TERNI – Il Concerto di Natale 2025 porta nella Chiesa di San Francesco un viaggio musicale tra barocco e contemporaneo. Le Altre Stagioni, con I Virtuosi Italiani e il violino solista Markus Placci, propone le riletture moderne di Richter e le passioni argentine di Piazzolla. Un doppio appuntamento gratuito per celebrare il Natale con musica di altissimo livello.
Il tradizionale Concerto di Natale torna a Terni con un appuntamento capace di unire spiritualità, innovazione e tradizione musicale. La collaborazione tra Fondazione Carit e Visioninmusica, sostenuta da Banco Desio e della Brianza, porta così nella Chiesa di San Francesco un evento speciale che, per accogliere un pubblico sempre più numeroso, si svolgerà in due orari, alle 17 e alle 21 di sabato 13 dicembre 2025. L’ingresso è gratuito ma richiede una prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite.

Concerto di Natale a Terni: un programma che reinventa il tema delle stagioni
Il concerto intitolato Le Altre Stagioni mette in dialogo epoche e linguaggi diversi. L’Orchestra I Virtuosi Italiani, con Markus Placci al violino solista e Alberto Martini alla direzione, interpreta due riletture del tema delle stagioni, unite così da una forte tensione poetica.
La prima parte è dedicata a Recomposed di Max Richter, una riscrittura contemporanea delle celebri Quattro Stagioni di Vivaldi. Il compositore frammenta, ripete e reinventa i temi originali per restituire loro una nuova intensità, sospesa tra minimalismo, elettronica e barocco. L’opera, che ha esordito nel celebre club berlinese Berghain, si distingue infatti per la sua forza meditativa e per la capacità di trasformare un capolavoro conosciuto in un’esperienza totalmente rinnovata.
Il viaggio a Sud: Piazzolla e il fascino delle stagioni argentine
La seconda parte del concerto guida dunque il pubblico verso Buenos Aires con le Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla. Nate per quintetto e successivamente trascritte per violino e archi da Leonid Desyatnikov, queste pagine musicali rivelano l’anima autentica del tango nuevo. La versione orchestrale apre nuovi spazi emotivi, arricchita da delicate citazioni vivaldiane che creano un ponte ideale tra Venezia e l’Argentina. Il risultato è una lettura vibrante e moderna del ciclo delle stagioni, dove passione e malinconia convivono in perfetto equilibrio.

Markus Placci: un talento internazionale
Il violinista Markus Placci, protagonista della serata, è riconosciuto a livello mondiale per la sua energia interpretativa e la sua tecnica impeccabile. Apprezzato nelle più prestigiose sale internazionali, da San Pietroburgo al Kennedy Center di Washington, ha collaborato infatti con importanti orchestre e vinto numerosi premi. Docente al Boston Conservatory at Berklee, Placci suona un prezioso violino J.B. Vuillaume del 1871, che contribuisce alla ricchezza timbrica delle sue esecuzioni.
I Virtuosi Italiani: trent’anni di eccellenza musicale
Protagonista da decenni della scena internazionale, l’Orchestra I Virtuosi Italiani è nota per la qualità artistica e la capacità di proporre progetti innovativi. Con oltre 100 registrazioni discografiche e concerti in luoghi prestigiosi come la Philharmonie di Berlino e la Royal Albert Hall infatti, il gruppo unisce ricerca storica, apertura ai linguaggi contemporanei e collaborazioni di alto profilo. La guida del Konzertmeister Alberto Martini conferma una tradizione di eccellenza che continua a rinnovarsi.





