Abu Dhabi. Saadiyat Island, la città della cultura mondiale

Abu Dhabi. Saadiyat Island, la città della cultura mondiale

Ad Abu Dhabi sull’isola del Golfo Persico Saadiyat Island  si può visitare il Louvre e il Guggenheim. Da non crederci.

Abu Dhabi è la capitale degli Emirati Arabi Uniti ed è il più grande dei sette emirati che formano il Paese. L’Emirato ha una croisette bellissima e lunghissima, di diversi chilometri, con prato all’inglese curatissimo ed una pista ciclabile che affaccia sul mare del Golfo Persico.
Il viaggio verso Abu Dhabi è comunque pieno di aspettative. Non solo perché è la capitale ma perché Abu Dhabi è la città della cultura ed andrò a visitare le strutture che ospiteranno i più importanti musei al mondo.
Il tour inizia direttamente dalla visita al distretto culturale nell’isola di Saadiyat, circondata sui tre lati dal Golfo Persico, nella città degli Emirati Arabi Uniti. Qui nascerà nei prossimi anni il Louvre Abu Dhabi che aprirà nel 2015, lo Zayed National Museum nel 2016 e il Guggenheim Abu Dhabi nel 2017 in cooperazione con, nel seguente ordine, l’Agence France Muséums, il British Museum, e la Solomon R. Guggenheim Foundation. Il Louvre di Abu Dhabi è stato disegnato dal vincitore del premio Pritzker, Jean Nouvel, e sarà il primo museo universale nel mondo arabo con esposizioni di arti di differenti civiltà e culture. Sarà caratterizzato da una cupola di 180 metri di diametro decorati da una trama traforata.
Il Guggenheim di Abu Dhabi sarà una piattaforma per l’arte contemporanea ed anche questa volta porterà la firma di Frank Gehry, con una struttura che richiamerà le architetture del Golfo e gli scenografici coni che evocano le torri del vento tradizionali della penisola. Infine, concepito come un museo anche lo spazio per discussioni Zayed National Museum che racconterà la storia di Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan, attraverso la storia e la cultura degli Emirati Arabi Uniti. Il centro è stato disegnato dal Lord Norman Foster e le sue torri distintive richiamano le ali del falcone, simbolo sacro dell’Emirato e della sua cultura. Il museo avrà sette gallerie permanenti, spazi per esposizioni temporanee e una biblioteca. Visitare questi spazi, ancora in costruzione, ma con modellini e video e progetti esposti delle diverse strutture del polo museale, ci fa desiderare di tornare qui a progetti ultimati.
Siamo assolutamente d’accordo sui pronostici del Governo che ha speso così tante energie, e così tanti soldi, nella realizzazione di questo incredibile sito, dichiarando: “I musei del Distretto Cultura di Saadiyat Island aiuteranno a rendere Abu Dhabi una delle destinazioni al mondo leader a livello turistico e culturale e incoraggeranno la comunicazione e l’integrazione di diverse culture”.

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

One Response to "Abu Dhabi. Saadiyat Island, la città della cultura mondiale"

  1. Alessia Giardiello   19 Febbraio 2014 at 14:11

    Il reportage su Abu Dhabi è la conferma di come l’asse del lusso e il centro finanziario si stiano inesorabilmente spostando verso nuovi orizzonti. Destinazione di grande prestigio, l’emirato si sta velocemente ampliando, senza tuttavia abbandonare i fasti del passato: si consideri, ad esempio, l’Heritage Village, ricostruzione di un tradizionale villaggio, è una perla del passato nell’atmosfera del futuro. Gli aspetti quotidiani della vita nel deserto rivivono attraverso la lavorazione dei metalli e della ceramica, nella tessitura e nella filatura della lana, nella vendita delle spezie. Siti archeologici, parchi a tema, biblioteche, forti si affiancano a strutture monumentali, espressione della più elevata competenza architettonica ed artistica: così lo splendore del lussuoso Emirates Palace Hotel convive con la Moschea dello sceicco Zayed e l’Al Jahili Fort; Abu Dhabi è il centro propulsore di tendenze e di uno stile di vita moderno, al passo con i tempi: cultura, sport, musica, teatro, l’emirato diventa la cornice ideale in cui ospitare performance di artisti internazionali come i Rolling Stones e Justin Timberlake; festival di musica classica e tornei di golf; gare di nautica e il celebre circuito di formula 1. Abu Dhabi non è solo una meta turistica, è l’espressione di un vorticoso cambiamento, di una inarrestabile corsa al futuro, nel rispetto della tradizione.

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