ROMA – A Palazzo Venezia il 12 dicembre arriva un pomeriggio dedicato alla scoperta di tre artisti contemporanei: Mauro Bursi, Raspu e Va.Ma.An. L’INASA apre le sue sale per un evento culturale a ingresso libero che unisce critica, dialogo e creatività.
A Palazzo Venezia, nel cuore di Roma, l’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte (INASA) ospiterà un pomeriggio dedicato alla cultura contemporanea. L’appuntamento è fissato per il 12 dicembre alle ore 16, quando tre pittori autorevoli del panorama attuale — Mauro Bursi, Raspu e Va.Ma.An — presenteranno le proprie ricerche artistiche.

Tre pittori, tre percorsi creativi
L’iniziativa offrirà l’occasione di esplorare linguaggi differenti, pur accomunati da una profonda riflessione sul rapporto tra arte e realtà.
Mauro Bursi concentra il suo lavoro sul colore, trasformandolo in paesaggio interiore e visione mentale. Le opere, dense e ricche, si espandono nello spazio come in un “horror vacui”, creando una sintesi originale di forma e pensiero.
Raspu costruisce invece un mondo immaginifico, dove il sogno diventa strumento di guarigione emotiva. Figure slanciate e colori vividi animano fiabe moderne, frutto di una fantasia che dialoga con la cultura dell’artista.
Va.Ma.An (pseudonimo di Mario A. Vacca) porta avanti una ricerca dal forte valore sociale. La sua pittura racconta le ferite dell’umanità con un linguaggio diretto, mai decorativo, che mette al centro gli ultimi, gli esclusi e i dimenticati.

Un evento a ingresso libero negli spazi storici dell’INASA
Il pomeriggio, introdotto dalla curatrice Ariadne Caccavale con interventi di Sofia Amati e Laura Dramisino, offrirà una lettura critica approfondita dei tre artisti.
L’incontro si svolgerà nelle sale dell’INASA, istituzione fondata nel 1918 per tutelare e valorizzare il patrimonio artistico italiano. Il pubblico potrà scoprire le opere direttamente dagli artisti presenti, in un contesto che unisce storia e contemporaneità.
L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti, con accesso negli orari consueti dell’istituto, dal lunedì al venerdì.




