ROMA – La fotografa artista Raffaella Franci presenta il suo originale progetto che rielabora le opere del pittore il Perugino secondo enigmatici scenari vorticosi. L’iniziativa curata da Chiara Castria e Paola Quaquarelli della SUarte gallery nel foyer del Teatro Sala Umberto in via della Mercede 50 a Roma. L’inaugurazione è prevista per mercoledì 5 giugno alle ore 19.
500 di Raffaella Franci, a cinquecento anni dalla morte del “divin pittore” – come fu chiamato Pietro di Cristoforo Vannucci detto il Perugino, uno dei massimi esponenti dell’alto Rinascimento italiano nonché maestro di Raffaello Sanzio – lo celebra. Una mostra nella SUarte gallery nel foyer del Teatro Sala Umberto. Le ambientazioni, i soggetti, i colori e le forme sono quelle delle opere più celebri del maestro: dallo “Sposalizio della Vergine”, al “Trittico Galitzin” della National Gallery di Washington passando per le Tavole di San Bernardino, le eleganti figure e i delicati paesaggi si fondono e si trasformano completamente nelle foto su lastre di alluminio ricoperte da plexiglas, acquistando una brillantezza ed una vivacità tutta particolare.

La mostra e l’artista
“Il progetto fotografico – ci illustra Raffaella Franci – si sviluppa a partire dalla foto che ho scattato alle opere originali rielaborate graficamente per accentuare ed enfatizzare i colori del divin pittore. Ispirandomi alla perfetta costruzione prospettica delle architetture e alla profondità dei paesaggi, partendo dal punto di fuga centrale delle opere ho voluto rappresentare vortici e spirali, creando così una fluttuante danza di cromie. Rimane intatta la profondità dei paesaggi dipinti negli originali. Un omaggio al meglio maestro d’Italia, come lo definì il mecenate Agostino Chigi.”

500 di Raffaella Franci è solo la punta dell’iceberg. Nata a Roma, fin da giovane si appassiona all’arte della fotografia sviluppando interesse soprattutto per la street photography, il reportage e la fotografia subacquea. È del 1979 il suo primo servizio fotografico. In seguito realizza documentari per aziende pubbliche e private e, nei due anni vissuti a New York, lavora alla realizzazione di reportage per RAI International. I tanti viaggi intrapresi negli anni le hanno consentito, in ogni parte del mondo, incluso quello sottomarino, di effettuare scatti inediti. Le sue foto mettono in evidenza dettagli e sfumature di momenti, emozioni, paesaggi, luoghi e volti.

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