Arte e tecnologia: gli eventi e le mostre che celebrano l’intrattenimento digitale

Arte e tecnologia: gli eventi e le mostre che celebrano l’intrattenimento digitale

ITALIA – L’XR è ormai parte integrante del panorama culturale italiano: dalle performance immersive ai festival dedicati, l’arte contemporanea si fonde sempre più con tecnologia, gaming e audiovisivo. Venezia guida la rivoluzione con la sua sezione Venice Immersive, Roma sperimenta nuovi formati aperti al pubblico e Milano e Torino consolidano un’offerta permanente fatta di musei digitali e sale VR. Un viaggio attraverso le città italiane che stanno ridisegnando il futuro dell’esperienza artistica.

Ormai è sempre più frequente delle mostre audiovisive e delle installazioni XR. L’arte e la tecnologia si sono unite, tanto che i videogiochi, i casino online e la musica sono entrati nell’immaginario di massa e spesso li troviamo anche negli spettacoli. Insomma, oggi l’arte non è pensata solo per essere “vista”, ma anche per essere “vissuta” a 360 gradi.

Venezia fa scuola con l’XR: date, numeri e come funziona l’esperienza

Alla Mostra del Cinema, la sezione Venice Immersive è davvero incredibile. Dal 27 agosto al 6 settembre 2025, sull’Isola del Lazzaretto Vecchio, sono arrivati 69 progetti da 27 paesi, con 30 opere in concorso, 34 nella sezione “Best of Immersive” e 5 targate Biennale College. Di certo, possiamo dire che l’XR non è più solo una novità, ma è parte integrante del sistema culturale italiano. Permette di unire i film immersivi, la mixed reality, i mondi virtuali e le installazioni. È un po’ come se mettesse lo spettatore al centro dell’azione. Senza dubbio, Venezia è uno dei più grandi centri di riferimento nel panorama artistico italiano. Per restare al passo con i tempi, sono sempre di più le installazioni che cercano di inserire anche la tecnologia per rendere le mostre più immersive e coinvolgenti.

Roma accende il Gazometro: installazioni monumentali, VR per tutti e community

Se andiamo un po’ più a sud, Roma si conferma sempre all’avanguardia, dal 3 al 6 luglio 2025 ha trasformato l’area del Gazometro in un parco di esperienze. Cosa si poteva vedere? Site-specific su larga scala, rassegne di videoarte, spettacoli audiovisivi e, soprattutto, VR accessibile. L’edizione 2025 ha scelto di rendere l’hardware a disposizione del pubblico, sono stati distribuiti più di 100 visori per godere al meglio delle anteprime e delle performance interattive. Allora, l’idea alla base è molto semplice, è stato scelto di far convivere la creatività e le tecnologie in uno spazio urbano rigenerato. Semplice, sì, ma anche molto ambiziosa! Nel complesso, è stata creata un’esperienza da festival, tra talk, musica e installazioni lumino-cinetiche. È un format pensato per un pubblico trasversale che è abituato a passare da uno schermo allo spazio fisico senza soluzione di continuità.

La Capitale, però, non si ferma qui. A maggio, Rome Video Game Lab ha occupato gli spazi di WEGIL con un palinsesto gratuito fatto di giochi, di laboratori e di incontri, a testimoniare quanto i videogiochi siano una porta d’accesso naturale alle esperienze interattive per tutte le età.

mostre digitali

Milano e Torino: mostre, permanenti e prime sale VR

Se i grandi festival fanno notizia, la vera svolta sta nella continuità dell’offerta. A Milano, il MEET Digital Culture Center ha scelto di tenere accese le luci tutto l’anno. Ha reso permanente “Renaissance Dreams” di Refik Anadol e, tra novembre e gennaio, ospita “Other Intelligences: oltre l’umano e la macchina”, affiancata da kids lab per sperimentare i linguaggi e gli strumenti dell’AI. È un approccio tipico di un museo, ma applicato all’intrattenimento digitale. Puoi entrare, provare e tornare quando vuoi, proprio come fosse una sala espositiva che dialoga con il presente.

mostre digitali

A Torino, invece, il Museo Nazionale del Cinema ha inaugurato CineVR nell’Aula del Tempio. È la prima sala cinematografica italiana permanente interamente dedicata alla realtà virtuale, con una programmazione giornaliera e dei titoli che vanno dal VR d’autore ai progetti pop. Fino al 1° dicembre 2025 in cartellone ci sono, tra gli altri, “Trail of Angels” e “Creation of the Worlds”, mentre dal 3 dicembre arriva “Vulnicura VR – Remastered” di Björk. Se sei un appassionato, vale decisamente la pena vedere queste mostre.

Steve Moss

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