Nastri d’Argento Grandi Serie 2026: ecco tutti i vincitori

Nastri d’Argento Grandi Serie 2026: ecco tutti i vincitori

NAPOLI – Napoli si conferma ancora una volta la capitale della serialità italiana ospitando, per il sesto anno consecutivo, i Nastri d’Argento Grandi Serie, i premi assegnati dal Direttivo Nazionale del Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani alle migliori produzioni televisive della stagione. La cerimonia, andata in scena sabato 6 giugno al Teatro San Carlo, ha celebrato titoli, interpreti e protagonisti che hanno segnato l’annata 2025-2026.

A conquistare il riconoscimento di Serie dell’Anno è stata Portobello di Marco Bellocchio, mentre tra i momenti più commentati della serata spicca il premio assegnato a Can Yaman come miglior guest star. Ottimo risultato anche per Sky Italia, protagonista con i successi di Call My Agent – Italia e con i riconoscimenti ottenuti da Luca Argentero e Corrado Guzzanti.

La scelta di Napoli come sede della manifestazione non è soltanto una tradizione consolidata. Negli ultimi anni il capoluogo campano è diventato uno dei centri più dinamici della produzione audiovisiva nazionale, grazie al successo di serie capaci di conquistare pubblico e critica e di trasformare la città in un punto di riferimento per il racconto televisivo contemporaneo (basti pensare a Mare Fuori, per esempio).

I Nastri d’Argento mantengono inoltre una caratteristica che li distingue nel panorama dei premi italiani: i vincitori vengono scelti dai giornalisti cinematografici e dagli osservatori del settore, offrendo così uno sguardo critico e indipendente sulle produzioni che meglio hanno rappresentato l’evoluzione della serialità italiana nell’ultimo anno.

via Instagram: Ipa Agency

Tutti i premi dei Nastri d’Argento Grandi Serie 2026

  • Special guest Can Yaman: Nastro d’Argento ‘Protagonista internazionale’ per Sandokan
  • Portobello: ‘Serie dell’anno’ 
  • Call my agent – Italia | Terza stagione: ‘Migliore Commedia’
  • Il mostro: ‘Crime’
  • Prima di noi: ‘Miglior Drama’
  • Il falsario: Miglior ‘Film tv’ 
  • La Preside: ‘Dramedy’ con Luisa Ranieri ‘Protagonista Grandi Serie 2026’
  • Carlo Verdone: ‘Personaggio dell’anno’
  • Nastro speciale a Lino Guanciale

 Ancora, al Teatro San Carlo le attrici e gli attori vincitori di questa edizione: Carolina Crescentini, Luca Argentero, Benedetta Porcaroli e Corrado Guzzanti.

Nastri d'Argento Grandi Serie

 E ancora, Carmine Recano premiato dalla Fondazione Claudio Nobis e ai più giovani talenti Lea Gavino e Romano Reggiani il Premio Nuovo Imaie.

Alla scrittrice e sceneggiatrice Ilaria Macchia il Nastro d’Argento SIAE.

 Lo scrittore Maurizio de Giovanni è stato premiato per due anniversari speciali. E si è festeggiata anche la soap con Un posto al sole e Il Paradiso delle Signore.

Non solo stampa…

Oltre ai riconoscimenti votati dalla stampa specializzata, il Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici ha designato ‘Serie dell’anno’ Portobello, di Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora. Una serie che ripercorre una delle pagine più dolorose della storia italiana recente, raccontando il clamoroso errore giudiziario che travolse il popolare conduttore televisivo e che ancora oggi rappresenta una ferita aperta nella coscienza civile.

Con Bellocchio, autore e regista, ritirano stasera il Nastro il protagonista Fabrizio Gifuni, gli sceneggiatori Stefano Bises, Giordana Mari, Peppe Fiore (che hanno scritto la serie insieme a Marco Bellocchio), i produttori Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Our Films (Società del gruppo Mediawan), Simone Gattoni per Kavac Film, Laura Carafoli per HBO MAX, Maria Pia Ammirati per Rai Fiction. Un premio collettivo, dunque, all’intero cast artistico e tecnico. A ritirarlo gli attori Romana Maggiora Vergano, Irene Maiorino, Lino Musella, Salvatore D’Onofrio, Gianfranco Gallo e per il montaggio Francesca Calvelli.

I Nastri d’Argento Grandi Serie premiano inoltre gli interpreti protagonisti e non protagonisti più votati dai giornalisti. Carolina Crescentini protagonista per Mrs Playmen (Netflix), Luca Argentero per Avvocato Ligas (Sky) e i migliori non protagonisti. Benedetta Porcaroli per Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli (Rai) e Corrado Guzzanti per I delitti del BarLume (Sky).

via Instagram @luisaranieriofficial

Nastro d’Argento a Luisa Ranieri, per l’interpretazione appassionata, il talento creativo e l’impegno civile de La Preside.Carlo Verdone ‘Personaggio dell’anno’, un artista che sa evolversi nel tempo e continuare a sorprendere fra Vita da Carlo e Scuola di seduzione (Paramount +). A Lino Guanciale volto iconico della serialità, fra i più poliedrici e amati del nostro panorama, a coronamento di una stagione memorabile.

Premi speciali

Grande attenzione, come sempre, anche alla scrittura con un Nastro speciale a Maurizio de Giovanni, celebrato a vent’anni dal primo romanzo e a dieci dal debutto alla sceneggiatura per la serialità, con la prima stagione di un successo come I Bastardi di Pizzofalcone.

Va a Ilaria Macchia il Nastro d’Argento SIAE, main partner 2026, che è stato consegnato dal Presidente Salvatore Nastasi. Un riconoscimento ad una scrittrice e sceneggiatrice (La Storia di Francesca Archibugi, Petra di Maria Sole Tognazzi) che si è distinta per la qualità del suo lavoro tra cinema e serialità. Confermando una sensibilità autoriale capace di raccontare il presente con originalità e profondità. A sottolineare il valore della scrittura, ancora una volta i Nastri d’Argento aggiungeranno ai premi, firmati dal maestro orafo Michele Affidato, le simboliche Penne d’Argento create da Campo Marzio per tutti gli sceneggiatori.

Con Nuovo Imaie premiati due giovani interpreti particolarmente apprezzati dal pubblico della serialità. Lea Gavino per Guerrieri – La regola dell’equilibrio (Rai); Romano Reggiani per Mare Fuori 6 (Rai) a sottolineare nuovamente l’attenzione del premio al talento delle nuove generazioni di attori italiani.

Anche la Fondazione Claudio Nobis, insieme ai Nastri d’Argento, premia quest’anno un attore: Carmine Recano. In Noi del rione Sanità (Rai) ha saputo mettere in scena la forza e il coraggio del vero Don Giuseppe. Parroco capace di restituire il senso della comunità e della legalità di un quartiere difficile.

Non dimentichiamoci della soap

Il finale di serata dei Nastri d’Argento Grandi Serie al Teatro San Carlo ha visto un omaggio alla soap, simbolo di una serialità che continua a parlare ogni giorno a milioni di spettatori. Sono due i compleanni speciali da festeggiare. Premio a Un posto al sole (Rai) che ha segnato la nascita di un grande successo popolare nato trent’anni fa. E insieme l’avvio di una fortunata sperimentazione che ha consolidato proprio a Napoli anche un modello produttivo all’epoca rivoluzionario. Hanno ritirato il premio dedicato all’intero cast anche tecnico della soap Antonio Parlati, direttore del Centro di Produzione Tv Rai di Napoli e i due protagonisti Miriam Candurro e Patrizio Rispo, presente Fabio Sabbioni produttore creativo Freemantle.

Ancora, sono dieci gli anni dal debutto del Il Paradiso delle Signore (Rai). Un appuntamento quotidiano che intreccia eleganza, sentimento e costanti emozioni. Mentre continua ad accompagnare gli italiani con storie capaci anche di ritrovare il fascino di un’epoca indimenticabile. Sul palco a ritirare il premio la celebre Contessa di Sant’Erasmo Vanessa Gravina e il produttore Giannandrea Pecorelli di Aurora Tv.

Ludovica Italiano

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