MONDO – Ci siamo chiesti da quando e perché il Festival di Venezia è nato al Lido. Negli anni Trenta qual’era la parte più mondana e internazionale della città? Ecco un po di storia del Festival Cinematografico più antico al mondo
Negli anni Venti e Trenta il Lido di Venezia era una vera stazione balneare internazionale, piena di grandi alberghi, casinò, spiagge eleganti e visitatori stranieri. Il centro storico era invece soprattutto la città monumentale e artistica.
Dopo la crisi del 1929, il turismo internazionale era in difficoltà e si cercavano nuovi motivi per attirare visitatori. Il Lido aveva strutture perfette per un evento mondano: soprattutto il grande Hotel Excelsior, dove si svolse la prima Mostra. La scelta ebbe dunque anche una fortissima componente turistica ed economica.
E c’è un particolare quasi cinematografico: la prima Mostra del Cinema si tenne sulla terrazza dell’Excelsior affacciata sul mare.

La storia del Festival, in breve ma con qualche curiosità
1932 — nasce la Mostra
La Mostra nasce all’interno della XVIII Biennale di Venezia, grazie soprattutto a tre persone: il presidente della Biennale Giuseppe Volpi di Misurata, lo scultore Antonio Maraini e Luciano De Feo.
Dal 6 al 21 agosto 1932, sulla terrazza dell’Hotel Excelsior, si svolge quella che viene considerata la prima manifestazione cinematografica internazionale della storia.

Non era ancora una gara vera e propria.
Eppure arrivarono film straordinari: Frankenstein di James Whale, Grand Hotel di Edmund Goulding, The Champ di King Vidor, A nous la liberté di René Clair, Gli uomini, che mascalzoni! di Mario Camerini e Zemlja di Aleksandr Dovženko.
E arrivarono anche le star: Greta Garbo, Clark Gable, Joan Crawford, James Cagney, Vittorio De Sica. Gli spettatori furono più di 25.000.
Quindi il Lido, fin dall’inizio, non fu semplicemente un luogo dove proiettare film: fu pensato come teatro internazionale dello spettacolo.

1934 — diventa una vera competizione
La seconda edizione introduce la dimensione competitiva. Partecipano già 19 nazioni e oltre 300 giornalisti.
È anche il momento in cui la manifestazione assume il nome di Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
1935 — diventa annuale
Il successo è tale che dal 1935 la Mostra diventa un appuntamento annuale.
E qui comincia a formarsi quella cosa che oggi chiamiamo semplicemente “Venezia”: cinema d’autore + divismo + mondanità + industria cinematografica internazionale.

1937 — arriva il Palazzo del Cinema
Ed ecco un passaggio fondamentale.
Il Festival non può più stare semplicemente sulla terrazza dell’Excelsior. Nel 1937 viene inaugurato il Palazzo del Cinema, costruito sul Lungomare Marconi, proprio al Lido.
Quello è ancora oggi il cuore storico della Mostra.
È interessante perché il Palazzo del Cinema nasce in uno stile razionalista, moderno, quasi l’opposto dell’immagine ottocentesca e romantica che normalmente associamo a Venezia.
Gli anni della guerra
Durante la Seconda guerra mondiale la storia diventa più complicata.
La Mostra viene sospesa dal 1943 al 1945 e riprende nel 1946.
Il dopoguerra cambia profondamente il cinema e anche il Festival.
1949 — nasce il Leone d’Oro
Nel dopoguerra il Festival torna stabilmente al Palazzo del Cinema del Lido e nel 1949 viene introdotto il premio che diventerà il suo simbolo: il Leone d’Oro, ispirato al Leone di San Marco.
Ed è una scelta simbolicamente perfetta: il premio porta nel mondo il simbolo di Venezia.
Gli anni Cinquanta — Venezia diventa mondiale
È forse uno dei periodi più affascinanti.
Arrivano sempre più cinematografie straniere, comprese quelle giapponese e indiana, e la Mostra diventa un luogo fondamentale per scoprire registi e film che in Occidente erano ancora poco conosciuti.
Il Lido diventa così una sorta di porta d’ingresso del cinema mondiale in Europa.
E poi arriva il cinema d’autore
Negli anni Sessanta e Settanta Venezia assume sempre più il ruolo di luogo di consacrazione del cinema d’autore.
È una delle ragioni per cui ancora oggi il Festival ha una reputazione diversa, per esempio, da quella di Hollywood: Venezia non è soltanto il luogo delle star, ma anche quello dei grandi autori e della scoperta cinematografica.
La storia del Festival attraversa poi periodi turbolenti, compresa la crisi degli anni Settanta e la riforma della Biennale.

E allora perché si chiama “Festival di Venezia” se siamo al Lido?
Perché il Lido è Venezia.
Questa è forse la risposta più semplice.
Il Lido non è una località separata: è un’isola della laguna appartenente alla città di Venezia. E soprattutto, nel 1932, era proprio il luogo più adatto per creare quell’incrocio fra cinema, lusso, turismo internazionale e mondanità che ha fatto la fortuna della Mostra.

Oggi il Festival conserva volutamente quella geografia: Palazzo del Cinema, Casinò, Lungomare Marconi, Hotel Excelsior e le altre sedi sono tutte concentrate al Lido.
E c’è una cosa che trovo particolarmente bella: il Festival è nato sul mare e ancora oggi il suo ingresso nel mondo avviene attraverso il Lido.
Venezia è alle spalle, il cinema è davanti, sulla laguna.
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