Gioielli di Gusto. Racconti fantastici tra ornamenti golosi, oreficeria e gastronomia

Gioielli di Gusto. Racconti fantastici tra ornamenti golosi, oreficeria e gastronomia

CASALMAGGIORE (CR) – Fino al 28 settembre la mostra dei bijoux più buoni di tutte le gioiellerie: Gioielli di Gusto, Racconti fantastici tra ornamenti golosi. Se siete amanti dei brillanti e dell’eleganza senza tempo delle opere d’arte di alta oreficeria esposte, questa mostra è un’occasione che non potete perdere.

A 10 anni della prima edizione a Palazzo Morando, in occasione di Expo Milano, la storica del gioiello Mara Cappelletti, ha presentato in anteprima la nuova edizione della mostra Gioielli di Gusto. Racconti fantastici tra ornamenti golosi che si terrà fino al 28 settembre 2025 al Museo del Bijou di Casalmaggiore in provincia di Cremona.

Il Museo del Bijou rappresenta uno dei gioielli da scoprire del nostro Paese infatti è uno spazio unico in Italia che conserva, racconta e valorizza un secolo di storia del costume e della moda dell’intero settore.

Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

I primissimi dettagli della Mostra che unisce le delizie della tavola al mondo degli ornamenti in infinite creazioni griffate sono emersi già in occasione della conferenza stampa tenutasi a marzo 2015 nella Sala Consiliare del Comune di Casalmaggiore

Quando i bijoux sono…buonissimi! Tutto sulla nuova, speciale, edizione di Gioielli di Gusto al Museo del Bijou di Casalmaggiore

In esposizione nel 2015, a Palazzo MorandoCostume Moda Immagine di Milano, in occasione di Expo dedicato al tema Nutrire il pianeta, energia per la vita, è stata svelata l’esclusiva mostra Gioielli di Gusto. Racconti fantastici tra ornamenti golosi.

E il 2025 è un anno da ricordare, in quanto ne ricorre il decennale al Museo del Bijou di Casalmaggiore (CR).

Da sabato 24 agosto fino al 28 settembre 2025 si potranno quindi ancora ammirare infinite creazioni griffate che uniscono il mondo degli ornamenti vintage e contemporanei alle delizie della tavola, nella loro espressione di ricchezza, prosperità e benessere.

Viene proposta, dunque, un’accurata selezione di favolosi pezzi d’autore da indossare per una riflessione sia seria, sia surreale e fantastica, sul rapporto tra jewelry e food.

Gioielli di Gusto è un evento promosso dal Comune di Casalmaggiore e dal Museo del Bijou.

Fondamentale alla resa perfetta della mostra, anche il contributo di Alimentis Azienda, specializzata nelle forniture per la ristorazione di alta gamma, nonché ambassador dell’arte gourmet italiana.

Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

L’originalissimo concept di Gioielli di Gusto: fashion, vintage e contemporaneità insieme per una mostra indimenticabile

Uva, melograni, ananas, fragole, frumento, baccelli di pisello, funghi, pomodori, pasta, pesci, granchi, uova e selvaggina… senza dimenticare il mood drink, suggerito in maniera più o meno sfiziosa da anelli da cocktail e gemelli da polso.

È da questo originalissimo concept che ha preso forma la mostra ideata da Mara Cappelletti, realizzata nel 2015 con il prezioso contributo delle curatrici Maria Canella (sezione Fashion), Mariateresa Chirico e Anty Pansera (sezione Contemporary) e impreziosita dagli allestimenti di Alejandro Ruiz, designer di fama internazionale che ha saputo creare uno scenario poetico composto di origami.

A distanza di dieci anni dalla prima Gioielli di Gusto, la Cappelletti si presenta, dunque, al Museo del Bijou di Casalmaggiore in una nuova ulteriore veste.

Questa volta, orientata sì al bijou storico e fashion, ma con nuove incursioni nel prestigioso ambito contemporaneo.

Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

Quelle forme, quei colori che ispirano da sempre artigiani illustri e stilisti di moda.

Insomma, un’arte sopraffina, unita alla fantasia dei designer.

Così, il cibo, viene svincolato dalla sua funzione principe, per trasformarsi in oggetto cult, particolare, divertente.

Un’interpretazione che va dall’iconico all’ironico del prezioso bijou

Questo è il fil rouge di Gioielli di Gusto, che mostra come il cibo sia da stimolo per la creatività, sottolineandone la sua valenza estetica e anche culturale.

Il tema food, spiega Mara Cappelletti, ideatrice e curatrice della mostra, è proposto in maniera ricorrente negli ornamenti.

Sia i pezzi più preziosi, ma anche i bijoux vintage, quelli contemporanei e quelli della griffe della moda, hanno interpretato nel corso della storia e in modi diversi, il mondo della tavola.

Con questa mostra abbiamo voluto esplorare e rappresentare tutti questi ambiti.

Museo - Fondazione - Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

Grazie all’appassionato lavoro di ricerca svolto, chi visiterà la mostra al Museo del Bijou, si immergerà in una serie di racconti fantastici, che accomunano il piacere estetico a quello del gusto.

La mostra si snoda in un percorso che conduce il visitatore tra gli ornamenti più golosi, attraverso tre aree distinte.

La prima area: il Gusto della Moda

Le ispirazioni gustose non mancano nella moda, che spesso ricorre a frutti, gelati, dolci, bacche, pasta e persino uova per dare forma ai bijoux e agli accessori più divertenti.

Moschino, Ferrè, Valentino, Missoni, solo per citarne alcuni, si sono rifatti proprio al tema cibo per realizzare le loro creazioni.

Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

La seconda area: il Gusto Contemporary

La sezione presenta una collezione di pezzi unici o realizzati in piccolissime serie, inerenti al tema, tra i più interessanti del panorama italiano e internazionale, frutto di un’accurata ricerca sulle forme e sui materiali.

Tra questi, anche i gioielli di Lucilla Giovanninetti, Angela Simone, Barbara Uderzo e Eleonora Ghilardi.

La terza area: il Gusto Vintage

Ultima, ma non meno importante, la sezione in questione ospita una serie di bijoux appartenenti al periodo compreso dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli anni Novanta del Novecento, con pezzi dei grandi bigiottieri internazionali come Trifari e italiani come Ornella Bijoux e Sharra Pagano, compresi i bijoux golosi che appartengono alla collezione del Museo.

Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

I bijou a tema goloso hanno attraversato i secoli cambiando fogge, colori, materiali, afferma Letizia Frigerio, conservatore del Museo del Bijou di Casalmaggiore.

Ancora oggi hanno un ruolo imprescindibile nell’abbigliamento e nella moda.

Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

Quella della mostra è un’occasione unica per ammirare pezzi di altissimo valore, ma anche per valorizzare forme originali, splendide e curiose del nostro patrimonio museale.

Mara Cappelletti: chi è la curatrice della mostra

Mara Cappelletti, storica del gioiello e critica, è docente e coordinatore di conferenze e seminari sulla storia del gioiello.

Progetta e cura mostre sul tema del gioiello e della moda, occupandosi anche della realizzazione scientifica dei cataloghi.

Opera come consulente curatoriale di collezioni museali e private.

È, inoltre, Presidente dell’Associazione Culturale Stile e Storia, che si occupa di ricerca e valorizzazione dei patrimoni storici.

Mette così in luce il rapporto tra arte, moda e gioiello come aspetti del costume di un’epoca.

Laureata in Lingue e letterature straniere allo IULM di Milano, ha studiato storia del gioiello e storia dell’arte orientale presso il Sotheby’s Institute of Art di Londra.

Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

L’Italia è un Paese di gioielli nascosti: il Museo del Bijou di Casalmaggiore

Il Museo del Bijou, unico museo incentrato su questo tema in Italia, è stato fondato nel 1986 a Casalmaggiore (CR), storico distretto di bigiotteria fin dal XIX secolo.

La collezione del Museo ospita oltre 20 mila pezzi fra gioielli in materiale non prezioso e ornamenti, ma anche macchinari e foto d’archivio, che testimoniano la storia della moda e della tecnologia dalla fine dell’Ottocento alle soglie del nuovo Millennio.

Gioielli di Gusto - Foto: MyWhere Copyright

Il Museo del Bijou organizza mostre tematiche per valorizzare la tradizione bigiottiera italiana ed internazionale così come le nuove tendenze del gioiello contemporaneo.

Propone anche attività didattiche per scuole, gruppi e famiglie, visite guidate, laboratori creativi, ed è dotato di un percorso tattile per persone non vedenti e ipovedenti.

Museo del bijou: informazioni generali

Sito web

Indirizzo: via Porzio, N° 9

26041 Casalmaggiore (CR)

Il museo si trova in pieno centro storico, a pochi passi dalla centrale Piazza Garibaldi.

Tel: 0375 284424

E-mail: museodelbijou@gmail.com.

Il museo è aperto dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

Domenica e festivi dalle 15:00 alle 19:00.

Ingresso mostra e museo

Il biglietto d’ingresso intero è di € 3,00

Il biglietto ridotto è di € 2,50.

L’ingresso è gratuito per le scolaresche di Casalmaggiore, per i possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia e, per tutti, ogni prima domenica del mese.

Distanze: 25 km da Parma, 40 da Cremona e Mantova, 140 da Milano.

Per maggiori informazioni, e per qualche piccola anticipazione fotografica, qui trovate il link alla pagina web ufficiale della mostra.

Ma, quella di Gioielli di Gusto, non è l’unica mostra sulla grande tradizione dell’oreficeria italiana.

In questo articolo, altre curiosità sulla mostra Dolci Conversazioni, dedicata al concetto di gioiello, in chiave gastronomica e di design.

Chiara Fogliati

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