti della giornata”.

La Pinsa Di Marco Fabiola Cinque
Camilla Falsini mostra il packaging da lei dipinto per La Pinsa Di Marco a Slice of Art al MAXXI di Roma

 

E, invece, tu Lucio?

Lucio Schiavon: “Ho raccontato la storia che rende unica la pinsa: la storia della sua invenzione. Un percorso di passione, determinazione e intuito, una storia che inizia dal laboratorio di Corrado Di Marco e che arriva ad ognuno di noi. Con il suo tratto inconfondibile ha rappresentato la vitalità e l’energia di un laboratorio geniale (e molto romano), che è stato capace di creare una prelibatezza rara”. 

La Pinsa Di Marco Fabiola Cinque
Lucio Schiavon mostra il packaging da lui dipinto per La Pinsa Di Marco a Slice of Art al MAXXI

Importante anche il contributo del lettering artist Daniele Tozzi che, con i suoi lettering creativi, ha narrato attraverso parole chiave ciò che rende unica La Pinsa. Questo perché la pinsa non è solo un piatto che sta conquistando le tavole degli italiani, è anche autenticità, eccellenza, croccantezza, digeribilità e molto altro. 

PINSA Slice of Art MyWhere

Le Pbox, prodotte inizialmente con una tiratura di 1 Milione di pezzi, verranno distribuite nelle migliori pinserie di tutta Italia e del mondo. 

Così annuncia Alberto Di Marco, Ceo dell’omonima azienda

“Siamo molto orgogliosi di poter offrire a tutti i nostri clienti e di conseguenza a tutti i consumatori che ordineranno la Pinsa a casa un vero e proprio pezzo di arte, anzi due: La Pinsa stessa e la sua confezione disegnata da artisti che rappresentano l’avanguardia dell’arte moderna e contemporanea”

La Pinsa Di Marco Slice of Art

Comunque, la Pinsa Di Marco è soprattutto buonissima. Io l’ho comprata al supermercato, la cottura è veloce ed il condimento lo fai come preferisci. E’ veloce da preparare ma soprattutto digeribilissima! E nei weekend, quando sei stanco di una settimana di impegni e lavoro, o anche quando si improvvisa una cena con amici, è una soluzione divertente e ottima. E si fa anche bella figura se date adito alla vostra creatività con differenti salse, con mozzarella o fiordilatte, verdure o formaggi o funghi, prosciutto, pomodoro e salse.

PINSA Di Marco MyWhere

foto MyWhere©

Fabiola Cinque

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