A Roma il premio delle migliori scuole della danza internazionale

A Roma il premio delle migliori scuole della danza internazionale
Amo il teatro e la danza la seguo a fasi alterne nella mia vita, e quindi ho deciso di andare alla XIII edizione del Premio Roma Jia Ruskaja 2014, che vede premiate le migliori scuole al mondo e i loro più promettenti allievi nel campo della danza. ll Premio si è svolto sabato 22 novembre al Teatro Nazionale dell’Opera di Roma con la Direzione artistica della bellissima Eleonora Abbagnato, Etoile dell’Opéra de Paris, in sala con bimba bionda bella come lei, ed altrettanto marito appariscente nella sua statura e lunga capigliatura (bionda ovviamente!) il calciatore della Roma Federico Balzaretti.
Nelle prime file c’era anche un’altra bella ballerina, passata alla TV ed all’entertainement, Rossella Brescia.
Quest’anno sul palco del Gala hanno danzato la Bolshoi Ballet Academy, la Scuola di Ballo Teatro di San Carlo di Napoli, la Royal Danish Ballett School, l’Accademia Nazionale di Danza e la Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma.
La manifestazione è sostenuta dalla Fondazione Accademia Nazionale di Danza (FAND), presieduta da Larissa Anisimova, nella propria missione di supporto agli enti dedicati alla formazione della danza in Italia con eventi dedicati alle scuole e ai danzatori che scelgono questo difficile mestiere.
Il momento clou dell’attività della FAND è l’annuale Premio Roma Jia Ruskaja, la fondatrice che ne ha tracciato le linee guida, al fine di divulgare la tecnica, la cultura e la storia della danza italiana all’estero. Obiettivo principale è quello di dare la possibilità agli allievi di apprendere dalle grandi accademie del mondo le diverse tecniche e di entrare in contatto con gli enti lirici italiani ed esteri, punti cardine per l’inserimento nel mondo del lavoro.
Il Premio Roma Jia Ruskaja si inserisce nell’ambito di un ambizioso progetto promosso dalla FAND sulla formazione e la didattica della danza, grazie al quale sono gemellate tra loro alcune delle più rinomate accademie di balletto nel mondo. Il perno portante della rete è, dal 2011, lo scambio didattico con la Bolshoi Ballet Academy.
Prima della serata clou a Roma, dunque, l’evento è stato ospitato in Russia, il paese simbolo dell’eccellenza del balletto:  a Mosca ed anche ad Astrakhan. Ai gala russi hanno partecipato, riscuotendo successo di pubblico e critica, delegazioni provenienti dalle maggiori accademie del mondo. A Roma si conclude la lunga kermesse di scambi di tecniche, stili e culture che da anni vede nascere nuove amicizie tra ragazzi di diverse nazioni, uniti dall’amore per la danza.
In questa edizione sono stati conferiti i riconoscimenti ad esponenti illustri della danza internazionale in una serata glamour di cui i veri protagonisti sono stati le grandi firme delle coreografie, resi ancor più spettacolari dai costumi provenienti dalle storiche sartorie teatrali e da costumisti contemporanei come Anna Biagiotti.
Nell’importante rete, che già comprendeva le accademie di Cuba, New York, Milano e Amburgo, sono entrate ora The Royal Danish Ballet School di Copenhagen, l’Accademia Nazionale di Danza e la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli.
Quest’anno c’è stata anche la presenza sul palcoscenico di due grandi musicisti: il violinista Maxim Fedotov, uno dei maggiori virtuosi dell’arco a livello mondiale (non a caso detto “il Paganini russo”), e la pianista Galina Petrova. I due, partner anche nella vita, hanno suonato dal vivo l’ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di Ciaikovskij, nella splendida trascrizione per violino e pianoforte di Aida Isakova (che fu allieva di Sciostakovich).
Scuola di Danza del Teatro dell'Opera di Roma - Antiche Danze 3
Così il gala si è arricchito ulteriormente di un programma pieno di riferimenti culturali da tutto il mondo, consacrando l’assunto che, attraverso il Premio Roma Jia Ruskaja, la danza è un’arte senza frontiere.
Ricordiamo inoltre che ogni anno mostre sui grandi personaggi della danza affiancano il Premio Roma Jia Ruskaja. Quest’anno, la Fondazione Internazionale Accademia Arco, in consolidata collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, la Casa dei Teatri di Roma e il Museo Teatrale Statale Bakhrushin di Mosca, hanno voluto onorare la memoria della leggendaria ballerina russa del XX secolo Ekaterina Maximova, la famosa Madame Niet, il cui ricordo ancora oggi commuove chi ha conosciuto lei e la sua arte, con una mostra fotografica in occasione del 75° anniversario dalla sua nascita. La mostra, aperta fino al 18 gennaio 2015, a cura di N. Savcenko e L. Shemrakova, è ospitata al Villino Corsini nella Casa dei Teatri, e segue un percorso cronologico biografico della vita della ballerina, mostrando al pubblico i momenti decisivi della sua carriera.
Fabiola Cinque
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