Giornata Mondiale del Libro 2019: riscopriamo l’importanza della lettura

Giornata Mondiale del Libro 2019: riscopriamo l’importanza della lettura

ROMA – Martedì 23 aprile, tutto il mondo si scambia libri e rose, come da tradizione. L’iniziativa ha origini particolari, che affondano le radici in Catalogna, nel cuore della Spagna e si pone l’obiettivo di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità. La data scelta dall’UNESCO è davvero particolare e curiosa: in questo giorno morirono Shakespeare, Cervantes e Inca Garcilaso de la Vega. Ecco tutte gli appuntamenti da non perdere!

Come ogni anno dal 1996, torna il 23 aprile la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore, un evento unico nel suo genere patrocinato dall’UNESCO, che promuove la lettura e la pubblicazione dei libri, ponendoli al centro della diffusione della cultura. L’iniziativa ci ricorda che leggere fa bene alla mente e all’anima, ci abitua a guardare il mondo con cento occhi, e a sentire nella propria testa cento pensieri diversi, anziché solo uno. Senza lettura conosceremmo solo una piccola parte delle cose, e senza lettura è difficile immaginare un futuro roseo.

Insomma, un evento che deve essere per tutti, gli appassionati e non solo, perché non è mai troppo tardi avvicinarsi al fantastico mondo della lettura. E si spera che non sia mai troppo tardi, perché in Italia non si legge più. L’ultimo rilevamento dell’Istat delinea un quadro inquietante: 6 italiani su 10 non leggono nemmeno un libro all’anno. Al Sud, solo il 27% della popolazione si annovera tra i lettori (al Nord si sale al 49%).

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO, COME NASCE

giornata mondiale del libro

Ogni anno dal 1996, la manifestazione abbraccia praticamente tutto il mondo (tantissime le iniziative in programma) con l’obiettivo di promuovere la lettura, la pubblicazione dei libri e la protezione della proprietà intellettuale attraverso il copyright. La giornata ha origini particolari, che affondano le radici in Catalogna, nel cuore della Spagna. La data scelta, il 23 aprile appunto, non è affatto casuale. In questo giorno infatti, ricorrono le morti di 3 scrittori senza tempo: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l’inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616). In realtà, Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario giuliano, all’epoca ancora in vigore in Inghilterra, e quindi dieci giorni dopo. L’apparente corrispondenza delle date si è rivelata una fortunata coincidenza per l’UNESCO.
Nello stesso giorno, oltre ad essere nato anche Shakespeare, sono nati il francese Maurice Druon (1918-2009), il russo Vladimir Nabokov (1899-1977), il colombiano Manuel Mejía Vallejo (1923-1998) e il premio nobel islandese Halldór Laxness (1902-1998) ed è morto il catalano Josep Pla (1897-1981).

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO, LE INIZIATIVE DI ROMA, NAPOLI E MILANO

giornata mondiale del libro

Come sempre, la Giornata Mondiale del Libro sarà una festa, una festa fatta di flash-mob, iniziative, incontri di ogni genere, che vedrà il coinvolgimenti di biblioteche, librerie, autori e lettori, sia sul territorio nazionale che in tutto il mondo.

Curiosissima ad esempio è l’iniziativa organizzata in concomitanza della World Book Night, che vedrà gli appassionati inglesi e americani, donare migliaia di libri a tutti coloro che non leggono o non posseggono libri per qualsiasi ragione.

In Italia invece, vi segnaliamo l’idea della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, che, per celebrare al meglio la giornata, ha stilato un elenco di libri ambientati nelle 20 regioni italiane: due libri per ciascuna regione con l’intento di legare la narrativa al territorio e stimolare l’interesse dei lettori.

A Roma, invece, attivissime tutte le biblioteche, strumenti perfetti per promuovere il dialogo tra culture e consolidare il confronto e la comprensione reciproca. Date un’occhiata al Calendario completo delle iniziative capitoline sul sito InformaGiovani, è molto semplice ed esaustivo e vi accorgerete che gli eventi in programma sono davvero tanti!

Impossibile poi non parlarvi del Book Sharing indetto a Napoli da Flixbus e dalla libreria indipendente IoCiSto. Il prossimo martedì, tutti i passeggeri della compagnia di autobus verdi avranno la possibilità di viaggiare accompagnati dalle opere di Erri De Luca, Marguerite Yourcenar, Kafka, Proust, Jane Austen, Banana Yoshimoto e molti altri, facendosi avvolgere dai loro romanzi e racconti: oltre 200 opere, in lingua inglese ed italiana, verranno messe a disposizione gratuitamente in tutti gli autobus verdi in partenza dalle ore 14 alle 17 da Napoli Metropark (piazza Garibaldi).

Infine Milano, anche se come detto, la Giornata Mondiale del Libro abbraccerà tutta Italia. Nel capoluogo lombardo, grande protagonista l’iniziativa #ioleggoperché, un progetto trimestrale che avrà il suo culmine proprio martedì 23 aprile: da circa 3 mesi, migliaia di lettori in tutta Italia sono stati trasformati in veri e propri Messaggeri, pronti a tutto per sensibilizzare il pubblico alla lettura. Saranno 240mila i libri in edizione speciale che il 23 aprile saranno affidati dai Messaggeri ai non lettori: una collana di 24 titoli, scelti da editori associati ad AIE (Associazione Italiana Editori) per la loro qualità letteraria e per essere apprezzati anche da chi legge poco o non legge. Gli autori delle 24 opere, che per questa edizione speciale non hanno percepito alcun diritto d’autore, sono: Kader Abdolah; Kamal Abdulla; Age & Scarpelli, Mario Monicelli; Silvia Avallone; Alessandro Baricco; Ronald Everett Capps; Paola Capriolo; Massimo Carlotto; Sveva Casati Modignani; Cristiano Cavina; Andrea De Carlo; Diego De Silva; Khaled Hosseini; Erin Hunter; Emily Lockhart; Margaret Mazzantini; Giuseppe Munforte; Yôko Ogawa; Maria Pace Ottieri; Daniel Pennac; Roberto Riccardi; Luis Sepúlveda; Marcello Simoni; Andrea Vitali.

CURIOSITA’ E CONSIDERAZIONI FINALI

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  • Grazie alla qualità del suo programma, in particolare la sua attenzione ai giovani e l’impatto che avranno i libri, la lettura, la scrittura e la pubblicazione sul miglioramento del tasso di analfabetizzazione in Nigeria, l’UNESCO ha scelto la città di Port Hacourt come Capitale del Libro 2019.
  • I librai della Catalogna regalano una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile, essendo il giorno di San Giorgio.
  • A Barcellona il 23 aprile, tutti gli abitanti della città si riversano nelle Ramblas invase da banchetti dedicati alla lettura, per una tradizionale passeggiata in onore della Giornata del Libro.
  • Solo per la giornata di mercoledì 23 sul sito Il Mio Libro potrete acquista tantissimi libri al prezzo speciale di 0.99 euro

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Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

4 Responses to "Giornata Mondiale del Libro 2019: riscopriamo l’importanza della lettura"

  1. Ubaldo   24 aprile 2019 at 16:27

    Bello che certe passioni tornino di moda! Spero (credo invano) che si continui così tutto l’anno

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  2. Piero   24 aprile 2019 at 16:29

    Paolo, non credi che sia fondamentale abbassare i prezzi dei libri per far ricominciare a leggere! Lo stesso nel cinema!

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  3. Paolo Riggio
    Paolo   24 aprile 2019 at 16:30

    Difficile risponderti, credo che per quanto riguardi il cinema purtroppo sia l’unico modo per garantire introiti. Per quanto riguarda il mondo dell’editoria, giro la domanda al nostro direttore Fabiola Cinque!

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  4. Lamberto Cantoni
    Lamberto   25 aprile 2019 at 08:58

    Per la mia generazione il libro tradizionale ha un impatto percettivo e cognitivo insostituibile. Credo che funzionerò così fino a che potrò leggere. Non sono contro il libro digitale. Semplicemente trovo più radicato nel mio modo di apprendere e provare piacere, l’approccio con il libro. Ne possiedo all’incirca 4000. Aldilà dell’uso normale questo oggetti non mi fanno mai sentire solo. Non posso dire la stessa cosa con il computer. Ho celebrato la giornata mondiale del libro leggendo l’ultimo romanzo di Houellebec.

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