Book Blogger, Giulia Ciarapica: da mangialibri a blogger di successo

Book Blogger, Giulia Ciarapica: da mangialibri a blogger di successo

ROMA – Approfitto della presentazione del libro di Giulia Ciarapica all’AltraCittà, per affrontare molti argomenti, dal mestiere del blogger, all’importanza dei social nel giornalismo, dalla passione per la lettura, a tutti i trucchetti per sfondare in questo mestiere.

Blogger. Negli ultimi tempi non si parla d’altro.

Chi è veramente un blogger?

Quali sono le caratteristiche del suo lavoro? O ancora, è possibile guadagnare da blogger?

E per non farsi mancare nulla, l’ultima delle ultime: ma davvero fai il blogger di lavoro? Insomma, è un tema caldo e come tutti i temi caldi, divide parecchio. C’è chi lo considera la nuova frontiera dell’informazione, chi invece la nemesi assoluta di tutto ciò che concerne il giornalismo, c’è chi lo reputa uno strumento utile per condividere e capirci di più sulla propria passione e chi invece una scusa per non lavorare. Qual è la verità? Per saperne di più, non avevamo altra scelta: dovevamo contattare un esperto del settore, qualcuno che avrebbe potuto delucidarci su un mestiere che, lo si voglia oppure no, sta influenzando le decisioni di acquisto di milioni e milioni di consumatori in tutto il mondo, qualsiasi sia l’argomento che tratti. L’esperto in questione ha un nome e cognome: si chiama Giulia Ciarapica, ha 30 anni e di mestiere, oltre alla giornalista per Il Foglio e per Il Messaggero, recensisce libri per il suo blog, un blog di successo, in costante aumento di pubblico e di follower. Qualche giorno fa Giulia ha presentato presso la libreria L’AltraCittà, Book Blogger. Scrivere di libri in Rete: come, dove, perché, un libro che ci accompagna nel mondo del web per capire non solo come si scrive di libri ma anche come se ne parla attraverso i social network, sempre più strumenti di lavoro e di comunicazione professionale. Noi non potevamo mancare e non potevamo certo perdere l’occasione di farci una chiacchierata con l’autrice.

“RIESCO A LEGGERE 4 LIBRI NARRATIVI ALLA SETTIMANA”

giulia ciarapica

Tanti sono gli elementi che decretano il successo di un blogger, ma la costante tra i piccoli e i grandi nomi del web è unica: la generosità. Ecco, Giulia Ciarapica, di generosità ne ha tanta, e ci tiene a dirci che per arrivare a questi risultati “si è fatta un mazzo così”: Subito dopo l’università non sapevo cosa fare. Non avevo grandi talenti e grandi passioni eccetto una: leggere. Leggevo in continuazione, non mi fermavo mai. Così mia madre un giorno mi disse: “Senti, prendiamo il toro per le corna ed evitiamo danni: perché non provi a cimentarti nell’unica cosa che sai fare?” E quale sarebbe? – gli risposi io. E lei: “Leggere! Perché non ti crei una professione intorno a questo?”

Da lì tutto partì, come racconta Giulia, ma il percorso non è stato certo facile e veloce, perché con la passione, da sola, non si va da nessuna parte. Giulia, subito dopo aver trovato l’idea, inizia a recensire libri a ripetizione, ma i suoi lavori sono troppo lunghi e riassuntivi allo stesso tempo, troppo figli, forse, dei compiti liceali. Ci vuole più freschezza, ci vuole un’idea. Ci vuole un incontro. L’incontro per fortuna avviene. Giulia conosce la scrittrice Cristina De Stefano, le mostra i suoi lavori, la sua passione per i libri e il consiglio arriva: “Perché non ti apri un blog? – le propone la De Stefano – Perché non crei qualcosa di tuo, dove oltre a recensire libri, racconti le esperienze personali, i trucchi del mestiere, le informazioni raccolte sul campo?”

Eureka! Si parte. Giulia apre il primo blog, continua a leggere con passione – “riesco a leggere 4 libri narrativi a settimana” – e passo dopo passo, cresce sempre di più.

Nell’incipit parlavamo di generosità. Parlando con lei e ascoltando la sua storia, sembra quasi che la sua passione instancabile per i libri gli abbia ridato in cambio qualcosa. “Per me la lettura è una parte integrante del mio divertimento. A ripensarci, ho sacrificato parecchio la mia vita privata per portarle avanti tutto questo. I libri io li sento, devono essere miei in qualche modo, li tocco, li annuso appena comprati e appena finiti, li sottolineo, li rileggo, li idolatro. Ecco, per farvi capire meglio, vorrei trovare un uomo capace di guardarmi con la stessa attenzione con cui io guardo un libro”.

Insomma, gli ingredienti per recensire in maniera originale e particolare ci sono. Cosa manca da annoverare? Beh, quando si parla di blog, non si può prescindere dal creare un rapporto forte e quasi intimo con i fan: “Il feeling con chi ti legge è importantissimo ed è venuto naturalmente. Chi legge il mio blog o chi mi segue sui social sa molte cose di me, da che pigiama indosso a quale libro sto leggendo, insomma, scambio e condivisione sono all’ordine del giorno. I social sono utilissimi se utilizzati nel modo giusto. Non devono sostituire i legami reali, ma se sfruttati in maniera corretta ti offrono la possibilità di fare conoscenze interessanti. Io ad esempio, tramite il mio blog, ho creato una vera e propria famiglia, e molti legami virtuali sono diventati reali. Per farti capire, ho più amici a Roma che nelle Marche, e quelli di Roma, vengono tutti dal Blog e dai social, soprattutto Instagram, che permette più di ogni altro social di avere rapporti più diretti e intimi con chi ti segue.

BOOK BLOGGER: DI COSA PARLA E A CHI E’ DIRETTO

Giulia Ciarapica
ROMA – Libreria L’AltraCittà: Giulia Ciarapica in compagnia di Marilena Votta, scrittrice e speaker radiofonica.

Il libro di Giulia Ciarapica propone un percorso attraverso i diversi modi di raccontare i libri in Rete: dal blog ai social e YouTube, tutti gli strumenti sono utili per parlare di letteratura e per farlo in modo originale, fresco, ironico e creativo.

Mi rivolgo al grande pubblico non agli intellettuali. Il mio obiettivo, sia quando scrivo che quando opero sul blog è abbattere la barriera che c’è tra il giornalismo online e i quotidiani cartacei. Bisogna mettersi in testa che quello del blogger, se fatto bene è un lavoro serio e complesso e che i social permettono di azzerare la distanza con il lettore, distanza che invece rimarrà sempre per quanto riguarda la carta stampata. Il futuro, che piaccia o no, è il giornalismo online, perché i giovani e non solo, i giornali cartacei non li comprano più, preferiscono andare a vedere le notizie su Facebook o sui vari siti, in tempo reale e senza pagare nulla. E’ un dato di fatto, lo dicono i numeri e lo dimostra anche l’interesse delle varie pubblicità, molto più focalizzato sui nuovi mezzi di comunicazione. Sono strumenti importanti, lavori nuovi ma veri, che non vanno sottovalutati o snobbati.

Book blogger ci conduce alla scoperta di un mondo articolatissimo e in grande fermento, provando anche a tracciare una mappa per orientarcisi: dai primissimi portali e lit-blog italiani, nati già all’inizio degli anni Duemila, alle ultime tendenze sui social network, per arrivare ai siti contemporanei più attivi e seguiti e al fenomeno degli youtuber.

“Quando ho iniziato questo percorso, circa 4 anni fa, mi davano per pazza. Mi guardavano come un’aliena e mi consigliavano tutti di trovarmi un “vero lavoro”. Ora, visti i risultati, non me lo dicono più e questa è una grande soddisfazione. Il giornalismo sta cambiando, non sta morendo, i giovani però devono abbracciare le nuove forme di comunicazione, non ce n’è. E lasciate perdere chi vi sconsiglia di intraprendere questo percorso, se non foste in Italia, vi accorgereste quanto è diversa la percezione di lavori come il blogger o il giornalista online”.

Che altro dire? Book Blogger è una ricognizione “dietro le quinte” della nuova informazione culturale che, pur senza l’ansia dell’esaustività o del riconoscimento ufficiale, non rinuncia a cogliere gli aspetti più autentici e dinamici di una scena molto più viva di quella che i sempre catastrofici dati sui lettori darebbero ad intendere.

GIULIA CIARAPICA: “A BREVE IL MIO PRIMO ROMANZO”

giulia ciarapica

Concludendo, uno scoop. Ad aprile uscirà il primo romanzo di Giulia Ciarapica. Non ci ha voluto dire molto, ma il libro racconterà una storia ambientata nelle sue amate e originarie Marche, territorio poco raccontato e conosciuto: “Inserirò molte cose personali, magari non vissute da me personalmente ma che ho ascoltato, visto, respirato e che in qualche modo mi hanno segnato. Racconterò la vita di provincia, nello specifico di Casette d’Ete, una vita apparentemente banale e routinaria, ma che in realtà ti regala un senso di condivisione e di comunità difficili da trovare altrove, come in una grande famiglia.”

Bene Giulia, noi ti seguiremo ancora!

E qui vi mostriamo in anteprima la copertina di Una volta è abbastanza, il romanzo d’esordio di Giulia Ciarapica, primo volume di una trilogia, che uscirà il 2 aprile per Rizzoli.

Una volta è abbastanza

Paolo Riggio

Roma e Prati, mare e montagna e campi da pallone da piccolo, laurea in cinema alla Sapienza, città europee e scuola di giornalismo sportivo Mario Sconcerti da grande. Scrivo e continuo a giocare a calcio da quando ho ricordi, mi considero un calciofilo. La mia altra grande passione è il cinema che ritengo la rappresentazione più autentica del mondo, lo sguardo di chi analizza al microscopio i contesti della nostra vita e le sue storie offrendocene una visione diversa dalla nostra.
Paolo Riggio

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