ROMADIFFUSA un racconto collettivo dinamico e sorprendente

ROMADIFFUSA un racconto collettivo dinamico e sorprendente

ROMA – La prima edizione di ROMADIFFUSA si terrà il 23,24 e 25 Settembre in un racconto collettivo di Roma diverso, dinamico e sorprendente.​ Il primo quartiere sotto i riflettori accesi sarà Trastevere Ripa. 

L’obiettivo di ROMADIFFUSA è offrire questo contenitore, costruire reti e attivare nuovi pubblici. Coinvolgere i cittadini e il territorio in un racconto collettivo di Roma diverso, dinamico e sorprendente.​

Roma è la città dei sentimenti estremi.
La si ama o la si odia, a volte la si ama e la si odia insieme.

Volente o nolente, Roma è una città che fa fatica a far rete, soprattutto quando si parla di arte, esistono una miriade di progetti che non trovano un contenitore all’interno del quale ibridarsi ed emergere:
il pubblico non dialoga con il privato, gruppi ed associazioni portano avanti progetti affini, o complementari, senza essere al corrente l’uno dell’esistenza dell’altro.

UNA TRE GIORNI PER SCOPRIRE IL FERMENTO CULTURALE DI UN QUARTIERE

Per tre giorni, dalla mattina fino a notte, il quartiere si “accende” con performance itineranti, dj set, stand up comedy, workshop di ceramica, pittura, danza, cucina, open studios di artisti ed artigiani, monologhi e letture in bar e ristoranti, night talks su terrazze private e molto altro.

La prima edizione che si terrà il 23,24 e 25 Settembre, vedrà i riflettori accesi su Trastevere Ripa, la parte di Trastevere che va dall’Isola Tiberina a via di Porta Portese, caratterizzata da un’identità di quartiere molto forte e tutta da scoprire.

L’IDEA DI UN NUOVO FESTIVAL ROMANO

Raccontare la Roma di oggi attraverso i quartieri ed i suoi abitanti.
L’obiettivo è spogliare Roma della sua percezione di città dal passato glorioso soltanto, mostrando la sua contemporaneità diffusa e variegata, le correnti dinamiche, le manifestazioni artistiche e culturali recenti non sempre visibili, i suoi angoli nascosti.

Per tre giorni, periodicamente, accenderemo i riflettori su un quartiere di Roma, facendo rete tra cittadini, imprenditori, musicisti, ristoratori e artisti presentando contenuti inediti e non convenzionali: i ristoranti diventeranno luoghi di lettura, le chiese spazi espositivi, le botteghe artigiane e le case dei privati si apriranno al pubblico, le piazze e i vicoli ospiteranno istallazioni e performance itineranti, nei mercati si farà poesia, nei negozi si farà musica.

E’ o non è un vero fermento culturale questo?
Largo alla contaminazione romana, alla voglia di mettersi in gioco, di conoscere e farsi conoscere!

“Fatece largo che passamo noi
Sti giovanotti de’ sta Roma bella
Semo ragazzi fatti cor pennello …”

Ci vediamo a Trastevere!

23, 24 e 25 Settembre | ROMADIFFUSA
Trastevere Ripa
Scopri il programma romadiffusa qui

Valeria Cirone

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