Marko Topchii, un giovane talento dalla chitarra classica

Marko Topchii, un giovane talento dalla chitarra classica

BOLOGNA – Il protagonista del secondo concerto della rassegna Concerti d’Autunno ha emozionato la platea. Qui vi racconto chi è  giovane artista.

La stagione concertistica dell’Associazione Conoscere la Musica riparte ufficialmente e lo fa nel migliore dei modi. Giovedì 26 ottobre, presso la Sala Mozart di via Gerrazzi di Bologna, si è svolta infatti l’esibizione del giovane e eclettico chitarrista ucraino Marko Topchii, un vero virtuoso della chirarra.

TopchiiIl concerto ha dato così il via alla serie dei Concerti d’Autunno 2017, uno dei cicli cardine dell’Associazione, che ha dimostrato ancora una volta di dare la precedenza alla partecipazione musicale più che all’intrattenimento musicale.

Si perché anche quest’anno musicisti, addetti ai lavori e ascoltatori di tutte le età si ritroveranno durante la stagione musicale per presentare e condividere musiche, idee, progetti, esperienze di ascolto attraverso concerti, lezioni-concerto e conferenze, spesso collegati a veri e propri progetti di educazione musicale per scuole e università.

Ma torniamo a parlare dell’evento del 26. Topchii ha offerto un repertorio molto vario, capace di spaziare dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, offrendo al pubblico dei brani di artisti del calibro di John Download, Antonio Josè, Agustin Barrios, Alexander Tansman, Mario Castelnuovo-Tedesco, Joaquin Rodrigo e Nikita Koshkin.

Di talento Topchii ne ha e si vede. Il chitarrista ucraino vive a stretto contatto con la chitarra praticamente da sempre. E’ nato in una famiglia di musicisti a Kiev, in Ucraina, nel 1991. All’età di quattro anni ha iniziato a studiare la chitarra con Volodymir Homenyuk e, più tardi, Boris Belskiy. Nel 2011 si è laureato presso l’Università Nazionale delle Arti di Kotlyarevsky di Kharkiv, sotto la guida di Volodymir Dotsenko. Ha frequentato masterclass con Marcin Dylla, Tania Chagnot, Carlo Marchione, Judicaël Perroy, Aniello Desiderio, Elena Galuzevskaya, Yuri Fomin, Natalia Marunich, David Russel, Lorenzo Micheli e Eliot Fisk.

Ha vinto più di 50 premi in competizioni internazionali, tra cui il primo premio al Concorso Internazionale di Chitarra Maurizio Biasini (2016), al Festival di Chitarra di Adelaide e il Festival Internazionale di Chitarra Classica (2016), il Concorso Internazionale di Guitarra Clasica Gredos San Diego (Madrid, Spagna, 2015), il Concorso Internazionale di Guitar Concerto di Joann Falletta (Buffalo, USA, 2014), il dodicesimo Concorso di Chitarra di Dallas (USA, 2013), il Concorso Internazionale di Chitarra Ferdinando Carulli (Roma, Italia, 2012) e il prestigioso Concorso Internazionale di Chitarra Robert J. Vidal a Barbezieux (Francia, 2011). Suona una chitarra costruita da Karl-Heinz Roemmich.

Insomma, classe pura. E giovane per giunta. Una classe confermata anche dai riconoscimenti che Topchii è riuscito a conseguire in così poco tempo. Il 26enne si è aggiudicato infatti premi importanti in molte delle principali città musicali del mondo, da San Francisco a Parigi, da Basilea a Bologna.

E allora non ci resta che rimanere sintonizzati.

E per conoscere nel dettaglio il programma potete scaricarlo nel sito dell’associazione Conoscere la Musica

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Nicoletta Gandolfi

Dott. Arch. Nicoletta Gandolfi Giornalista.

Laureata in architettura e iscritta all’ordine dei giornalisti, ha da sempre scritto su riviste di settore. Con spirito eclettico, tipico degli architetti, si occupa di architettura, urbanistica, arte e musica. Collabora anche con televisioni locali. La curiosità è il motore fondamentale del suo interesse e continui aggiornamenti.

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