ROMA – Sabato 10 maggio alle 10:30, presso la Libreria Le Torri di Tor Bella Monaca, Malacoda Ente Culturale presenta il saggio collettivo “Lavoro”, edito da Castelvecchi. Un evento che intreccia cultura, partecipazione e riflessione su una delle questioni centrali del nostro tempo: il lavoro, tra dignità, diritti e sostenibilità sociale.
Domani, sabato 10 maggio alle ore 10:30, a Roma il lavoro torna come tema centrale con una presentazione presso la Libreria Le Torri in Viale Duilio Cambellotti 139, nel cuore di Tor Bella Monaca. Malacoda Ente Culturale presenterà il saggio collettivo “Lavoro”, pubblicato da Castelvecchi, un testo che affronta il tema del lavoro nella sua profonda valenza economica, politica e sociale.

Dopo i saluti iniziali di Alessandra Laterza e Alberto Improda, il dibattito, moderato da Zaira Belfiore, vedrà gli interventi di Laura e Francesco Muzzioli, letture a cura di Tonino Tosto, un momento di confronto con il pubblico e le conclusioni affidate a Pietro Folena.
Tor Bella Monaca, spesso identificata come un’area difficile, dimostra in questa occasione tutta la sua vitalità culturale. È proprio in luoghi come questo che parlare di lavoro assume un significato più autentico e necessario.

Buon lavoro: due parole che valgono una visione del mondo
La semplice espressione “buon lavoro”, oggi, sembra quasi appartenere a un tempo che sta svanendo. Manca il lavoro, o quando c’è, spesso non è più un “buon” lavoro. In un contesto dove il lavoro diventa sfruttamento, umiliazione e sofferenza, ripartire da questa parola significa immaginare un futuro possibile.

Non esiste una politica veramente efficace — economica, fiscale, culturale o ambientale — che possa prescindere dal significato profondo del lavoro. “Buon lavoro” è anche un invito a ripensare lo sviluppo, la famiglia, la parità di genere e la lotta alle disuguaglianze.

Il saggio “Lavoro” diventa quindi una lettura militante e indispensabile, capace di offrire una lente nuova per comprendere chi siamo e dove stiamo andando. In un mondo che discute della fine del lavoro e dell’avvento del tempo libero come nuova forma di benessere, Malacoda ci invita a una riflessione più radicale: forse, ciò che stiamo vivendo è solo un degrado mascherato da progresso.
Un evento che è già una vittoria
Scegliere Tor Bella Monaca a Roma per la presentazione di questo saggio, grazie al lavoro coraggioso di Alessandra Laterza, è già un atto culturale potente. Significa portare il dibattito là dove è più urgente. Dove il lavoro è anche riscatto, partecipazione, identità collettiva. Una contaminazione positiva, un gesto concreto per fare Cultura nella carne viva della società.




