Festival del Cinema di Venezia 2026: tutti i premi e il bilancio dell’83ª Mostra

Festival del Cinema di Venezia 2026: tutti i premi e il bilancio dell’83ª Mostra

VENEZIA – Il Festival del Cinema di Venezia 2026 si chiude dopo dodici giorni di cinema, grandi protagonisti e opere molto attese. A conquistare il Leone d’Oro è Woman Unknown di May el-Toukhy, in un palmarès che premia anche John Malkovich, Mathilde Arcel e Lee Chang-dong.

L’83ª edizione del Festival del Cinema di Venezia è arrivata al termine. Dal 2 al 12 settembre il Lido ha accolto registi, attori e grandi protagonisti del cinema internazionale, chiudendo l’edizione 2026 con una cerimonia di premiazione ricca di riconoscimenti importanti e di titoli destinati a far discutere.

A conquistare il premio più prestigioso è stato Woman Unknown, film della regista danese May el-Toukhy. L’opera ha ricevuto il Leone d’Oro, mentre la sua protagonista Mathilde Arcel ha conquistato anche la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.

La giuria internazionale, presieduta da Maggie Gyllenhaal, ha premiato una selezione caratterizzata da storie molto diverse tra loro, con una particolare attenzione ai temi sociali, politici e alla condizione femminile. La stessa Biennale aveva affidato alla giuria il compito di assegnare gli otto principali riconoscimenti ufficiali del concorso.

Il Leone d’Oro di Venezia

Il Leone d’Oro va a Woman Unknown

Il grande protagonista della serata finale è stato dunque Woman Unknown, diretto da May el-Toukhy.

Il film, ambientato nella Danimarca del secondo dopoguerra, racconta una storia legata alla memoria, alla repressione e alle conseguenze di una relazione con un soldato tedesco durante la Seconda guerra mondiale.

Con questo riconoscimento May el-Toukhy entra nell’albo delle registe premiate con il massimo riconoscimento della Mostra. Il film ha inoltre ottenuto la Coppa Volpi per la migliore attrice grazie alla prova di Mathilde Arcel.

joker

Possible Love conquista il Gran Premio della Giuria

Il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria è stato assegnato a Possible Love del regista sudcoreano Lee Chang-dong.

Il film ha rappresentato una delle opere più apprezzate della competizione e ha ottenuto il secondo riconoscimento più importante della Mostra.

La giuria ha invece assegnato il premio per la migliore regia a Ilya Khrzhanovsky per DAU.

John Malkovich. Foto da sentieriselvaggi.it

John Malkovich miglior attore

Tra i riconoscimenti più attesi c’è stata anche la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, conquistata da John Malkovich per Wild Horse Nine.

L’attore statunitense interpreta un agente della CIA ormai anziano e fuori dagli schemi nel film diretto da Martin McDonagh. Un riconoscimento che aggiunge un altro importante capitolo alla carriera di Malkovich e che potrebbe riportare il film al centro dell’attenzione anche nella prossima stagione dei premi cinematografici.

venezia
Frame da “NAZA”

Il Premio Speciale della Giuria a NAZA

Uno dei premi più discussi dell’edizione è stato quello assegnato a NAZA, documentario diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor.

Il film ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria ed è diventato uno dei titoli più dibattuti della Mostra per i suoi contenuti legati al conflitto a Gaza e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle operazioni militari israeliane.

Il riconoscimento ha confermato anche quest’anno la capacità di Venezia di portare al centro del dibattito cinematografico opere profondamente legate all’attualità internazionale.

cinema venezia 2015

Tutti i principali premi del Festival del Cinema di Venezia 2026

Il palmarès dell’83ª Mostra ha visto quindi:

Leone d’Oro per il miglior film: Woman Unknown, May el-Toukhy

Gran Premio della Giuria: Possible Love, Lee Chang-dong

Leone d’Argento – Premio per la migliore regia: Ilya Khrzhanovsky, DAU

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Mathilde Arcel, Woman Unknown

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: John Malkovich, Wild Horse Nine

Premio Speciale della Giuria: NAZA, Yuval Abraham e Rachel Szor

Migliore sceneggiatura: Stéphane Brizé, Coralie Amedeo e Olivier Gorce, Un bon petit soldat

Premio Marcello Mastroianni: Malou Khebizi, A Place To Heal.

Mywhere Venezia Festival del Cinema 3
Mywhere Venezia Festival del Cinema 3

Venezia saluta l’edizione 2026 del Festival del Cinema

La Mostra si chiude quindi con un palmarès che mette insieme cinema d’autore, grandi interpreti e temi fortemente legati alla contemporaneità.

L’edizione 2026 ha avuto anche due grandi protagonisti fuori dal concorso: George Clooney ed Ellen Burstyn, entrambi premiati con il Leone d’Oro alla carriera. Clooney ha ricevuto il riconoscimento durante la cerimonia di apertura del 2 settembre, mentre quello a Ellen Burstyn è stato consegnato nel corso della Mostra.

Con la cerimonia finale del 12 settembre si chiude dunque un’altra importante pagina della storia cinematografica del Lido. Il Festival del Cinema di Venezia dà appuntamento al prossimo anno, lasciando dietro di sé dodici giorni di proiezioni, incontri, red carpet, grandi nomi internazionali e soprattutto un nuovo gruppo di film destinati a proseguire il proprio percorso nelle sale e nei principali premi cinematografici della stagione.

Mirko Torre

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