ROMA – È già partita Romics 36, la grande manifestazione dedicata a fumetto, cinema, animazione e videogiochi: quattro giorni di eventi, ospiti e spettacoli che animeranno la Capitale fino al 12 aprile.
Ha preso ufficialmente il via a Roma la 36ª edizione di Romics, ospitata negli spazi di Fiera Roma.
Fino al 12 aprile, la città si trasforma in un punto di riferimento internazionale per la cultura pop, con un evento che unisce intrattenimento e industria creativa. Numeri importanti – oltre 400 espositori e più di 70.000 mq – confermano la crescita di una manifestazione ormai centrale nel panorama europeo.

Grandi ospiti e premi internazionali
Tra i protagonisti di questa edizione spiccano i vincitori del Romics d’Oro, figure che hanno segnato l’immaginario contemporaneo. Da Lorenzo Mattotti a Sara Pichelli, passando per Bill Plympton, il festival celebra artisti capaci di attraversare fumetto, cinema e animazione con linguaggi innovativi.
Accanto a loro, nomi di primo piano come Rhianna Pratchett e Victor Perez, a testimonianza di un evento sempre più trasversale.

Mostre, icone e anniversari cult
Uno dei punti forti di Romics 36 è il percorso espositivo, che mescola celebrazioni e nuove visioni.
Grande spazio all’anniversario di Space Jam, diventato ormai un cult generazionale, ma anche all’universo Marvel con Miles Morales, simbolo di una nuova generazione di supereroi.
Le mostre dedicate agli artisti premiati, da Mattotti a Pichelli, raccontano invece l’evoluzione del linguaggio visivo tra fumetto, illustrazione e animazione.

Eventi live e incontri con il pubblico
Il calendario, già entrato nel vivo, propone incontri, spettacoli e momenti di confronto con il pubblico.
Attesissima la presenza di Zerocalcare, così come il live di Giorgio Vanni, capace di unire generazioni diverse attraverso le sigle degli anime più iconici.
Spazio anche al doppiaggio italiano, protagonista di eventi dedicati, e ai fenomeni globali come Stranger Things, al centro di incontri e approfondimenti.

Tra gaming, cosplay e nuove tendenze
Non manca l’anima più contemporanea del festival: il gaming e il cosplay.
Le aree dedicate ai videogiochi offrono esperienze immersive tra titoli recenti ed eSport, mentre le competizioni cosplay continuano ad attirare appassionati da tutta Italia. Parallelamente, cresce l’attenzione verso il mondo indipendente, con spazi sempre più ampi dedicati ad artisti emergenti e autoproduzioni.

Romics 36: un appuntamento da non perdere (fino al 12 aprile)
Con il festival già nel vivo, Romics 36 si conferma un evento capace di raccontare tutte le sfaccettature dell’intrattenimento contemporaneo.
C’è tempo fino al 12 aprile per immergersi in un universo fatto di storie, immagini e creatività: un viaggio nella cultura pop che continua a evolversi, anno dopo anno.




