BOLOGNA – Si inaugura il 15 Novembre, con una tre giorni che si annuncia pienissima di eventi, la 14esima edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) presso i padiglioni di Bologna Fiere, un evento attesissimo e dedicato agli amanti del vino di qualità, artigianale e di territorio.
Piacevole conferma di Bologna Fiere, anche quest’anno l’evento dedicato al vino artigianle e di qualità e ai suoi produttori, si presenta con oltre 1000 vignaioli provenienti da tutte le regioni italiane, insieme a 3 delegazioni di vignaioli europei in
rappresentanza delle associazioni nazionali appartenenti a CEVI – Confédération Européenne des Vignerons Indépendants e a 28 soci di FIOI – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti.

I vignaioli FIVI, che esporranno, faranno assaggiare, racconteranno e venderanno i propri vini alla fiera di Bologna, provengono da tutta la Penisola. In particolare, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, sono 64 le cantine che la rappresenteranno al Mercato FIVI, 13 delle quali della provincia di Bologna (30% in più rispetto all’edizione 2024).
Parlando di numeri, sul podio della manifestazione si conferma la classifica degli anni precedenti, con il Piemonte a quota 155 vignaioli, seguito dal Veneto (140) e dalla Toscana (106). Benché non sul podio, numeri significativi anche per il Trentino-Alto Adige, che sarà in fiera con 90 produttori, tallonato dalla Lombardia (89). Nel centro Italia svettano le Marche (66 Vignaioli), mentre nel Sud Italia a distinguersi sono la Calabria, con 28 aziende vitivinicole, la Sardegna e la Sicilia, con 27 ciascuna. Qui l’elenco completo.

Si conferma inoltre la stretta partnership tra FIVI e FIOI (Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti) con la costante partecipazione dei produttori di olio da piccole e medie imprese olivicole artigianali impegnate nell’estrazione dell’olio da olive, inclusi piccoli frantoi artigianali e piccole cooperative. 28 sono le aziende iscritte a FIOI e presenti al padiglione 30 per degustazioni ed acquisti.
Oltre 8000 i vini in assaggio distribuiti su una superficie di quasi 40.000 metri quadrati in 4 padiglioni: ai vignaioli saranno riservati il 29 e il 30, mentre il 26 e il 28 saranno dedicati al food e ai servizi al pubblico. Ad arricchire il programma della manifestazione saranno quattro masterclass, incentrate sul tema Vino, vigne, Vignaioli: una storia di famiglia e realizzate in collaborazione con ALMA, il più autorevole centro per l’alta formazione in cucina e nell’ospitalità italiana a livello internazionale.
- Sabato 15, alle 11.30, il programma delle masterclass si aprirà con Il Moscato di Canelli: ritorno al futuro, per proseguire nel pomeriggio, alle 14.30, con Cataldo Calabretta: il Cirò nel cuore, da quattro generazioni.
- Domenica 16 novembre, alla stessa ora, appuntamento con Un rosso dolomitico: il Teroldego secondo Giulio de Vescovi,
mentre alle 17.00 il ciclo di incontri si chiuderà con quello sulla Viticoltura su suolo vulcanico: l’identità del Lazio in degustazione.
In occasione del Mercato dei Vini verrà, inoltre, reso omaggio ai vincitori del Premio “Vignaiolo come noi”, assegnato quest’anno allo scrittore bolognese Enrico Brizzi, e del Premio “Leonildo Pieropan”, dedicato alla memoria di uno dei fondatori di FIVI.

Camillo Favaro (dx), Vignaiolo in Piemonte e Consigliere nazionale FIVI.
Al centro lo scrittore Enrico Brizzi, insignito del Premio “Vignaiolo come noi” 2025
Ph. Andrea Butti
Tra le novità di questa edizione, la collaborazione con alcuni locali bolognesi per una serie di iniziative FIVI che culmineranno nella Notte Bianca della Ristorazione, promossa da Confcommercio Ascom Bologna: nella serata di sabato 15 novembre, i vini e i vignaioli del Mercato saranno protagonisti delle iniziative in programma in sei Punti di Affezione FIVI di Bologna: Affumico, Cantina Castellucci, La Fastuchera, Lu Lè & Lu Là, Mia Cantina e Vineria Favalli.
Inoltre, nelle serate di venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 novembre, Buccia, Camera a Sud, Caffè Pathé, La Fastuchera, Tricheco Vineria e Via con me – locali di Bologna affiliati ad AMO – Associazione Mescitori Organizzati – proporranno eventi speciali alla presenza di vignaioli e vignaiole FIVI.
E in occasione della “Notte bianca della ristorazione”, promossa da Confcommercio Ascom Bologna per il 15 Novembre, il clima di festa del Mercato contagerà altri cinquantaquattro locali di Bologna e provincia, nei quali le cucine resteranno aperte fino alla mezzanotte.
Una piccola e piacevole conferma sui prezzi dei biglietti per accedere alla manifestazione: i biglietti di ingresso non hanno subito alcun aumento e possono essere acquistati sul sito www.mercatodeivini.it. Rimangono invariate anche le riduzioni per
i sommelier e gli operatori, alle quali si affiancano quelle per gli abbonati al Bologna Football Club 1909, novità dell’edizione 2025.

Tra le conferme, il servizio di carrelli e trolley del Mercato, indispensabili per portare fino al parcheggio le bottiglie comprate. E per chi farà molti acquisti, in Fiera sarà disponibile un pratico servizio di spedizioni a domicilio.
A livello di accessibilità BolognaFiere ha predisposto l’apertura dell’ingresso di Piazza Costituzione, in aggiunta al tradizionale ingresso Nord. Oltre a facilitare l’arrivo dei visitatori a piedi o con i mezzi, ciò consentirà di utilizzare sia il parcheggio di Piazza Costituzione che i 5.500 posti auto del multipiano Michelino, comodamente accessibile dall’uscita autostradale ‘Bologna Fiera’.
Il Mercato dei Vini aprirà le porte ai visitatori alle 11.00 di sabato 15 novembre, per poi congedarsi da appassionati e operatori alle 17.00 di lunedì 17.
Maggiori informazioni a questo link.
©Marianne Bargiotti Photography 2025
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