MODENA – Giovedì 23 luglio il Cortile d’Onore della Rocca Rangoni di Spilamberto ospita il New Era Quartet per il secondo appuntamento della rassegna “Note di Passaggio”. In programma musiche di Beethoven e le suggestive Sevdalinke della tradizione bosniaca. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Prosegue la rassegna estiva “Note di Passaggio” degli Amici della Musica di Modena. Dopo il successo del concerto inaugurale, il prossimo appuntamento è in programma giovedì 23 luglio 2026 alle ore 21 nel Cortile d’Onore della Rocca Rangoni di Spilamberto.
Sul palco salirà il New Era Quartet, formato da Kristina Mlinar e Teodora Kaličanin ai violini, Francesca Senatore alla viola e Alessandro Pietro Dore al violoncello. In caso di maltempo, il concerto si terrà presso lo Spazio Eventi “L. Famigli” di Spilamberto.
L’ingresso è gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Un viaggio tra Beethoven e la tradizione della Bosnia
Il programma propone un percorso musicale che unisce epoche e culture diverse. La serata si aprirà con il Quartetto in fa maggiore op. 18 n. 1 di Ludwig van Beethoven, una delle opere che segnano l’ingresso del compositore nel repertorio del quartetto d’archi.
L’opera mette in evidenza la capacità di Beethoven di fondere equilibrio formale, intensità emotiva e forza narrativa. Tra i momenti più celebri spicca il secondo movimento, ispirato alla scena della tomba di Romeo e Giulietta.
Nella seconda parte del concerto, invece, il pubblico scoprirà le Sevdalinke, antichi canti popolari della Bosnia ed Erzegovina. Queste melodie raccontano storie di amore, nostalgia e memoria e, grazie all’arrangiamento per quartetto d’archi, acquistano una nuova veste senza perdere la loro intensa carica espressiva.
L’accostamento tra Beethoven e la tradizione balcanica vuole mostrare come la musica possa superare ogni confine geografico e culturale, creando un dialogo tra linguaggi solo apparentemente lontani.
Chi è il New Era Quartet
Nato nel 2021 al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, il New Era Quartet si è rapidamente affermato nel panorama cameristico italiano e internazionale.
L’ensemble ha conquistato numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nazionale delle Arti 2023, e si è esibito in festival e rassegne in Italia, Francia, Austria, Montenegro e Spagna. Attualmente prosegue il proprio percorso di perfezionamento presso la Stauffer Academy di Cremona e l’Accademia Perosi.
Accanto al repertorio classico, il quartetto porta avanti un progetto dedicato alle Sevdalinke, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio musicale della Bosnia attraverso il linguaggio della musica da camera.
I prossimi appuntamenti della rassegna
La stagione estiva degli Amici della Musica di Modena proseguirà sempre alla Rocca Rangoni di Spilamberto con altri due concerti.
Il 30 luglio sarà la volta di “Serenate al chiaro di luna”, con il mezzosoprano Daniela Pini e l’arpista Morgana Rudan, mentre il 27 agosto chiuderà la rassegna il recital pianistico di Alessio Lowenthal, dedicato a Chopin, Ravel, Rachmaninov, Debussy, Granados e Liszt-Gounod.





