FIUMICINO – Sono stata da Follis, a Fiumicino, per provare il nuovo percorso di food pairing dedicato alla drink list The Follis Reporter con il nuovo menu tra cinema e mixology. Un’esperienza che unisce cucina di mare, mixology creativa e un’atmosfera sorprendente: un locale che sembra catapultato a Miami, a pochi chilometri da Roma.
Ci sono locali che ti conquistano ancora prima di sederti a tavola. È quello che mi è successo da Follis, a Fiumicino. La prima impressione? Sembra di essere entrati in un elegante cocktail bar di Miami, non sul litorale romano.
L’ambiente è curato nei minimi dettagli, moderno e ricercato, ma mai eccessivo. Una location perfetta sia per una cena speciale sia per un drink dopo cena. Gli spazi versatili rendono il locale ideale per diverse tipologie di eventi. I vari dehor con vetrate ti offrono la doppia opportunità della fresca veranda estiva così come giardino d’inverno, grazie ad una bellissima stufa a pellet che primeggia nella sala, l’ambiente diventa caldo e accogliente anche nelle stagioni più fredde.
L’ambiente che richiama l’America
Sin dalla sala principale, dove ti accoglie il bancone american bar, lo stile e l’arredo ti proiettano in un viaggio nella Florida più cool.

Ma la sala più stupefacente è interna, dedicata agli eventi esclusivi (per solo 50 posti a sedere) quindi in un eleganza raccolta, con un grande polpo all’ingresso che ti accoglie.

Stupefacente è la grande vetrina della cantina a parete. Qui è dedicato ampio spazio ad una selezione di vini d’identità e di territorio: etichette nate da fermentazioni spontanee e interventi minimi in vigna, capaci di esprimere l’essenza più pura del vitigno. Senza etichette fuorvianti, lasciano che sia il calice a parlare, offrendo vini autentici, vibranti e profondamente legati alla loro origine fino ad arrivare alla possibilità di degustare al bancone da grandi Champagne a Cuvée prestigiose. Un’occasione unica per esplorare etichette esclusive in un contesto dinamico e informale, ideale per un aperitivo ricercato o un dopo cena d’autore.

Affacciato sul porto di Fiumicino, lungo via della Torre Clementina, Follis consolida e rinnova la propria identità a due anime tra il ristorante e l’american bar, introducendo una serie di novità che rafforzano il suo posizionamento come esperienza gastronomica contemporanea legata al mare.
La cucina, firmata dagli chef Riccardo Catarci e Matteo Palladini, continua a muoversi tra tecnica e immediatezza, con una proposta che valorizza il pescato quotidiano e le contaminazioni moderne, mantenendo però un forte legame con la tradizione mediterranea.

L’american bar, invece, è affidato alla bar manager Samantha Parente, che presenta una proposta capace di dialogare perfettamente con la cucina, in una ricerca costante che si traduce in signature d’eccellenza.
Crudi, tradizione e cucina di mare contemporanea
La carta mantiene una forte identità sul crudo di mare, con selezioni di tonni, ricciola, carpacci di pescato locale, sashimi e ostriche, affiancati da piatti caldi e preparazioni classiche rivisitate.
Tra i piatti da non perdere: baccalà fritto, polpette di tonno, ventresca e preparazioni stagionali, in un equilibrio tra tradizione e interpretazione contemporanea.
Io ho avuto la possibilità di degustare al bancone il nuovo menu in abbinamento ai cocktail, posso dire che la fama del locale è assolutamente meritata.

The Follis Reporter: una drink list che si legge come una rivista
La grande novità si chiama The Follis Reporter. Non è il classico menu dei cocktail, ma un vero e proprio magazine dedicato al cinema e alle serie TV.

Ideata dalla bar manager Samantha Parente insieme al team dell’American Bar, la nuova drink list propone 15 signature cocktail ispirati a grandi classici del grande schermo e della televisione.

Ogni pagina racconta una storia e ogni drink richiama un film o una serie iconica, trasformando la scelta del cocktail in un’esperienza coinvolgente.
Tra le creazioni si trovano riferimenti a La febbre del sabato sera, Cocktail, Sex and the City, Il Grande Gatsby, James Bond, Volver e perfino Bridgerton. Un’idea originale che rende il menu divertente da sfogliare ancora prima di ordinare.
Il percorso degustazione da Follis a Fiumicino: gli abbinamenti che mi hanno convinta
La serata è stata un viaggio tra cucina di mare e mixology, con ogni piatto accompagnato da un cocktail studiato per valorizzarne i sapori.
Si parte con un carpaccio di pesce lampuga accompagnato da panzanella ai tre pomodori, pesche, acqua di pomodoro e maionese.
Un piatto fresco ed estivo, esaltato dal Follis Fortyfever, cocktail ispirato a La febbre del sabato sera, preparato con Bourbon Wild Turkey, sciroppo d’acero, Ancho Reyes e una soda al limone che dona grande equilibrio.

Il secondo assaggio è stato il polpo arrosto con peperoni, albicocche e maionese alla colatura di alici, servito insieme al Bloody Eye.

Un drink ispirato al film Cocktail, con gin, succo di pomodoro fresco e una sorprendente foam alla birra, miele e basilico che crea un abbinamento davvero originale.
Tra i piatti che mi hanno colpita di più c’è sicuramente l’amatriciana di tonno. Una rivisitazione creativa della tradizione romana, saporita ma ben equilibrata, accompagnata dal Gold Fashioned, un cocktail intenso che unisce Wild Turkey Rye Whiskey, Mezcal Vida, bitter al cioccolato e sciroppo d’agave.

I dolci chiudono in bellezza
Anche il finale è stato all’altezza del resto della cena.

Il bignè con chantilly alla vaniglia, gelato alla crema, cialda croccante e salsa al cioccolato fondente è stato servito insieme a Il Grande Gatsby, un cocktail elegante che combina Amaro Averna, Rye Whiskey Wild Turkey, Borghetti e acqua tonica.

A seguire la torta di ricotta con confettura e namelaka alle visciole, abbinata al celebre Conte in Botte, uno dei signature più conosciuti di Follis. Si tratta di un raffinato twist sul Negroni, preparato con Tanqueray 10, Campari, Punt e Mes, Frangelico e altri ingredienti che gli conferiscono una personalità unica.

Follis a Fiumicino: un locale che vale il viaggio
Se dovessi riassumere l’esperienza con una frase, direi che Follis è uno di quei posti per cui vale la pena spostarsi.

Non è soltanto la qualità della cucina o dei cocktail a fare la differenza, ma l’insieme dell’esperienza: una location bellissima, un servizio attento e un progetto creativo che rende ogni portata parte di un racconto.

Per chi ama la mixology d’autore, il cinema e la buona cucina, The Follis Reporter rappresenta una proposta diversa dal solito e decisamente riuscita. Un indirizzo da segnare per una serata speciale a due passi da Roma.
Via della Torre Clementina, 146 – Fiumicino (RM)
Tel. 06 39915713 / 351 7985854
www.follisristorante.it
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