Notte Europea della Geografia, ecco come i geografi raccontano il territorio

Notte Europea della Geografia, ecco come i geografi raccontano il territorio

ROMA – In tutta Europa nella notte tra il 6 e il 7 aprile i geografi mostreranno con esempi concreti cosa fa la nuova geografia.

Come in tutta l’Europa i ricercatori e gli appassionati di geografia, assieme ed in mezzo al pubblico (a partire dal pomeriggio e fino a notte fonda di venerdì 6 aprile), in una straordinaria “mobilitazione” continentale faranno conoscere concretamente e con esperienze organizzate in piazza, in aula o in strada i recenti sviluppi della geografia e del “mestiere del geografo”. E’ la Notte Europea della Geografia, un evento davvero particolare di cui vogliamo mostrarvi ogni dettaglio!

Fare oggi Geografia significa infatti studiare, rappresentare e proporre soluzioni ai problemi dell’ambiente, del paesaggio e della gestione del territorio; conoscere, tenendole assieme, le tante dimensioni  del mondo contemporaneo: da quella del vissuto individuale di tutti i giorni arrivando, con passaggi di scala (una delle speciali chiavi di lettura della geografia), fino alle dimensioni più ampie, come quella globale. Tutte e tutti noi siamo “immersi” in una rete dagli innumerevoli nodi: ciò che ci succede può essere causato da fenomeni a noi vicini o lontanissimi, nello spazio “reale” o nel cyberspazio. Non essere in grado di leggere questa complessità ci rende più deboli, più indifesi, meno capaci di costruire coscientemente il nostro futuro: la geografia contemporanea, sotto questa luce, è uno strumento culturale che consente non solo di comprendere, ma di costruire consapevolmente la realtà e il “nostro” mondo.

Le 37 iniziative si svolgeranno in 22 città italiane con passeggiate urbane, tavole rotonde, l’uso di strumenti della geografia nuovi e vecchi (satelliti, droni, GIS, geodata, atlanti, carte antiche), mostre interattive, percorsi geoletterari, vedute di città e paesaggi dei grandi viaggiatori del passato e poi street food, giochi geografici, spettacoli teatrali e musicali, degustazioni di prodotti del territorio e aperture al pubblico di luoghi storici e laboratori della geografia come la Società Geografica Italiana di Roma.

Si tratta di un’iniziativa di rilievo europeo promossa dall’EUGEO (l’Associazione che riunisce tutte le società geografiche europee) a cui in Italia partecipano i maggiori sodalizi geografici Italiani, i ricercatori delle più grandi università italiane e semplici appassionati.

Il programma della Notte Europea della Geografia è visibile al link. L’obiettivo che gli organizzatori si propongono è superare vecchi pregiudizi e luoghi comuni presso il grande pubblico e i media“mettendo in piazza”la Geografia, dandocosì visibilità alla ricerca e all’educazione geografica come elementi indispensabili nella cultura di un Paese. Un Paese che, ad esempio, ha bisogno di una cultura diffusa del territorio, che è necessaria per garantirne una corretta e responsabile gestione e per apprezzare il valore delle bellezze della Terra, del patrimonio materiale e immateriale sedimentato in millenni di geografie, prodotte e continuamente ri-generate.Ne ha bisogno anche per la formazione di cittadine e cittadiniconsapevoli e attivi, qui e nel mondo, anche grazie a una solida “intelligenza spaziale”,che è una chiave determinante – come strumento per comprendere e costruire la nostra realtà – non solo nella fase della formazione ma per tutta la durata della vita.

ma per tutta la durata della vita.

INFO 

Notte Europea della Geografia

Mappa interattiva eventi italiani

Elenco degli eventi per ogni città

Mappa interattiva eventi europei

 

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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