VENEZIA – La Mostra del Cinema di Venezia 2026 entra nel vivo. Dopo gli appuntamenti del 4 settembre, il 5 settembre porta al Lido Nanni Moretti, Robert Pattinson e gli Oasis, in una giornata ricca di cinema, grandi ospiti e attesa per il Concorso.
La Mostra del Cinema di Venezia entra sempre più nel vivo e il Lido si prepara a una delle giornate più attese di questa edizione. Dopo un 4 settembre segnato da storie di fragilità, tra disagio adolescenziale, traumi di guerra e cronaca italiana, oggi, sabato 5 settembre, i riflettori saranno puntati soprattutto su Nanni Moretti, Robert Pattinson e gli Oasis. Protagonisti di una giornata destinata a richiamare grande attenzione internazionale.
Il 4 settembre tra Cédric Kahn, Tsukamoto e il cinema italiano
La giornata di ieri ha portato in Concorso due opere molto diverse, ma accomunate da un’attenzione particolare verso il dolore e le ferite dell’individuo.
Cédric Kahn ha presentato 15/18 (A Place to Heal), ambientato all’interno di un reparto di neuropsichiatria per adolescenti. Il film segue un gruppo di ragazzi tra i 15 e i 18 anni, alle prese con traumi, fragilità, conflitti familiari e difficoltà nel rapporto con il mondo esterno. Kahn sceglie di osservare la quotidianità del reparto senza trasformarla in una semplice denuncia sociale. Concentrandosi soprattutto sulle relazioni tra pazienti e operatori. Il film ha ricevuto una buona accoglienza da parte di una parte della critica, che ne ha sottolineato il rigore e l’empatia.
In Concorso è arrivato anche Mr. Nelson, Did You Kill People?, nuovo lavoro di Shinya Tsukamoto, con Geoffrey Rush. Il film racconta la storia di un veterano afroamericano della guerra del Vietnam. Segnato profondamente dal trauma vissuto al fronte e dalle conseguenze del ritorno alla vita civile. La vicenda personale del protagonista diventa così una riflessione sulla memoria della guerra e sulle ferite che continuano a vivere anche dopo la fine del conflitto.
Grande attenzione anche per il cinema italiano nella sezione Orizzonti, dove Edoardo Gabbriellini ha presentato La città dei vivi, adattamento del libro di Nicola Lagioia dedicato alla vicenda di Luca Varani. Nel cast anche Valerio Mastandrea. Il film affronta uno dei casi di cronaca più sconvolgenti della Roma degli ultimi anni, scegliendo però di spostare il punto di vista dalla semplice ricostruzione dei fatti alla dimensione umana e psicologica della storia.
Fuori Concorso, invece, la giornata ha visto protagonista Paul Schrader con The Basics of Philosophy, interpretato da Jack Huston, Sofia Boutella e Bill Pullman. Il film è stato presentato in Sala Grande alle 21.45.

Oggi al Lido di Venezia è il giorno di Nanni Moretti
Il 5 settembre porta con sé uno dei momenti più attesi della Mostra 2026: il ritorno in Concorso di Nanni Moretti, a 37 anni dalla sua ultima partecipazione al Lido con un film in gara.
Il regista presenta Succederà questa notte, film ispirato ai racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo e interpretato, tra gli altri, da Louis Garrel, Jasmine Trinca, Hippolyte Girardot e Angela Finocchiaro, oltre allo stesso Moretti. La storia ruota attorno all’amore, agli incontri mancati e alla possibilità di una seconda occasione.
L’appuntamento più importante è previsto alle 19.15 in Sala Grande, quando il film entrerà ufficialmente nella corsa al Leone d’Oro.

Robert Pattinson protagonista con Primetime
Prima di Moretti, alle 17.00, sarà la volta di Primetime, diretto da Lance Oppenheim e interpretato da Robert Pattinson.
Il film prende spunto dalla figura del giornalista televisivo Chris Hansen e dal controverso programma To Catch a Predator, che negli Stati Uniti portò in prima serata operazioni sotto copertura contro presunti predatori sessuali. La pellicola riflette così sul rapporto tra informazione, spettacolo e ricerca dell’audience, mettendo al centro il confine sempre più sottile tra giornalismo e intrattenimento.
La presenza di Pattinson rappresenta inoltre uno degli appuntamenti più importanti sul fronte internazionale di questa edizione, in una Mostra che continua a mescolare grandi nomi hollywoodiani e cinema d’autore.
Al Lido di Venezia arrivano gli Oasis
La terza grande attrazione della giornata sarà musicale. Liam e Noel Gallagher tornano insieme sul grande schermo con Oasis: Don’t Look Back in Anger, documentario diretto da Dylan Southern e Will Lovelace.
Il film racconta la reunion della band e il successivo tour Live ’25, attraverso immagini delle prove, materiali inediti e le prime interviste insieme ai due fratelli dopo più di 25 anni. La proiezione è prevista al PalaBiennale alle 22.15 per il pubblico.
La presenza degli Oasis trasforma quindi il Lido, almeno per una sera, in un punto d’incontro tra cinema e cultura pop, con l’attesa per l’arrivo di Liam e Noel che si aggiunge a quella per Moretti e Pattinson.

Non solo Concorso: gli altri appuntamenti del 5 settembre
Il programma di oggi è particolarmente ricco anche fuori dalla competizione principale. Tra gli appuntamenti spicca The Road to Jericho di Amos Gitai, che intreccia finzione, documentario e materiali d’archivio per raccontare il territorio e la realtà contemporanea lungo la strada verso Gerico.
Sempre fuori Concorso sarà presentato Imperium di Sergei Loznitsa, costruito attraverso materiali d’archivio girati da cineasti italiani tra il 1970 e il 1973 nei territori dell’allora Unione Sovietica.
Nella sezione Orizzonti sono invece attesi Eklipse di Manuel Wetscher e Un détour par Diane di Ann Sirot e Raphaël Balboni. Tra gli altri appuntamenti figurano inoltre le nuove proposte delle Giornate degli Autori, della Settimana Internazionale della Critica e di Venezia Spotlight.
Una giornata decisiva per Venezia 83
Con l’arrivo di Moretti, Pattinson e degli Oasis, il 5 settembre si candida a essere una delle giornate più affollate e mediaticamente rilevanti della Mostra.
Sul fronte del Concorso, Succederà questa notte rappresenta soprattutto un appuntamento importante per il cinema italiano e per la corsa al Leone d’Oro. Accanto al film di Moretti, Primetime aggiunge invece una componente più internazionale e legata al rapporto tra media e spettacolo.
La Mostra continua così il suo percorso tra cinema d’autore, grandi star e contaminazioni con la cultura pop, in attesa che i prossimi giorni inizino a delineare con maggiore chiarezza i possibili protagonisti della corsa ai premi del 12 settembre.







