In viaggio a Pensacola, tra sapori e profumi della cucina di mare più vera e originale che possiate desiderare.

In viaggio a Pensacola, tra sapori e profumi della cucina di mare più vera e originale che possiate desiderare.

FLORIDA Parte 3 – Se nel vostro viaggio in Florida vorrete provare anche le gioie per le vostre papille gustative, e non siete stanchi di sperimentare, allora dirigetevi a Pensacola. Sia che stiate organizzando la vostra honeymoon e sia che che stiate pianificando un tour in questo nuovo anno, questa località vi proporrà anche un indimenticabile esperienza di viaggio tra sapori e profumi della cucina di mare più vera e originale che possiate desiderare.

Qui il tempo si è fermato. La piccola località è collegata a Pensacola Beach dove vi consiglio assolutamente di soggiornare almeno 4-5 notti per vivervi appieno le bellezze di questo mare che vanta tra le spiagge più belle al mondo, con la sabbia più bianca e soffice che possa esistere. Non c’è paragone, la sugar sand, (così la chiamano perché sembra davvero fatta di cristalli di zucchero), è polvere di conchiglia. Dona una sensazione unica e mostra colori mai visti nel contrasto con il mare verde smeraldo, e al vostro passaggio sotto i piedi scricchiolerà.

Riservata, piccola e romantica, nella sua eleganza mostra al turismo, e ai locali, un atmosfera difficile da paragonare. Poi io che l’ho visitata nel periodo delle festività natalizie, ho avuto modo di godere anche dell’atmosfera gioiosa enfatizzata dalle luminarie in città.

Fabiola Cinque Pensacola

Il mio consiglio è, dopo il giro alle honeymoon keys, scegliete di rilassarvi qui affittando un bel cottage sulla spiaggia come ho fatto io per svegliarvi con i colori della baia di Pensacola. Potete scegliere di affacciarvi sul golfo del Messico o appunto sulla baia, ma la sensazione e il paesaggio saranno di eguale bellezza.

Food in Pensacola

Ogni ora del giorno regala colori e sfumature sensazionali, ma il tramonto qui è davvero spettacolare. Se poi ve lo volete godere dall’alto, un’idea può essere quella di andare sul faro del museo dell’aviazione o anche al Forte spagnolo, sempre dentro l’area del National Naval Aviation Museum.

Food in Pensacola

Se invece vorrete gustarvelo, sotto tutti i punti di vista, degustando il pesce più fresco della Florida, allora prenotate un tavolo davanti alla vetrata al Grand Marlin. Qui non parliamo solo di romanticismi, tramonti e colori, ma di sapori veri, serviti con classe, in un ristorante che conta meno di dieci anni di storia ma che durante l’alta stagione richiede anche oltre tre ore di fila (non si può prenotare). Ma non importa, chi vive qui sa che ne vale la pena. Se la varietà vi destabilizza allora scegliete il piatto del giorno, tanto è impossibile sbagliare.

Oyster in Pensacola

Dalle capesante al granchio (Maryland Style, Lump Crab Cake), dall’aragosta agli immancabili gamberi (Gulf Shrimp Po Boy, Shrimp & Grits, TGM BBQ Shrimp), dal pesce locale proposto nelle diverse cotture, qui le nostre papille gustative rimarranno sempre sorprese e soddisfatte. Non nomino le ostriche perché è quasi scontato, se sarete stati “costretti” ad un attesa, avrete ingannato il tempo all’oyster bar bagnandole con dell’ottimo vino della Nuova Zelanda.

Regine indiscusse di questa località sono decisamente le ostriche. Un purista dell’enogastronomia storcerà il naso quando leggerà sul menu le varie proposte: farcite con spinaci e parmigiano (Oyster Po Boy e Oyster Rockfeller), e dubbioso si accingerà a verificarne il sapore. Esperienza da fare qui a Pensacola, in almeno tre locali che vi cito ma potrete andare a scoprirne altri perché qui, la bontà, garantita anche dalla freschezza delle ostriche locali, è una tradizione ben radicata.

Grand Marlin

Il giorno seguente, se il breakfast non vi avrà levato tutto l’appetito, e verso l’una avrete voglia di degustare le regine di questo mare, andate verso la spiaggia di Pensacola Beach, vedrete dei baracchini colorati in fila, e fermatevi da Cosse’s PlaceAllegro, colorato e accogliente, il locale vi sorprenderà anche per il grande tavolo conviviale disposto al centro della sala. Una sorta di “fratino” di legno con il ripiano incorniciato e ricoperto da un vetro trasparente che custodisce a vista centinaia di gusci di ostriche.

Qui potete accomodarvi vicino ad altri commensali, o nei piccoli tavolini laterali, per sbizzarrirvi ad ordinare chele di granchio fritti, gli immancabili gamberi, oltre ad una dozzina di ostriche crude (Oysters on the 1/2 Shell) ed un’altra dozzina di ostriche cucinate sempre con spinaci, parmigiano e bacon (Baked Oysters) innaffiando il tutto con un’ottima birra locale. Anche a questo proposito la varietà e il gusto delle varie birre non vi deluderà, ed il match ostriche e birra è decisamente accattivante!

Cosse’s Place

Se il pesce ancora non vi avrà stancato ed il profumo del mare in tempesta vi coglierà in una giornata fredda, allora un altro locale dovrà essere la vostra tappa: Peg Leg Pete’s. Un grande palafitta con terrazze dove si può mangiare all’aperto e al sole dinanzi la baia, o nei grandi saloni interni se la temperatura invernale non vi consentirà altrimenti.

oyster in Pensacola

Molto più informale del Grand Marlin, a metà strada tra un pub ed una trattoria, qui la birra artigianale scorre a fiumi insieme alla varietà di proposte sul pescato del giorno (i proprietari hanno anche una pescheria fiore all’occhiello della località), e, ovviamente, ostriche a volontà tra cui consiglio sempre vivamente le Oyster Rockefeller.

Peg Leg Pete’s

Insomma anche a Pensacola vi consiglio di seguire le orme del fish market, che mi aveva leggermente deluso a Miami, troppo concentrato sull’immagine più che sulla qualità, ma che qui invece rende protagonista la cucina locale in ogni ristorante con la sua veridicità. Però mi rendo conto che vi ho citato sempre solo locali sulla spiaggia per mangiare il pesce locale, ma forse dopo qualche giorno a contatto con la natura in pieno relax, avrete anche voglia di farvi una passeggiate per un po’ di shopping nella down town.

Pensacola Natale

Piccola, elegante, tante costruzioni dallo stile portuale in mattoni rossi così come altre più minimaliste e spaziose come i migliori loft americani propongono. Camminare in inverno sotto i portici tra le vetrine illuminate e in festa per il Natale, tra comitive o piccoli gruppi di persone che sostano tra una birreria e un enoteca nell’orario dell’aperitivo, rende il clima più caldo e invitante. Ci sono locali wine tasting, dove puoi caricare una tessera e scegliere la degustazione di tutti i vini bianchi, rossi o bollicine provenienti dalle varie parti del mondo, proposti in tre misure di bicchiere, con il prezzo bene evidente per ogni degustazione. Un’esperienza da non perdere.

Poi, ripreso il cammino attraversando la fila di boutique, gioiellerie e negozi di arredamento e design, soffermatevi alla Blue Morning Gallery. Qui verrete colti da una voglia irrefrenabile di comprare almeno una delle fotografie paesaggistiche esposte, così come le stampe o i numerosi acquerelli proposti. La Blue Morning è sicuramente tra le più originali gallerie d’arte, con un concept illustrato bene in vista che si fonda sulla “condivisione” della bellezza, dell’arte, degli stili e delle diverse vedute dei vari artisti che si alternano qui ad esporre. Decisamente una gioia per i nostri occhi.

Ma, tornando al nostro percorso enogastronomico, i locali sono così accoglienti che avrete l’imbarazzo della scelta.

Io mi sono fermata al Wine Bar, prendendo un tavolo all’aperto sotto i portici in mattoni rossi riscaldati da stufe incastonate nel soffitto. Qui la delizia del palato è tornata alle origini dell’american food, tra hamburger e chicken servita in vari modi, ma imbattibile sono stati gli spiedini che ho ordinato io: involtini di bacon affumicato che racchiudono un impasto di caprino e noci. Accompagnato il tutto da vino californiano, questa volta rosso, anche se in genere prediligo il bianco, per attenuare il profumo della carne abbrustolita. Delizioso match anche questo. L’attenzione al particolare, al servizio, all’originalità e alla prelibatezza del cibo fanno di questa località una tappa decisamente immancabile per vacanze romantiche, che sia honeymoon o no, ma anche in compagnia di amici che amano il gusto dei sapori veri nel relax provinciale che la piccola cittadina può offrirvi.

La città di Pensacola

Quindi, tra una passeggiata in spiaggia ed una sul pontile, tra lo shopping e la degustazione, nel calore del tramonto più suggestivo e colorato che possiate vedere, vi renderete conto che la Florida è anche questo, anzi, soprattutto questo.

Quindi iniziate a cercare le offerte dei voli che Air France vi propone e mettetevi comodi. Il viaggio fino a Miami è lungo, così come le due ore di volo interno per arrivare a Pensacola, (se non ve la sentirete di attraversare tutta la Florida in macchina come ho fatto io), ma verrete senz’altro ripagati da questa vacanza che renderà il viaggio straordinario nella vera accezione del termine, cioè fuori dall’ordinario, unico e originale.

E che sia per questo inverno o magari i primi mesi dell’anno, il clima che vi aspetta sarà comunque quello di questo Stato ricco di contraddizioni, (anche meteorologicamente parlando) che tra un uragano e un pomeriggio dal caldo tropicale non smetterà mai di stupirvi. Qui lasciatevi coinvolgere dalla burrasca e dal freddo così come dal tepore del vento proveniente dal Golfo del Messico, chiudete gli occhi e partite.

Ricordate che gli altri articoli che abbiamo dedicato al nostro viaggio in Florida li trovate qui!

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

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