ROMA – Si accendono i riflettori sulla Festa del Cinema di Roma 2026 e sul festival parallelo Alice nella Città. Abbiamo avuto il piacere di vedere i due film d’apertura “Il rumore delle cose nuove” e “The Accompanist” e siamo qui per darvi la nostra opinione.
Giunta ormai alla 21esima edizione, la Festa del Cinema di Roma 2026 presenta quest’anno un ricco programma che spazia da piccoli film indipendenti alla sezione “best of 2026” con la raccolta dei migliori titoli degli altri festival internazionali. La curiosità sul film scelto per l’apertura era quindi altissima.
Il film d’apertura della Festa del Cinema di Roma: “Il rumore delle cose nuove”
Annunciato già in estate, “Il rumore delle cose nuove” è il nuovo progetto di Paolo Genovese. Il cast corale raccoglie volti molto noti del cinema italiano: Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Claudio Santamaria, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella e Edoardo Pesce. Tre coppie e i loro problemi intrecciano le proprie vite in un complesso puzzle tra passato e presente. Qui il trailer ufficiale del film.

La premessa non ha niente di particolarmente nuovo rispetto ai precedenti film del regista, ma a deludere di più sono i dialoghi: frasi preconfezionate, messe in una successione scontata e recitate guardando in camera come se fossero massime di vita e con un crescendo musicale in sottofondo. Colori grigiastri, tagli netti con spazi neri tra le scene, colpi di scena che non colpiscono. Convincono le interpretazioni della Fanelli e di Santamaria, ma per il resto abbiamo trovato “Il rumore delle cose nuove” un film abbastanza dimenticabile.
Il film del primo giorno di Alice nella Città: “The Accompanist”

Alice nella Città, sezione parallela e ormai da due anni completamente distaccata dalla Festa del Cinema, ha aperto le sue danze con l’anteprima “The Accompanist” del regista Zach Woods. La protagonista Susan Sarandon ha presentato il film con il regista e si è poi trattenuta per rispondere alle domande del pubblico, con grande disponibilità. L’attrice ha anche ritirato il premio il Womenland Award 2026.

Il film tratta di una madre che ha perso sua figlia a causa di problemi alimentari e si ritrova quasi per caso ad avere in affido temporaneo una bambina. I traumi della donna riaffiorano mentre cerca di curare quelli della piccola. “The Accompanist” non ha finte patinature, è un racconto diretto e sincero della nascita di un profondo amore familiare, tra risate e sofferenze. Scene come quella del piccolo concerto al piano fanno bene al cuore. La giovane attrice Everly Carganilla sembra essere nel mondo del cinema da molti anni – come confermato anche dalla stessa Sarandon che ne ha lodato la professionalità ed il talento.

Se dovessimo scegliere un solo film da consigliarvi di questo primo giorno di Festa del Cinema di Roma non avremmo dubbi su quale preferire: “The Accompanist“ di Alice nella Città vince a mani basse conquistando i nostri cuori.
“Il rumore delle cose nuove” arriva al cinema il 12 novembre, mentre per vedere “The Accompanist” dovrete attendere il 1 dicembre 2026.
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