ROMA – Fare Capodanno a Roma è sempre una scelta affascinante. La città si illumina, le piazze si riempiono e l’atmosfera diventa unica. Tuttavia, scegliere il posto giusto dove cenare può fare davvero la differenza. Se cerchi un’esperienza autentica, lontana dalle proposte turistiche e capace di unire buon cibo, valori e convivialità, L’Osteria degli Avvocati rappresenta una delle opzioni più interessanti per salutare il nuovo anno.
Passare il Capodanno a Roma significa vivere una notte sospesa tra storia e contemporaneità. La città offre infinite possibilità, ma non tutte garantiscono qualità e attenzione ai dettagli. Per questo motivo, puntare su un ristorante che cura sia la proposta gastronomica sia l’aspetto umano rende l’esperienza più intensa e memorabile. Parliamo infatti de L’Osteria degli Avvocati, che abbiamo già raccontato precedentemente sul nostro sito.

L’Osteria degli Avvocati: un Capodanno tra gusto ed etica
L’Osteria degli Avvocati, guidata da Lorenzo Giacco e Adele De Quattro, è molto più di un semplice ristorante. Si distingue per una forte sensibilità etica e per l’adesione al progetto “Seconda chance”, che valorizza il lavoro come strumento di riscatto sociale. Proprio per questo, scegliere questo locale a San Silvestro significa anche sostenere un’idea di ristorazione consapevole.
Il ristorante apre eccezionalmente solo per la sera di Capodanno e propone due menu degustazione, uno di carne e uno di pesce, disponibili solo su prenotazione al costo di 95 euro, vini e bevande esclusi.

Il menu di carne: tradizione e comfort food raffinato
Il Menu Capodanno di carne si apre con un’entrée di benvenuto che introduce subito al clima di festa, grazie alla polpetta di bollito su salsa verde accompagnata da bollicine. Gli antipasti raccontano la cucina romana in chiave elegante, con l’osso di midollo cotto a bassa temperatura, arricchito da verdure e guanciale croccante, e l’immancabile carciofo alla giudia.
Il primo piatto punta su equilibrio e profumi, grazie agli gnocchetti allo zafferano su fonduta di Parmigiano, noci e pere, seguiti dalla tradizionale insalata di rinforzo. Il secondo è pensato per scaldare l’inverno romano, con la guancia di manzo al vino rosso servita su purea di patate e porro croccante.
Il finale è dedicato alla dolcezza e alla convivialità, con Montblanc, panettone artigianale e il classico brindisi di mezzanotte con cotechino e lenticchie serviti al tavolo.

Il menu di pesce: eleganza e sapori del mare
Chi preferisce il pesce trova una proposta altrettanto curata. Il Menu Capodanno di pesce inizia con una crocchetta di baccalà al prezzemolo con la sua maionese, accompagnata da bollicine. L’antipasto gioca sui contrasti, con l’osso di midollo CBT abbinato a tartare di polpo e patate, senza rinunciare al carciofo alla giudia.
Il primo piatto, linguine al ragù di polpo con zeste di limone, regala freschezza e intensità, prima di lasciare spazio all’insalata di rinforzo. Il secondo propone un baccalà su crema di patate, completato da verdure baby e terra di olive di Gaeta, per un piatto equilibrato e raffinato.
Anche in questo caso, il percorso si chiude con Montblanc, panettone della tradizione e il rituale cotechino e lenticchie per il brindisi di mezzanotte.




