ROMA – A Palazzo Cipolla, Museo del Corso fino al 1 febbraio 2026 la mostra Dalí Rivoluzione e Tradizione, viaggio nella psiche e nella visione di uno dei più importanti protagonisti del novecento.
Fino al 1 febbraio 2026 sarà possibile visitare il Palazzo Cipolla, al Museo del Corso, per visionare una splendida mostra di alcune opere di Salvador Dalì. Cento anni fa, nel 1925 Dalì tiene la prima personale alle Galeries Dalmau di Barcellona aveva 21 anni. Tra le opere esposte Muchacha de Figueres. Dipinto che si dice egli abbia poi mostrato a Picasso nel corso del suo primo viaggio a Parigi, nel 1926, e di aver ricevuto dal già famoso artista malagueño una tacita approvazione.
Questa opera si trova proprio all’inizio del percorso espositivo, quello dedicato alla prima fase della pittura di Dalì che risente fortemente dell’ammirazione smisurata per Picasso.
La mostra cerca proprio di ricostruire il rapporto che il pittore catalano ha avuto con quattro grandi maestri. Picasso che considerava oltre a sé stesso come l’unico vero artista suo contemporaneo e poi Vermeer, Velázquez e Raffaello riferimenti principali dell’arte classica.

Rivoluzione e tradizione come recita proprio il titolo della mostra. Un viaggio nella psiche e nella visione di un personaggio unico attraverso oltre 60 opere tra dipinti e disegni, accompagnati da documenti fotografici e audiovisivi. La scelta e la selezione delle opere provenienti dalla Fundació Gala-Salvador Dalí e da altre prestigiose istituzioni internazionali e nazionali, è affidata ai curatori Carme Ruiz González e Lucia Moni sotto la direzione scientifica di Montse Aguer .

La mostra di Salvador Dalì: i segreti dell’artista
A completare questo ritratto d’artista anche i contenuti del volume 50 segreti magici per dipingere, corredati da disegni e materiali originali per approfondire il suo metodo teorico. Nel percorso della mostra anche opere che testimoniano l’interesse di Salvador Dalì verso tendenze più attuali come la stereoscopia nel tentativo di superare i limiti della rappresentazione pittorica bidimensionale.

“Becoming Dalì” verrebbe da mettere come sottotitolo alla mostra. Un uomo che ha vissuto la sua vita come fosse un’opera d’arte.

In homepage Autoritratto con il collo di Raffaello (dettaglio) © Salvador Dalí, Fundació Gala-Salvador Dalí, Roma, 2025
Dalí. Rivoluzione e tradizione
Dal 17 ottobre 2025 al 1° febbraio 2026
Museo del Corso – Polo museale
Palazzo Sciarra Colonna via Minghetti 22, Roma
Palazzo Cipolla via del Corso 320, Roma
Tel. +39 06.87153157 dalle 9.30 alle 17.30 – info@museodelcorso.com
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