Il Superrealismo pop di Carole A. Feuerman

Il Superrealismo pop di Carole A. Feuerman

ROMA- Apertura straordinaria Venerdì 15 agosto 10.00-20.00 a Palazzo Bonaparte la mostra Carole A. Feuerman la voce del corpo. In esposizione, fino al 21 settembre 2025, 50 opere, dalle prime degli anni Settanta a quelle più recenti. Un ritratto completo di una delle artiste più significative del superrealismo pop contemporaneo.

Carole Feuerman

Palazzo Bonaparte a Roma ospita la prima esposizione antologica di Carole Feuerman in Italia e apre così le porte all’arte contemporanea. Carole Feuerman è indubbiamente una delle rappresentanti più emblematiche della cosiddetta corrente Lowbrow o superrealismo pop. La mostra offre ai visitatori la possibilità di conoscere la sua opera intimamente. Raccoglie infatti cinquanta opere sculture, disegni, fotografie, eseguite in oltre cinque decenni di lavoro. Al centro della sua visione d’artista c’è il corpo e in questo si inserisce pienamente nel mood dell’arte degli anni Sessanta e Settanta. Con lei però il corpo diventa mezzo per dare voce a stati d’animo interiori e offrire spunti di riflessione sulla condizione esistenziale contemporanea. Ci danno conferma di questo le parole di Demetrio Paparoni curatore della mostra

Il corpo per Feuerman porta con sé anche la consapevolezza della propria transitorietà.
Nonostante l’armonia delle forme, ogni rappresentazione contiene il segno della caducità. Le
goccioline d’acqua che catturano la luce, per esempio, suggeriscono un cambiamento
imminente, ricordando che la bellezza stessa è effimera. È questa consapevolezza a conferire
alle opere di Feuerman una profondità emotiva.

È soprattutto il corpo femminile ad essere rappresentato, le sue bagnanti e nuotatrici al di là della bellezza e apparente serenità raccontano emozioni profonde. Il suo è anche un consapevole contributo al dibattito culturale in anni in cui si cerca di ridefinire il ruolo delle donne, come lei stessa afferma

Le mie prime opere rappresentavano la figura femminile in modo da mettere in risalto forza,
bellezza e sensualità. Il mio intento era sovvertire le rappresentazioni tradizionali delle donne
nell’arte

L’acqua è un elemento ricorrente. Colpisce il racconto che è all’origine di una delle sue sculture più emozionanti, la grande Catalina. Feuerman racconta che l’ispirazione proviene dalla visione di una donna che un giorno, mentre era a Long Island, vide uscire dall’acqua forte e fiera come in una sorta di nascita o rinascita. Altre volte l’acqua è invece fonte di angoscia come nell’opera EN 2-1278.

È il simbolo della lotta di coloro che cercano la libertà intravista al di là di un’immensa distesa d’acqua che affrontano con coraggio e disperazione. Le opere più recenti sono quelle che raffigurano corpi tatuati. Il corpo come un foglio su cui scrivere la propria narrazione. La cronologia delle opere non è però fondamentale ci avverte la stessa artista

Preferisco il tempo ciclico al tempo progressivo che scorre in una sola direzione, senza mai
voltarsi indietro. Ogni opera porta con sé un’esperienza che vorrei non andasse mai perduta.

Senza ombra di dubbio la visione delle sue opere offre ai visitatori un’avventura emozionale che lascia il segno e non si dimentica.

Info
La mostra, curata da Demetrio Paparoni, è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione anche con la Feuerman Sculture Foundation.

Palazzo Bonaparte
4 luglio-21 settembre 2025
Carole A. Feuerman la voce del corpo

Anna Maria Di Francesco
Latest posts by Anna Maria Di Francesco (see all)

Leave a Reply

Your email address will not be published.