FRANCOFORTE – Vi racconto come ho vissuto Francoforte dalla passeggiata lungo le rive del fiume Meno alla Riva dei Musei di Francoforte (Museumsufer Frankfurt), uno dei complessi museali più importanti e variegati al mondo, alla visita di uno di questi dove, tra avanguardia e Antichi Maestri, primeggiava l’impressionismo di Claude Monet.
Francoforte conquista con parchi, piste ciclabili e quartieri vivaci. Ecco perché è una meta perfetta per il turismo green.

Francoforte è una città a misura d’uomo, dove spostarsi è semplice e comodo per i visitatori, ed è anche stata ufficialmente insignita del titolo di “metropoli a misura di bicicletta”. La rete di piste ciclabili cittadine è in costante espansione, di pari passo con l’aumento delle rastrelliere per biciclette.
Inoltre, cresce costantemente anche l’offerta di servizi dedicati ai ciclisti in visita: molti hotel mettono a disposizione biciclette a noleggio, mentre realtà come FrankfurtBikeTour invitano i visitatori a scoprire la città su due ruote.

Ma io mi sono goduto la città ed il lungofiume passeggiando. Ma l’esperienza di vedere che la bicicletta è quasi un mezzo principale, un po’ come nella mia regione l’Emilia Romagna, mi ha fatto sentire anche un po’ a casa.

Quello che ti conquista di questa città sono i suoi 45 parchi e la varietà di paesaggi naturali che caratterizzano l’area di Francoforte-Reno-Meno. Infatti Francoforte è una delle città più verdi della Germania. Non sorprende, quindi, che la metropoli sul Meno offra un’ampia scelta di percorsi ciclabili, conducendo i ciclisti tra frutteti misti, lungo le rive del fiume Meno, attraverso boschi e verso punti panoramici suggestivi.

Alla scoperta di Francoforte
Le distanze tra le principali attrazioni turistiche della città sono sempre molto ridotte.
Ad esempio, bastano pochi passi per andare dalRömerberg alla “Nuova Città Vecchia” (Neue Altstadt), ricostruita fedelmente. Che si tratti della Riva dei Musei (Museumsufer), con i suoi spazi espositivi di fama mondiale, o della Paulskirche (Chiesa di San Paolo), dove nel 1848 si riunì la prima Assemblea nazionale tedesca.

Non solo una scelta sostenibile, ma una città che offre anche un fascino tutto particolare
I luoghi simbolo della città sono facilmente raggiungibili con una breve passeggiata. Vale davvero la pena esplorare a piedi i numerosi e interessanti quartieri della città, come il quartiere universitario di Bockenheim, la Berger Straße nella zona nord o Sachsenhausen con il suo caratteristico “Quartiere dei Ponti” (Brückenviertel).

Qui, stili architettonici diversi si incontrano in un accostamento armonioso, mentre luoghi di cultura, negozi indipendenti, bar vivaci e ristoranti di prima categoria attendono solo di essere scoperti. Ma per quanto riguarda l’enogastronomia ve ne parlerò in un prossimo articolo a proposito di un’intervista molto “speciale” fatta qui a Francoforte.

Intanto vi invito a segnare questa data in calendario per la vostra prossima vista nella città: il 12 settembre 2026.
Dopo il successo della prima edizione, il “Rooftop Day” torna nell’estate del 2026 dal 6 giugno fino al 12 settembre, dove i visitatori potranno ammirare oltre 40 location panoramiche, incluse molte normalmente inaccessibili al pubblico.
A Francoforte, i “Wasserhäuschen” (letteralmente“piccole case dell’acqua”) sono luoghi di culto
assoluti. Un motivo in più per celebrarli. Infatti questi chioschi, che oggi vendono dolciumi, snack salati, caffè, birra e altro ancora, saranno protagonisti di una festa dedicata, per rendere omaggio al loro ruolo fondamentale nel tessuto sociale della città.

Francoforte: il quartiere Nordend
Facciate in stile guglielmino, ampi spazi verdi e un vivace mix di caffè, ristoranti e negozi: è questa combinazione a rendere così interessanti i quartieri di Nordend, Westend e Bockenheim.
Berger Straße e Oeder Weg sono l’ideale per dedicarsi allo shopping in tutta tranquillità. Chi invece cerca pace e relax in un’oasi verde può godersi il bellissimo Giardino Cinese, parte del Bethmannpark.
Poco più a ovest si trova uno dei parchi più amati di Francoforte: il Palmengarten. Con i suoi oltre 150 anni di storia, questo parco invita i visitatori a un viaggio botanico intorno al mondo, tra percorsi all’aperto e serre. E tra i vasti spazi verdi di Francoforte c’è sempre posto per spettacolari eventi all’aperto.
Sachsenhausen e il “Quartiere dei Ponti” “Dribbdebach” (“dall’altra parte del fiume”) è il termine dialettale con cui gli abitanti di Francoforte indicano la sponda meridionale del Meno. Qui si trova il quartiere di Sachsenhausen, rinomato per la vita notturna e per le sue storiche taverne che servono il celebre vino di mele dell’Assia.

La via dello shopping per eccellenza è la Schweizer Straße. Al rientro dal vostro viaggio non potete tornare a mani vuote. Questo quartiere mi ha affascinato per l’estrema varietà di piccole
boutique di design indipendenti e atelier d’arte dove potrete acquistare un originale ricordo di questa vacanza.
Poi vi consiglio sempre di godervi la pausa dalle lunghe camminate nei caffè accoglienti e locali alla moda nel cosiddetto “Quartiere dei Ponti” (Bridge Quarter), un’area vivace e creativa di Sachsenhausen situata tra la Brückenstraße e la Schulstraße.
Ente Nazionale Germanico per il Turismo
https://www.visitfrankfurt.travel/




