Robert Mapplethorpe e la sua idea di bellezza

Robert Mapplethorpe e la sua idea di bellezza

ROMA- Il Museo dell’Ara Pacis ospita la tappa conclusiva, dopo Venezia e Milano, di un grande progetto espositivo. Fino al 4 ottobre 2026 in mostra l’arte provocatoria e trascinante del fotografo Robert Mapplethorpe.

Dopo il grande successo della mostra dedicata agli impressionisti il Museo dell’Ara Pacis cambia totalmente atmosfera. Ci fa immergere nella incandescente, elettrizzante, dirompente scena artistica della New York tra gli anni settanta e ottanta. È l’epoca in cui si è formato e affermato uno dei protagonisti della fotografia del XX secolo, Robert Mapplethorpe. Fino al 4 ottobre 2026 sarà infatti possibile ammirare l’opera di questo grande artista.

ROBERT MAPPLETHORPE MyWhere

Uno scandaloso classicismo

La critica l’ha troppo spesso etichettato come scandaloso e provocatorio. La sua ossessione è in realtà la forma, l’equilibrio , la simmetria, il rigore compositivo. È quello che ribadisce il curatore della mostra Denis Curti

La sua vera forza sta nell’aver applicato l’ordine e l’armonia della statuaria classica a temi considerati, allora, provocatori. Mapplethorpe non ha voluto scioccare il mondo. Ha voluto elevare il corpo umano  a una dimensione sacra e monumentale. Per questo, a distanza di decenni, le sue fotografie non risultano datate . Perché  la bellezza classica è senza tempo, e Mapplethorpe era, prima di tutto, un grandissimo fotografo classico.

Ne seguiamo l’evoluzione a partire dai suoi primi lavori, collage poco conosciuti. Sono opere  in un certo modo incompiute. Nel senso che all’osservatore viene chiesto di collaborare, ognuno con la propria esperienza, allo svelamento dei significati nascosti.

Le muse

Subito dopo si apre per Mapplethorpe il capitolo  segnato dall’incontro con Patti Smith. Insieme andranno a vivere nel mitico Chelsea Hotel. Il loro rapporto sfugge a ogni definizione o per meglio dire è un accumulo di definizioni: amica, amante, madre, sorella, confidente. Se volete approfondire questo legame il consiglio è leggere il libro di memorie della cantautrice e poetessa americana intitolato Just Kids (vincitore del National Book Award nel 2010). Naturalmente la sezione a lei dedicata è ampia come pure quella che vede un’altra musa protagonista, Lisa Lyon campionessa mondiale di body building.

Autoritratti  e Ritratti

Isabella Rossellini fotografata da Robert Mapplethorpe

Dopo queste due figure, fonti di grande ispirazione, proseguiamo con la serie di autoritratti. Mapplethorpe usa la fotografia per cercare se stesso, per rivelarsi.  Con il suo obiettivo ha catturato anche l’essenza di varie celebrità. Tra queste Yoko Ono, Robert Rauschenberg, Donald Sutherland, David Byrne, Richard Gere, Peter Gabriel, Isabella Rossellini, Susan Sarandon, Andy Warhol.

Susan Sarandon

Fondamentale per lui l’intesa emozionale e la perfezione della composizione.

Fiori e nudi


Il nucleo principale dell’esposizione è nella serie dei fiori e delle nature morte in cui tutto è veramente allusivo. In alternanza con i fiori, gli scatti più celebri dedicati allo studio dei corpi maschili e femminili. Immagini esplicite eppure sottratte al giudizio morale.

Michael Roth, 1983 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission

Una sezione tutta incentrata sull’Italia
Si conclude con una sezione tutta incentrata sull’Italia. Sono le fotografie scattate durante i suoi soggiorni in Italia, tra Capri e Napoli.  Ad invitare Mapplethorpe fu il suo gallerista Lucio Amelio che gli chiese di partecipare, dopo il terremoto che colpì Napoli nel 1980, a Terrae Motus.

MyWhere Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission
Rowboat, 1983 © Robert Mapplethorpe Foundation. Used by permission

Formidabili gli anni in cui ha vissuto Mapplethorpe. Quelli della protesta , della rivoluzione, della liberazione sessuale, dell’ emancipazione femminile. Tutto questo ardore sottende alle sue fotografie , dietro la geometria perfetta delle linee, dei forti contrasti tra luce e ombre, dei vuoti colmi di significato.

 

INFO MOSTRA:

ROBERT MAPPLETHORPE
LE FORME DELLA BELLEZZA

Museo dell’Ara Pacis
via di Ripetta 190, Roma

29 Maggio al 04 Ottobre 2026

 

Anna Maria Di Francesco

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