A Mantova tra romanticismo e arte per celebrare il Cinquecentenario

A Mantova tra romanticismo e arte per celebrare il Cinquecentenario

MANTOVA – Il 28 marzo  è iniziato ufficialmente l’anno di celebrazione del Cinquecentenario con la mostra Dal caos al cosmo. Metamorfosi a Palazzo Te. Ecco il nostro suggerimento per trascorrere un bel weekend all’insegna della raffinata eleganza artistica di Mantova e delle sue attrazioni culturali come il sontuoso Palazzo Te, che ha ospitato i tre ragazzi de Il Volo per la registrazione del concerto Tutti per Uno

Weekend a Mantova? Affacciata sul fiume Mincio, tra sfarzosi palazzi rinascimentali appartenuti ai Gonzaga, le opere d’arte del Mantegna, le basiliche e le chiese in stile gotico e romanico e le sue piazze piene di vita, Mantova è un vero museo a cielo aperto.

Cover - San Valentino a Mantova - Foto: MyWhere Copyright

Un solo articolo non è abbastanza per descrivere tutta la magnificenza che si nasconde nelle vie della città.

Però noi ci proviamo, parlandovi delle attrazioni turistiche principali che rendono Mantova il luogo perfetto per gli amanti della storia, dell’arte, del relax e soprattutto del bello sotto tutte le sfaccettature.

Iniziamo con Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale (o Reggia dei Gonzaga), detiene da sempre il primato di più vasto complesso architettonico museale d’Italia.

Con la bellezza di 35 mila metri quadrati, ospita al suo interno ben 450 stanze, utilizzate come saloni per lo svago e come residenze della famiglia Gonzaga.

San Valentino a Mantova - Palazzo Ducale - Foto: MyWhere Copyright

Una volta entrati, magnificenza e fastosità sono le parole d’ordine per rendere al meglio l’idea di come fosse la vita alla Corte dei Gonzaga, durante  gli splendidi tempi del Rinascimento.

Tra le tante opere d’arte presenti nel Palazzo, domina un affresco risalente al periodo tra il 1589 e il 1624.

Si tratta de La Moltiplicazione dei pani e dei pesci di Domenico Detto, pittore di origine romana.

Nei saloni decorati sono esposti anche dipinti di pittori del calibro di Rubens, Tintoretto e Foppa, oltre a sculture risalenti all’antichità greco e romana, del medioevo e soprattutto del rinascimento.

Mantova - Palazzo Ducale - Foto: MyWhere Copyright

Non può ovviamente mancare un busto di Francesco Gonzaga, attribuito ad Andrea Mantegna, artista mantovano per eccellenza.

Una curiosità: tra i saloni più particolari, ci sono i cosiddetti Appartamenti dei Nani, formati da camere talmente piccole, da non poterci vivere all’interno, ma realizzate con il solo scopo di svago e divertimento.

Il Castello di San Giorgio

Il Castello di San Giorgio, eretto alla fine del Trecento, (con più precisione tra il 1390 e il 1395), fa parte integrante del Palazzo Ducale.

Voluto da Francesco I Gonzaga, al suo interno si può ammirare la celebre Camera degli Sposi, le cui pareti e il soffitto sono completamente affrescati dal già citato Mantegna.

Ideato con scopi di difesa è stato successivamente trasformato in sontuosa residenza da Ludovico II.

Le piazze centrali: musei a cielo aperto 

Le vie e le piazze centrali sono un tripudio di colori e bellezza, simboli della vita cittadina.

San Valentino a Mantova - Foto: MyWhere Copyright

Per prima, la notissima Piazza delle Erbe, il cui nome proviene dal mercato di frutta e verdura che la animava in passato.

Nella piazza, la Torre dell’Orologio stupisce i visitatori insieme alla Rotonda di San Lorenzo: una chiesetta in stile romanico, tanto desiderata dalla Contessa Matilde di Canossa.

L’interno della Rotonda, la sua semplicità, saprà conquistare i vostri sguardi grazie alle iconiche colonne imponenti.

Mantova - Fontana - Foto: MyWhere Copyright

Passiamo ora Piazza Mantegna, dedicata all’artista mantovano famoso in tutto il mondo.

Qui, domina la Basilica di Sant’Andrea.

Mantova - Basilica di Sant'Andrea - Foto: MyWhere Copyright

Stiamo parlando di un vero e proprio monumento del Rinascimento, che nasconde in sé un armonico mélange di stili differenti: dalla sfarzosa ed elegante cupola barocca al campanile gotico risalente al 1413.

Ultima, ma non meno importante, merita una visita anche la Casa del Mantegna, vicina a Piazza Sordello.

Si dice che sia stata ideata dallo stesso artista.

Circondata da un magnifico cortile cilindrico, fu la dimostra del pittore, in cui morì nel 1506, dopo aver lavorato alle corti di alcune delle famiglie nobili più importanti dell’epoca rinascimentale.

Lo splendido Palazzo Te: uno dei maggiori esempi europei di arte rinascimentale compie 500 anni

Eccovi un’altra sfarzosa villa appartenente alla famiglia dei Gonzaga, che siamo certi, vi lascerà senza fiato.

San Valentino a Mantova - Palazzo Te - Foto: MyWhere Copyright

Realizzata in 10 anni dal 1525 al 1535, si trova, non a caso, in Viale del Te.

Il nome che porta non ha nulla a che vedere con la bevanda calda, come si può pensare.

È bensì un’abbreviazione di teieto: il nome che si dava alle casette dei contadini nelle vicinanze.

Mantova - Palazzo Te - Loggiato - Foto: MyWhere Copyright

Abitata dai Gonzaga per i soggiorni di piacere e di svago, venne abbellita dai meravigliosi affreschi di Giulio Romano.

Degni di nota sono soprattutto la Saladei Cavalli, in cui spicca un enorme affresco di  Giulio Romano, e il suo ricco giardino.

Un altro motivo per visitarla?

Questa meravigliosa opera d’arte e di  architettura del Rinascimento italiano celebra nel 2025 il suo cinquecentesimo anniversario, rilanciando la sua vocazione a luogo di ispirazione, formazione e creatività con una nuova veste e importanti appuntamenti espositivi.

Mantova - Palazzo Te - Foto: MyWhere Copyright

Palazzo Te si mostra come non è mai stato visto

Cinquecento anni fa due giovani uomini, il venticinquenne Gonzaga e il trentenne Giulio Romano lasciano scaturire un’utopia artistica, un’agenda culturale destinata a cambiare la storia dell’architettura e della pittura.

Da allora ne è passato di tempo…

E ancora oggi Palazzo Te si istituisce come un luogo capace di ispirare sogni, visioni, creatività.

Mantova - Palazzo Te - Affresco - Foto: MyWhere Copyright

Luogo di corte, di intimità e di festa, il palazzo ospita per due volte l’Imperatore Carlo V e, per la sua magnificenza, accompagna la nomina del Gonzaga a Duca.

Il Cinquecentenario è l’occasione perfetta per una serie di nuovi allestimenti per eventi, parallelamente a diverse rifunzionalizzazioni degli spazi e una nuova illuminazione dell’Esedra in primavera.

Per l’autunno è invece previsto l’allestimento di tre aule seminariali destinate a proposte formative volte a potenziare ulteriormente le attività didattiche.

Insomma, un percorso di appuntamenti e aggiornamenti che riserverà altre sorprese e che intende confermare il Palazzo quale punto imprescindibile nella mappa dell’arte classica quanto di quella contemporanea.

Vero luogo di promozione di un pensiero in continuità con la sua storia, votato all’inesauribile forza della creatività.

Mostre (anche interattive), conferenze, concerti, giochi, spettacoli ed istruzione adatti a tutti, dai più grandi ai più piccini, perfetti quindi, anche per le famiglie e per le scolaresche.

Questi, gli eventi in corso fino a giugno 2025:

Un museo da leggere

Il risveglio dei sensi: tocca, osserva, ascolta!

Le collezioni Acerbi e Sissa: nuove pagine da raccontare!

Percorso speciale mostra – PICASSO: disordine selvaggio e colorito

E per i piu curiosi, sono già presenti alcuni eventi in programma a partire da marzo 2025 e che dureranno fino a gennaio 2026.

Uno di questi è il Corso di formazione annuale in danzaterapia e tecniche espressive.

San Valentino a Mantova - Palazzo Te - Affresco - Foto: MyWhere Copyright

Per tutte le altre informazioni, potete consultare la pagina dedicata.

Biglietti e tariffe

Tel. + 39 0376 323266

Il Volo a Palazzo Te

Reduce dal successo del tour nei principali palasport italiani concluso a gennaio, il Volo ha annunciato Tutti per Uno – Viaggio nel Tempo.

Un progetto di Michele Torpedine, organizzato e prodotto da Friends & Partners, che celebra la grande musica, l’arte e la cultura italiana.

Per la questa terza edizione, dopo i due show all’Arena di Verona, lo spettacolo si è spostato in una nuova e prestigiosa location: l’Esedra del magnifico Palazzo Te.

Un luogo di straordinaria importanza culturale e storica, che offre un contesto ideale per celebrare la bellezza della musica.

Location scelta proprio in occasione del cinquecentenario di Palazzo Te, l’evento ha avuto luogo in un contesto unico, arricchito dalla meraviglia dei suoi affreschi e delle sue architetture.

Pronti per essere poi trasmessi sul piccolo schermo, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno portato sul palco performance inedite.

Il Volo a Palazzo Te - Foto di: Comune di Mantova - MyWhere Copyright

I tre artisti di fama internazionale, accompagnati da numerosi ospiti speciali, hanno offerto performance uniche, dando vita ad un vero e proprio viaggio musicale.

Tra momenti solisti, di gruppo e con ospiti, i ragazzi de Il Volo hanno presentato i brani più amati del loro repertorio e cover sia italiane che internazionali, legate anche ai ricordi personali sia dei tre artisti che degli ospiti.

Dove soggiornare a Mantova

Il Mantegna Hotels è un punto di riferimento dell’hôtellerie mantovana.

Offre infatti diverse tipologie di camere e alloggi, adatti a tutte le tasche e per tutte le occorrenze, uniti dalla qualità dell’accoglienza e dei servizi offerti.

Ecco alcuni esempi.

Per chi ama viaggiare in solitaria o in gruppo, può considerare di soggiornare di fronte alla stazione ferroviaria.

Con camere affacciate su un tranquillo cortiletto interno, la location è spesso scelta anche per viaggi organizzati di studenti o adulti che intendano fare una sosta all’insegna della cultura.

Mantegna Hotels Mantova - Foto: MyWhere Copyright
Mantegna Hotels: Hotel dei Gonzaga

Se invece preferite alloggiare in pieno centro, il Mantegna Hotels offre numerose camere con vista su Piazza Sordello, l’area centrale della città.

Per gli amanti delle bellezze artistiche ed architettoniche, è il soggiorno ideale per raggiungere a piedi o in bici i monumenti principali, da Palazzo Ducale a Palazzo Te.

Infine, per un viaggio d’affari o un soggiorno a base di lusso e relax, consigliamo il neonato Hotel Cà Uberti Palace, caratterizzato da arredamento esperienziale e tecnologia all’avanguardia.

All’interno del palazzo, le suggestive sale affrescate risalenti al XV secolo sono sede di convegni, cene di gala ed eventi privati.

Mantegna Hotels Mantova: A Casa dei Gonzaga - Foto: MyWhere Copyright
Mantegna Hotels: A Casa dei Gonzaga

A pochi passi dal fiume Mincio e nel centro storico della città, il personale sarà a vostra completa disposizione per proporre i servizi più adatti alle vostre esigenze.

Dalla possibilità di parcheggio all’accoglienza di animali, ad un momento di ristoro nei Ristoranti con noi convenzionati.

Per visionare tutte le possibilità, qui trovate il link alla pagina della struttura ricettiva che vi abbiamo presentato.

Per le vacanze di Pasqua 2025 e per prossimi ponti primaverili, abbiamo anche un altro consiglio per gli amanti dell’aria aperta, del relax e delle città d’arte: Ferrara, con il suo meraviglioso Castello Estense.

Chiara Fogliati

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