ITALIA – Di Marco, l’azienda che ha inventato e reso famosa nel mondo La Pinsa, presenta Slice of Art. Il nuovo e affascinante progetto vede la pinsa, street food per definizione, nella veste di street art, in un connubio divertente, colorato e gustosissimo. Ecco la mia intervista ai protagonisti di Slice of Art.
Slice of Art Di Marco, azienda leader nella produzione di basi per pinsa di altissima qualità, ha presentato le nuove e originali box per la pinsa realizzate dagli artisti Camilla Falsini, Luca Schiavon e Daniele Tozzi.

Ecco la mia intervista ai protagonisti dell’iniziativa.
Com’è nata l’idea della pinsa?
Direttore Marketing: “La Pinsa Di Marco è una vera opera d’arte. Nata dall’intuizione di Corrado Di Marco, si è evoluta nel tempo, perfezionandosi fino a diventare un’icona di gusto e qualità. È da questa consapevolezza che è nata l’esigenza di creare un contenitore che fosse all’altezza della sua unicità. Quello che una volta era un banale, anonimo cartone da asporto doveva perdere il ruolo secondario di semplice “scatola” per diventare esso stesso un’opera d’arte, degna di contenere un prodotto d’eccellenza, gustoso, leggero ed unico al mondo”.

Il packaging è davvero originale, ce lo racconti?
Direttore Marketing: “E per ottenere questo “scrigno” ideale è stata avviata la collaborazione con tre dei più noti street artist italiani – Camilla Falsini, Lucio Schiavon, Daniele Tozzi- per far sì che la migliore street art potesse vestire il migliore street food. Nasce così la “PBox”, una tela contemporanea, che oltre a racchiudere un’opera d’arte, la Pinsa, racchiude la creatività e lo stile degli artisti che ne hanno reinterpretato la storia e i valori attraverso la loro arte”.

“Ad ogni artista è stato chiesto di dare forma ai principali valori e caratteristiche che rendono unica la Pinsa e ciascuno di loro ha creato un’opera colorata, divertente e bellissima, in pieno spirito street e moderno. Tre box, completamente diverse una dall’altra per stile e ispirazione, per poter scegliere quella che meglio si addice al proprio umore, al proprio stile, al proprio “gusto” artistico”.

Gli street artist Camilla Falsini e Lucio Schiavon
Tu Camilla, che apporto artistico hai dato?
Camilla Falsini: “Ho rappresentato la condivisione partendo dalla forma ovale che contraddistingue la Pinsa e la rende perfetta per essere gustata e condivisa in compagnia. Non è un caso, infatti, che nella sua opera sia presente l’elemento umano, fondamentale per trasmettere il senso di convivialità e tradizione. Con i suoi colori decisi e il tratto un po’ “pop” ci rappresenta una famiglia sorridente, felice di condividere in armonia uno dei momenti più importanti della giornata”.

E, invece, tu Lucio?
Lucio Schiavon: “Ho raccontato la storia che rende unica la pinsa: la storia della sua invenzione. Un percorso di passione, determinazione e intuito, una storia che inizia dal laboratorio di Corrado Di Marco e che arriva ad ognuno di noi. Con il suo tratto inconfondibile ha rappresentato la vitalità e l’energia di un laboratorio geniale (e molto romano), che è stato capace di creare una prelibatezza rara”.

Importante anche il contributo del lettering artist Daniele Tozzi che, con i suoi lettering creativi, ha narrato attraverso parole chiave ciò che rende unica La Pinsa. Questo perché la pinsa non è solo un piatto che sta conquistando le tavole degli italiani, è anche autenticità, eccellenza, croccantezza, digeribilità e molto altro.

Le Pbox, prodotte inizialmente con una tiratura di 1 Milione di pezzi, verranno distribuite nelle migliori pinserie di tutta Italia e del mondo.
Così annuncia Alberto Di Marco, Ceo dell’omonima azienda
“Siamo molto orgogliosi di poter offrire a tutti i nostri clienti e di conseguenza a tutti i consumatori che ordineranno la Pinsa a casa un vero e proprio pezzo di arte, anzi due: La Pinsa stessa e la sua confezione disegnata da artisti che rappresentano l’avanguardia dell’arte moderna e contemporanea”
Comunque, la Pinsa Di Marco è soprattutto buonissima. Io l’ho comprata al supermercato, la cottura è veloce ed il condimento lo fai come preferisci. E’ veloce da preparare ma soprattutto digeribilissima! E nei weekend, quando sei stanco di una settimana di impegni e lavoro, o anche quando si improvvisa una cena con amici, è una soluzione divertente e ottima. E si fa anche bella figura se date adito alla vostra creatività con differenti salse, con mozzarella o fiordilatte, verdure o formaggi o funghi, prosciutto, pomodoro e salse.

foto MyWhere©
- Le nuove generazioni conoscevano Yayoi Kusama? – 29 Agosto 2026
- Fitzcarraldo torna sul Tevere: l’opera lirica che attraversa Roma in battello – 28 Agosto 2026
- Viaggio nei secoli attraverso la rappresentazione del Vesuvio fino ad Andy Warhol – 24 Agosto 2026






