ROLAND GARROS – Berrettini, Cobolli e Arnaldi scrivono una pagina storica del tennis italiano al Roland Garros 2026: per la prima volta tre azzurri raggiungono contemporaneamente i quarti di finale dello Slam parigino.
Una giornata destinata a entrare negli archivi dello sport italiano. Matteo Berrettini, Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi conquistano i quarti di finale del Roland Garros 2026, realizzando qualcosa che non era mai successo prima: tre italiani contemporaneamente tra gli ultimi otto del torneo parigino.
In uno Slam che spesso misura la grandezza di una generazione, l’Italia dimostra ancora una volta la propria straordinaria profondità tecnica e competitiva.
Berrettini domina Cerundolo e ritrova il suo livello migliore
Tra i protagonisti della storica giornata azzurra c’è Matteo Berrettini, autore di una prova di grande solidità contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo, superato negli ottavi con autorità.
Il romano ha confermato quanto di buono mostrato nel corso del torneo: servizio efficace, diritto pesante e una gestione impeccabile dei momenti chiave. Sulla terra rossa parigina, superficie non sempre considerata la sua più naturale, Berrettini ha ritrovato continuità, condizione fisica e fiducia.
Per lui il ritorno ai quarti di finale di uno Slam assume il sapore della rinascita sportiva dopo stagioni complicate da infortuni e stop forzati.
Cobolli piega la sorpresa Svajda e continua la sua ascesa
Grande protagonista anche Flavio Cobolli, che agli ottavi ha avuto la meglio sullo statunitense Zachary Svajda, una delle rivelazioni del torneo parigino.
Il giovane romano ha saputo gestire pressione e aspettative, imponendo il proprio ritmo contro un avversario arrivato a sorpresa nella seconda settimana dello Slam.
Cobolli continua così la crescita che negli ultimi mesi lo ha portato a consolidarsi nel panorama ATP. Personalità, intensità da fondo campo e capacità di adattamento stanno diventando il marchio di fabbrica del suo tennis.
Il Roland Garros 2026 rischia seriamente di rappresentare il definitivo salto di qualità della sua carriera.
Arnaldi rimonta Tiafoe in una battaglia epica
Se Berrettini convince e Cobolli conferma il proprio talento, Matteo Arnaldi firma probabilmente la vittoria più spettacolare della giornata.
Il ligure elimina lo statunitense Frances Tiafoe al termine di una vera maratona di oltre cinque ore, chiusa in cinque set dopo una straordinaria rimonta.
Una partita durissima, fatta di equilibrio, resistenza mentale e colpi di scena, nella quale Arnaldi ha saputo reagire quando il match sembrava scivolare via.
La sua qualificazione completa una tripletta azzurra senza precedenti e certifica la crescita di un giocatore sempre più credibile nei grandi appuntamenti internazionali.
Mai tre italiani ai quarti del Roland Garros: è record azzurro
L’aspetto più straordinario resta il dato storico: mai prima del 2026 tre tennisti italiani avevano raggiunto contemporaneamente i quarti di finale del Roland Garros.
Non si tratta soltanto di una statistica. È il simbolo di un movimento che negli ultimi anni ha saputo produrre campioni, ricambio generazionale e continuità di rendimento ai massimi livelli.
Berrettini, Cobolli e Arnaldi non rappresentano tre storie isolate. Insieme raccontano la nuova dimensione del tennis italiano: ambizioso, competitivo e ormai stabilmente protagonista nei grandi tornei internazionali.
E Parigi, oggi, parla sempre più italiano.









