BOLOGNA – La 63a edizione di Fiera del Libro per Ragazzi si è conclusa il 16 aprile. Quattro giorni dedicati all’editoria di settore con iniziative e mostre che proseguiranno anche nelle prossime settimane in giro per la città.
Il Paradiso del libro per ragazzi? È sicuramente la fiera che si tiene in primavera a Bologna. Nata nel lontano 1964, da tempo è ritenuta a buon titolo una fra le più importanti manifestazioni al mondo in questo ambito. Ogni anno i padiglioni di Bologna Children’s Book Fair (o BCBF) si riempiono di stand coloratissimi e di professionisti del settore – ai quali è strettamente riservato l’ingresso – che si incontrano per un confronto e uno scambio sull’editoria per bambini e young adult.
Dal 13 al 16 aprile di quest’anno i visitatori sono stati 32.652, un -2% rispetto allo scorso anno dovuto probabilmente al difficile scenario globale e ai problemi logistici. Gli espositori sono stati 1540, provenienti da più di 90 Paesi e regioni del mondo.
La Cina resta fra i protagonisti della fiera, rafforzando il legame pluriennale con Bologna per l’illustrazione e la produzione editoriale. Dal 2018 BCBF partecipa all’organizzazione di China Shanghai International Children’s Book Fair, l’unica fiera nell’area Asia-Pacifico che tratta esclusivamente libri e contenuti per ragazzi. Quest’anno la manifestazione a Shanghai si terrà dal 13 al 15 novembre. Fra i vari appuntamenti bolognesi, è giunta al terzo anno la Chinese Excellence in Children’s Illustration, una selezione di illustrazioni che sono state presentate in fiera e che poi proseguiranno per un tour internazionale.

Alcuni festeggiamenti di quest’anno
L’edizione 2026 della Fiera del Libro per Ragazzi è stata caratterizzata da numerosi anniversari importanti.
La Mostra Illustratori ha raggiunto il traguardo dei sessant’anni, consolidando il proprio ruolo tra gli appuntamenti simbolo della manifestazione: una vetrina globale capace di promuovere autori di ogni livello, aprendo nuove opportunità nel panorama professionale. Quest’anno la giuria ha selezionato tavole provenienti da 96 Paesi e regioni del mondo. Dopo essere state esposte alla fiera, le opere inizieranno un tour internazionale che durerà i prossimi due anni.

Il laboratorio dedicato all’identità visiva celebra il suo decimo anniversario. Nato dalla sinergia con lo studio di progettazione Chialab, il progetto individua ogni anno, tra gli artisti in mostra, una giovane promessa chiamata a ideare l’immagine ufficiale dell’edizione successiva, accompagnata nel percorso creativo. Un’esposizione ripercorre questo decennio, evidenziando le traiettorie professionali sostenute nel tempo. Per il 2026, l’identità visiva è firmata dalla ventiduenne coreana Bumi Cha, con un lavoro che celebra la varietà dei volti presenti in fiera.

Un bicentenario importante che ricorre quest’anno è quello della nascita di Carlo Collodi, papà di Pinocchio. Per festeggiarlo è stata organizzata la mostra «Eccellenze italiane. I vestiti nuovi di Pinocchio», che ha raccolto le 24 opere vincitrici di un concorso internazionale dedicato al famoso burattino. Accanto ad esse sono state esposte illustrazioni già pubblicate, realizzate da autori famosi.
Premio Internazionale di Illustrazione
Fra le mostre, vi segnalo quella sul Premio Internazionale di Illustrazione Bologna Children’s Book Fair – Fundación SM. L’iniziativa è nata nel 2010 ed è dedicata ai vincitori della Mostra Illustratori che non hanno ancora compiuto 35 anni. Quest’anno il premio è andato all’ucraina Maria Haiduk che, a soli 19 anni, diventa la più giovane vincitrice di sempre, confermando l’attenzione della manifestazione verso le nuove generazioni. L’autrice ha sviluppato l’albo El señor Kotsky, tratto da una favola tradizionale ucraina: si tratta di una storia ironica, con protagonisti un vecchio gatto e una volpe, che riflette sull’inganno, l’adattamento e sul come i desideri e le aspettative possano alterare la percezione della realtà.

Come ho scritto un paio di anni fa, il Muro degli Illustratori è un mare di voci che non lascia libero nemmeno un centimetro di parete. Anche quest’anno mi sono persa – ‘e il naufragar m’è dolce in questo mare’ – a guardare i volantini, i bigliettini da visita e gli annunci con i quali gli artisti hanno tappezzato il muro all’entrata, nella speranza di creare contatti professionali interessanti. Esiste anche una versione virtuale, divisa per i cinque continenti: sarà disponibile online fino a fine agosto.

Norvegia Ospite d’Onore 2026
“What if” (Tradotto “E se…?”) è il punto di partenza di molti racconti ed è stato anche il titolo della mostra sull’illustrazione in Norvegia, Paese Ospite d’Onore di quest’anno. Autore del titolo e membro della giuria della mostra è il pluripremiato illustratore Stian Hole, i cui libri sono stati tradotti in 30 lingue. “What if” è come un trampolino per un salto verso nuove prospettive, due parole che possono cambiare il punto di vista e stimolare la curiosità. In questa pagina potrete leggere l’intero testo poetico di Stian Hole e giocare anche voi ad immaginare nuovi (im)possibili scenari.

La Norvegia è stata presente grazie a NORLA (Norwegian Literature Abroad), un’organizzazione fondata nel 1978 che promuove l’esportazione della letteratura norvegese all’estero. Alla Fiera del Libro per Ragazzi sono state esposte le opere di 49 illustratori norvegesi. La stessa mostra, ma con una sola illustrazione per ogni artista, è visitabile alle Scuderie di Salaborsa, in centro a Bologna, fino al 24 aprile. Anche al MAMbo (Museo d’Arte Moderna di Bologna) si potranno ammirare le opere di illustratori e autori norvegesi: oltre al già citato Stian Hole, dal 18 aprile al 10 maggio esporranno Kari Stai e Kristin Roskifte.
Oltre i padiglioni della Fiera
Le proposte di cui vi ho appena parlato fanno parte di BOOM! Crescere nei libri, il festival che a Bologna, da nove anni a questa parte, offre una serie di eventi anche ai non addetti del settore. Innumerevoli gli appuntamenti sull’illustrazione per l’infanzia dall’8 aprile al 31 maggio: da maratone di lettura a laboratori, da mostre a incontri con gli autori, nelle più svariate sedi.
Prima vi ho parlato dei duecento anni dalla nascita di Collodi. Pinocchio sarà celebrato anche alla Big Eyes Art Gallery, in Strada Maggiore 7/e, dall’11 al 24 aprile. Nella mostra scenografica di Sven Völker ci sarà anche un’installazione multisensoriale realizzata con elementi tessili e oggetti sonori.
Questo e tantissimi altri eventi nel programma dettagliato del festival, disponibile sul sito della manifestazione.

Ci rivediamo l’anno prossimo a BolognaFiere con la 64a edizione della Fiera del Libro per Ragazzi – Bologna Children’s Book Fair.
Il Paese Ospite d’Onore del 2027 sarà la Polonia.

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