FANANO (Modena) – La mia esperienza al Rifugio Capanno Tassoni durante un weekend autunnale. Descrivo le escursioni tra i colori del foliage nel Parco del Frignano e la cucina tradizionale emiliana del rifugio. Nell’intervista ai gestori, scopro le iniziative stagionali, come le escursioni micologiche e le degustazioni locali, perfette per chi cerca relax e autenticità. Ecco dove andare per l’8 dicembre.
Con l’arrivo del freddo, ho deciso di concedermi un weekend di relax in montagna, e il Rifugio Capanno Tassoni è stata la scelta perfetta. Situato a 1317 metri nel cuore del Parco del Frignano, vicino a Fanano (MO), questo rifugio è un piccolo angolo di paradiso dove la natura si esprime al meglio, tra boschi di faggi e abeti che in questa stagione si colorano di mille sfumature.

Appena arrivata al rifugio, sono stata subito colpita dal silenzio e dalla pace del luogo. In autunno, i sentieri che circondano il rifugio offrono uno spettacolo mozzafiato: il famoso Lago Scaffaiolo e il Passo Croce Arcana sono alcune delle mete ideali per chi ama fare trekking. Il paesaggio, con le foglie che cadono e il profumo del sottobosco, rende ogni passeggiata magica. Se siete appassionati di fotografia o semplicemente amate immergervi nella natura, questo è il posto giusto per voi.
Il cibo: un’esperienza gastronomica da non perdere
Dopo una lunga camminata, il ristorante del rifugio è stata una deliziosa sorpresa. La cucina offre piatti tipici dell’Appennino Emiliano, come le zuppe di legumi, i formaggi locali e i salumi, accompagnati da un buon bicchiere di vino.

Memorabili per me le Tagliatelle al Mirtillo e dato che le mie papille gustative erano impazzite ho ordinato anche il dessert a base del mirtillo locale!

I gestori, che amano raccontare la storia del luogo, ci hanno servito con cortesia e ci hanno suggerito i piatti migliori.

Tra i miei preferiti, il crostino con funghi porcini e il classico gnocco fritto con salumi. L’atmosfera calda e accogliente della sala da pranzo, riscaldata da una stufa a legna, è perfetta per una cena dopo una giornata passata all’aperto.

Intervista ai proprietari: la storia e le iniziative autunnali
Durante il mio soggiorno, ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con i gestori del rifugio, Christian e Luca. Hanno rilevato l’attività da meno di un anno e gestiscono il rifugio con passione e dedizione. Dall’8 dicembre 2023: nuova gestione, nuove emozioni! Gusti inediti e accoglienza rinnovata.

Come mai questa scelta di rilevare il Rifugio Capanno Tassoni?
Dopo 25 anni nel mondo della ristorazione ho deciso di intraprendere questa nuova avventura per cercare nuovi stimoli e affrontare nuove sfide. È una scommessa con me stesso. Un nuovo inizio, un nuovo capitolo della mia vita professionale.
Qual’è il vostro obiettivo?
Quali sono le iniziative per l’autunno da voi?
Ci sono le escursioni micologiche, molto popolari in questa stagione, durante le quali i partecipanti possono imparare a riconoscere e raccogliere funghi sotto la guida di esperti locali. Inoltre, il rifugio organizza serate a tema con degustazioni di prodotti locali, ideali per riscoprire i sapori della montagna. Giulio ha sottolineato quanto sia importante per loro mantenere un legame forte con il territorio e con la comunità locale, valorizzando la cucina e le tradizioni montane.

Insomma, che siate appassionati di escursioni, amanti del buon cibo o semplicemente in cerca di tranquillità, il Rifugio Capanno Tassoni è una destinazione perfetta per un weekend autunnale.
Tutta la provincia di Modena è ricca di fascino, e come voi sapete noi amiamo anche molto la città, ma qui potrete godere inoltre di panorami mozzafiato, immergervi nella cultura e nella storia del territorio e vivere un’esperienza autentica, lontani dal caos della città.

Tutte le foto nell’articolo rispondono a MyWhere©





