Kandinsky inaugura la grande mostra che celebra il maestro dell’astrattismo

Kandinsky inaugura la grande mostra che celebra il maestro dell’astrattismo

ROMA – Bellissima l’inaugurazione della mostra più attesa per questo autunno nella Capitale. Una torta per celebrare il grande artista del novecento KANDINSKY a Palazzo Bonaparte. Le opere saranno visibili dal 15 settembre 2026 al 14 febbraio 2027.

È stata inaugurata a Roma la grande mostra dedicata a Vassily Kandinsky (1866-1944), protagonista assoluto dell’arte moderna e padre dell’astrattismo. Palazzo Bonaparte accoglie oltre settanta opere provenienti da importanti musei internazionali e soprattutto dal Centre Pompidou, che conserva la più importante collezione al mondo dell’artista.

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Il Presidente e Amministratore di Arthemisia Iole Siena al taglio della torta nella serata d’inaugurazione. Foto MyWhere

La mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con il Centre Pompidou e curata da Angela Lampe. Il percorso ripercorre le principali tappe della carriera di Kandinsky, dagli esordi figurativi agli anni di Monaco, dal Blaue Reiter alla Russia rivoluzionaria, dal Bauhaus fino all’ultima stagione parigina.

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©Gabriele Münter Drachenkampf (Combat du dragon) 1913, Huile sur toile, 78×100 cm Centre Pompidou, Parigi, Musée national d’art moderne – Centre
de création industrielle

Kandinsky e la nascita dell’astrattismo

Il percorso racconta la rivoluzione compiuta da Kandinsky nella pittura del Novecento. Per l’artista colore, forma e linea potevano esprimere emozioni, proprio come fa la musica.

Tra le opere più importanti esposte c’è Gelb-Rot-Blau del 1925, una delle sue composizioni più celebri, insieme a L’Arco nero del 1912, capolavoro della collezione del Centre Pompidou.

Grande attenzione viene dedicata anche a Gabriele Münter, compagna di Kandinsky per oltre dieci anni e artista fondamentale del Blaue Reiter. La mostra racconta inoltre Nina Kandinsky, seconda moglie dell’artista e custode della sua memoria. Il suo lascito al Centre Pompidou ha contribuito a preservare l’importante patrimonio del maestro.

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©Park von Saint-Cloud, dunkle Allee (Le Parc de Saint-Cloud, allée ombragée), 1906. Huile sur toile, 48×65 cm Legs de Nina Kandinsky, 1981 Centre Pompidou, Parigi, Musée national d’art moderne – Centre de création industrielle

Arte, Musica e una sala immersiva

Documenti, fotografie, oggetti personali e materiali della Bibliothèque Kandinsky accompagnano le opere e permettono di conoscere anche la dimensione più intima dell’artista.

Il percorso approfondisce inoltre il rapporto tra arte e musica, centrale nella ricerca di Kandinsky, e comprende una sala immersiva dedicata alle sue forme e ai suoi colori.

La mostra è realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia, della Regione Lazio e del Comune di Roma. Main partner è la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, con Fondazione Cultura e Arte e Poema.

Tra gli altri partner figurano Generali Valore Cultura, Atac, Frecciarossa, Urban Vision, la Repubblica, Dimensione Suono Soft e Ferrari Trento. Il catalogo è edito da Moebius.

La torta offerta da Arthemisia Group all’inaugurazione della grande mostra di Kandisky Foto MyWhere

L’arrivo delle opere a Roma assume un significato particolare anche in vista della lunga chiusura del Centre Pompidou per i lavori di ristrutturazione. Palazzo Bonaparte offre così al pubblico italiano un’occasione rara per ammirare opere di Kandinsky difficilmente visibili lontano da Parigi.

Fabiola Cinque

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