Stop al PalaExpo!

Dal realismo russo, al design italiano fino all'impressionismo e al modernismo.

Tre mostre eccezionali da non perdere al Palazzo delle Esposizioni!

Tempo di grandi mostre al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Dal 16 ottobre infatti sarà possibile arricchire le nostre conoscenze di arte contemporanea con tre mostre davvero imperdibili.

Design

Noi di MyWhere abbiamo assistito alla conferenza stampa di presentazione di questa grande stagione artistica. La prima mostra è “Una Dolce Vita? Dal Liberty al Design (16 ottobre -17 gennaio). Arti decorative in Italia, 1900-1940, in collaborazione con il Musèe D’Orsay di Parigi.

Presentata in questa occasione da Beatrice Avanzi curatrice, con Guy Cogeval, Maria Paola Maino e Irene de Guttry, della mostra.

Qui le arti decorative (da sempre uno dei capisaldi della nostra tradizione artistica) danno forma e sostanza al desiderio di progresso in una Nazione che ha da poco conosciuto l’unità.  La seconda mostra, in programma dal 16 ottobre al 14 febbraio, si intitola invece “Impressionisti e Moderni. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington”.

Io con Mr. Joseph Holbach Phillips Collection
Io con Mr. Joseph Holbach Phillips Collection

Presente in sala Mr. Joseph, Holbach, chief registrar and director of special initiatives The Phillips Collection, che ci ha illustrato personalmente l’unicità dell’esposizione, nonchè il valore di un’inestimabile collezione che dal suo fondatore, Duncan Phillips, si è trasformata in una raccolta di opere d’arte moderna e contemporanea tra le più importanti e apprezzate del mondo.

Qui sono proposti sessantadue dipinti di pittori come Goya, Ingres, Delacroix, Cezanne, Van Gogh, Modigliani, Picasso e molti altri ancora (dal Classicismo all’Espressionismo astratto).

Infine, un fiore all’occhiello di questa stagione artistica romana per originalità: l’esposizioni di “Russia on the road 1920-1990”, una grande mostra (allestita dal 15 ottobre al 15 dicembre) focalizzata sull’Espressionismo e il realismo in Russia. Una full immersion in cent’anni di storia e trasformazioni tecnologiche. La mostra è stata illustrata dal suo ideatore Aleksej Ananjev che, orgoglioso della sua esposizione che ci ha affascinati e coinvolti sino a scegliere un quadro dell’esposizione come cover del nostro articolo, è stato generoso nel concedere interviste.

Russia

A breve avrete tutti i nostri approfondimenti e reportage sulle tre mostre ma intanto preparatevi, non potrete e non dovrete perdervi un passaggio al PalaExpo!

Da non perdere al Palazzo delle Esposizioni

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque