ROMA – Appena inaugurata la seconda tappa italiana della mostra “Picasso lo straniero” al Museo del Corso – Polo Museale. Si potranno ammirare così, nella Capitale, fino al 29 giugno, oltre 100 opere con un nucleo inedito dedicato alla primavera romana del 1917.
Picasso a Roma, appena inaugurata la mostra! Dipinti, disegni, ceramiche, fotografie, documenti, che presentano il percorso di Picasso straniero in Francia. Organizzata da Fondazione Roma con Marsilio Arte, Picasso lo straniero è stata appena inaugurata al Museo del Corso – Polo Museale e durerà fino al 29 giugno.

Mostra realizzata grazie alla collaborazione con il Musée national Picasso-Paris (MNPP), principale prestatore, il Palais de la Port Dorée di Parigi, il Museu Picasso Barcelona, il Musée Picasso di Antibes, il Musée Magnelli – Musée de la céramique di Vallauris e importanti e storiche collezioni private europee.

L’idea originale del progetto è nata da Annie Cohen-Solal, curatrice della mostra con un intervento di Johan Popelard del Musée national Picasso-Paris.

L’Ombre, 29 dicembre 1953, Olio su tela
Musée national Picasso-Paris. Dation Pablo Picasso, 1979. MP3
© Succession Picasso by SIAE 2024
Photo © RMN-Grand Palais (Musée national Picasso-Paris) / Mathieu
Rabeau
La mostra
Picasso lo straniero presenta più di 100 opere dell’artista, oltre a documenti, fotografie, lettere e video: un progetto che si arricchisce – per la seconda tappa italiana dopo Palazzo Reale di Milano e Palazzo Te a Mantova – di un nucleo di opere inedite, selezionate dalla curatrice esclusivamente per il percorso espositivo del Museo del Corso – Polo Museale.

La mostra presenta in particolare un’importante sezione dedicata alla primavera romana del 1917 trascorsa da Pablo Picasso con Jean Cocteau, Erik Satie, Serge de Diaghilev e Leonid Massine.

La primavera di Picasso a Roma
Pablo Picasso, nato nel 1881 a Málaga in Spagna, si stabilisce a Parigi definitivamente nel 1904. Anche se la Francia lo ospiterà fino alla sua morte e la sua fama crescerà oltre i confini nazionali, l’artista non otterrà mai la cittadinanza francese: la mostra segue la traiettoria estetica e politica di Picasso, per illustrare come abbia plasmato la propria identità vivendo nella difficile condizione di immigrato.

«La primavera romana di Picasso nel 1917 rimane un momento storico di rinascita per l’artista “straniero”, dopo la confisca (dicembre 1914) delle sue opere cubiste dal governo francese» commenta Annie Cohen-Solal curatrice e autrice del libro Picasso. Una vita da straniero (Prix Femina Essai, 2021) già tradotto in 10 lingue e pubblicato in Italia da Marsilio Editori.

Il percorso della mostra, arricchito dai prestiti di importanti musei e collezioni private europee, sarà quindi un modo per approfondire ulteriormente come l’artista, maestro dell’arte del Novecento, si sia affermato, straniero in Francia, e abbia imposto le sue rivoluzioni estetiche.

Dona asseguda
Barcellona, 1917
olio su tela
Museu Picasso, Barcelona. Photo: Fotogasull
© Succession Picasso by SIAE 2024
INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
Museo del Corso – Polo museale
via del Corso, 320 – Roma
Mail: info@museodelcorso.com
Telefono: 06/22877077, call center dal lunedì alla domenica, dalle 9.30 alle 18.00.
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