BOLOGNA – Dal 9 giugno al 31 luglio torna a Bologna la rassegna che unisce musica classica, jazz e contemporanea. Otto concerti tra giovani talenti e grandi interpreti animeranno il Cortile dell’Archiginnasio e altri prestigiosi luoghi della città.
Anche quest’anno parte Pianofortissimo & Talenti, la prestigiosa rassegna che può essere considerata un vero dialogo musicale tra classica e jazz, tra lirica e classica moderna, tra stili e composizioni contemporanee. La rinnovata collaborazione tra Inedita e Bologna Festival si sviluppa dal 9 giugno al 31 luglio nel Cortile dell’Archiginnasio di Bologna. Sede di una delle più importanti e antiche biblioteche pubbliche del nostro Paese.

Pianofortissimo & Talenti: otto concerti tra giovani promesse e grandi interpreti
La rassegna giunta alla 14° edizione comprende 8 concerti in programma che consente così di apprezzare il ponte tra generazioni diverse, il valore e lo stile negli apporti artistici del presente e i tesori del pianismo di domani.
La ventenne Sofia Donato, rivelazione nata e fiorita sotto le Due Torri inaugurerà la stagione il 9 giugno prossimo.
Segnalo di grande interesse la sera del 2 luglio con il concerto straordinario del maestro Cristiano Burato che eseguirà l’integrale dei 21 valzer di Fryderyk Chopin. Quindi una serata eccezionale. Burato è considerato a livello internazionale uno dei maggiori pianisti della sua generazione.
La rassegna prosegue anche con una serata, il 7 luglio, dedicata al pianista cinese di 26 anni A Bu, uno dei più promettenti “giovani leoni” del jazz a livello mondiale.

Pianofortissimo & Talenti: un percorso dedicato ai talenti emergenti
La rassegna Talenti, promossa nell’ambito di Bologna Festival, si propone come un percorso dedicato alle nuove generazioni d’interpreti.
I concerti saranno ospitati non solo all’Archiginnasio ma anche nella chiesa di Santa Cristina della Fondazza, luogo di grandissimo valore artistico e culturale della città felsinea.
L’apertura dei talenti è affidata il 15 di giugno al Dorè Quartett che accosterà Mozart a Beehtoven creando una serata particolarmente suggestiva.
Una serata, il 30 giugno, sarà quella che vedrà coinvolto Tommaso Ussardi, presidente e direttore dell’Orchestra senza spine.
I ringraziamenti agli organizzatori e ai protagonisti
Un ringraziamento a Maddalena da Lisca, sovrintendente e direttore artistico del Bologna Festival, per la sensibilità dimostrata nel mettere insieme importanti istituzioni musicali bolognesi.
Identico ringraziamento va Flavia Ciacci Arone di Bertolino, presidente di Inedita per la cultura.
Ma il ringraziamento più significativo va al maestro Alberto Spano, grandissimo talent scout da fare impallidire il miglior cane da tartufo. Personalmente ritengo che il maestro Spano sia una rarissima risorsa per la nostra città.
Cari lettori… tanta buona musica per voi!
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