VENEZIA 82 – Oggi l’attrice Emanuela Fanelli darà il via alla 82esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il Festival diretto da Alberto Barbera si svolgerà fino al 6 settembre. E’ il momento di dare qualche anticipazione su cosa vedremo, privilegiando il cinema italiano che quest’anno è ben rappresentato.
Quest’anno Venezia è sulla bocca di tutti. Tra matrimoni pseudo-principeschi e riprese di serie televisive glamour, la città lagunare non ha smesso un attimo di far parlare di sé. Torna oggi alla ribalta per il Festival che maggiormente la caratterizza ovvero la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, alla sua 82esima edizione. Dal 27 agosto al 6 settembre il cinema si riunisce qui. Diamo uno sguardo ai film italiani che vedremo in laguna.
In Concorso
Ad aprire il Festival mercoledì 27 agosto in Sala Grande in anteprima mondiale La Grazia di Paolo Sorrentino. Massimo riserbo sul film a parte gli interpreti che sono Toni Servillo e Anna Ferzetti. Primo dei cinque film italiani in Concorso. Leonardo Di Costanzo presenta il suo Elisa, protagonista Barbara Ronchi. Tratto dal libro Io volevo ucciderla di Alfonso Ceretti e Lorenzo Natali. Il regista continua dopo Aria ferma la sua indagine sulle relazioni in carcere spostando la sua ricerca sui crimini commessi dai detenuti. Elisa è una donna accusata di aver ucciso la sorella maggiore, ma sostiene di non ricordare nulla.

Pietro Marcello è presente con Duse con Valeria Bruni Tedeschi. Gli ultimi anni della Divina, non un biopic, secondo le dichiarazioni del regista, ma il racconto di un’anima. Un film fatto per Bene di Franco Maresco è il quarto titolo italiano. Si gioca volutamente sull’ambiguità semantica di bene inteso come avverbio e Bene come il grande attore di origine salentina. In origine c’è infatti la volontà di raccontare la figura di Carmelo Bene e si trasforma poi in un’occasione per ritrarre l’immaginario di uno dei registi più politicamente scorretti del cinema italiano. Torna a Venezia Gianfranco Rosi, già Leone d’oro nel 2013, con Sotto le nuvole.
Lo stesso Rosi lo racconta così: “Ho girato e vissuto per tre anni all’orizzonte del Vesuvio cercando le tracce della Storia, lo scavo del tempo, ciò che resta della vita di ogni giorno. Raccolgo le storie nelle voci di chi parla, scruto le nuvole, i fumi dei Campi Flegrei. Quando filmo accolgo la sorpresa di un incontro, di un luogo, la vita di una situazione. La sfida del racconto è assecondare l’inquadratura, mentre le storie prendono vita”.

Fuori concorso
Vale la pena ricordare anche che Fuori Concorso Marco Bellocchio presenterà i primi due episodi della serie Portobello, dedicata a Enzo Tortora con Fabrizio Gifuni nei panni del celebre presentatore. Come è noto Tortora all’apice della sua carriera viene accusato da un pentito di camorra di farne parte. Il 17 giugno 1983 i carabinieri lo arrestano e inizia per lui un calvario per dimostrare la sua innocenza. Uno dei più clamorosi errori giudiziari del nostro paese.

Invece nella sezione Venezia Spotlight in cui si presentano opere senza vincoli di genere, ma con intenti di innovazione e originalità creativa, Daniele Vicari è in concorso con Ammazzare stanca.

E’ la storia vera di Antonio Zagari che si oppone a un destino per lui già segnato nel crimine organizzato in quanto figlio di un boss calabrese. Interpreti Gabriel Montesi e Vinicio Marchioni. Questo è solo una piccola anticipazione di ciò che vedremo a breve altri approfondimenti e curiosità, a quanto pare Venezia si conferma ombelico del mondo!
Foto © La Biennale di Venezia 2025
- Agnès Varda e il suo sguardo ironico su Parigi e Roma – 2 Marzo 2026
- 4,5,6 di Mattia Torre al Vascello – 24 Febbraio 2026
- Impressionismo e oltre capolavori in mostra all’Ara Pacis – 9 Febbraio 2026




