Venezia 83, tutti i vincitori della 41esima settimana internazionale della critica

Venezia 83, tutti i vincitori della 41esima settimana internazionale della critica

VENEZIA – Prima della guerra di Tommaso Usberti conquista il Gran Premio IWONDERFULL alla 41ª Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Il film vince anche il Premio Luciano Sovena. Ecco tutti gli altri premi assegnati.

È Prima della guerra di Tommaso Usberti il grande vincitore della 41ª Settimana Internazionale della Critica di Venezia. Il film italiano, coprodotto con la Francia, ha conquistato il Gran Premio IWONDERFULL come Miglior Film.

L’opera prima di Usberti ha ottenuto anche il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore. La giuria ha premiato la regia e la capacità del film di affrontare temi come la mascolinità tossica, il razzismo e la solitudine.

Al centro della storia c’è Guido, un ragazzo poco più che ventenne cresciuto in un ambiente segnato dalla violenza e dal razzismo. L’incontro con Sonia, una giovane immigrata kosovara, cambia il suo percorso.

Gli altri premi della SIC

Il Premio del Pubblico è andato a Our Share of Sand di Shalini Adnani. Il film racconta un dramma familiare e lo lega ai temi delle disuguaglianze e della crisi ambientale.

The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas Maldonado ha conquistato il Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico. Il film ha ricevuto anche una Menzione Speciale del Gran Premio IWONDERFULL.

La pellicola utilizza materiali d’archivio e intelligenza artificiale. Attraverso i video di famiglia, la protagonista cerca di ricostruire il passato della madre e scopre una storia segnata da sfruttamento e violenza.

Il Premio Circolo del Cinema di Verona è andato invece a Zoom In, Zoom Out di Dong Jie. Il film racconta il rapporto tra realtà e mondo virtuale attraverso la storia di un giovane game designer alla ricerca del coinquilino scomparso.

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I premi ai cortometraggi a Venezia

Anche la sezione SIC@SIC ha assegnato i suoi riconoscimenti.

Il premio al Miglior Cortometraggio è andato a E-I-E-I-O di Noemi Arfuso. La regista racconta una realtà dominata da entità sintetiche che controllano un piano per eliminare gli esseri umani.

Menzione Speciale per Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli.

Il premio alla Miglior Regia è andato a Revolver di Paoli De Luca, ambientato in un club techno di Napoli. Protagonista è Ronga, una go-go dancer trans che lotta per la propria dignità.

Se mai le cose di Giulia Cosentino ha invece conquistato il premio per il Miglior Contributo Tecnico e quello del Centro Nazionale del Cortometraggio. Il film racconta il ritorno di una donna nell’appartamento in cui ha vissuto con il suo ex compagno. Gli oggetti diventano così il punto di partenza per parlare di memoria, separazioni e libertà.

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Sala Perla – Foto © 2026 Alice BL Durigatto

Il Queer Lion Award

Tra i riconoscimenti assegnati a Venezia c’è anche il Queer Lion Award 2026. Il premio è andato ex aequo a London di Victor Di Marco e Márcio Picoli.

Il riconoscimento valorizza ogni anno il miglior film della Mostra con tematiche LGBTQIA+. La giuria ha premiato due opere capaci di raccontare identità e diversità attraverso il linguaggio cinematografico.

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Sala Perla – Foto © 2026 Alice BL Durigatto

La proiezione dei vincitori a Venezia

Sabato 12 settembre alle ore 14, in Sala Perla, gli accreditati potranno assistere alle proiezioni di Prima della guerra e E-I-E-I-O, rispettivamente vincitori del premio principale della SIC e del riconoscimento al Miglior Cortometraggio.

La 41ª Settimana Internazionale della Critica, organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani nell’ambito della 83ª Mostra del Cinema di Venezia, presenta sette opere prime in concorso e due eventi speciali fuori concorso.

Mirko Torre

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