ITALIA – Capodanno è il momento perfetto per concedersi una cena speciale. Tra Milano e Desenzano del Garda, due ristoranti di alta cucina propongono esperienze molto diverse ma ugualmente memorabili. Da una parte l’intimità raffinata di Anna by Borgia, dall’altra la sperimentazione contemporanea di REBIS. Due indirizzi ideali dove mangiare per chi vuole iniziare il 2026 con stile.
Da Anna by Borgia, la notte di San Silvestro si allontana dai clamori e si avvicina alle emozioni autentiche. Mangiare qui a Capodanno diventa un momento raccolto, fatto di memoria, condivisione e calore, come racconta il proprietario Edoardo Borgia. La cucina, in questo contesto, non è solo tecnica ma racconto, capace di unire ciò che è stato con ciò che verrà.

Per il 31 dicembre 2025, lo chef Matteo Sanvito firma un menu pensato come una tavola familiare vestita a festa. Il percorso si apre con piatti da condividere, dove le tradizioni italiane dialogano con ingredienti selezionati e lavorazioni attente. Il racconto prosegue con un primo che unisce mare e delicatezza, fino ad arrivare a secondi che celebrano la tradizione del Capodanno con eleganza e profondità di gusto.

Il finale è affidato a un dessert che parla italiano, contemporaneo e rassicurante allo stesso tempo. Una cena pensata per chi cerca un Capodanno raccolto, raffinato e autentico, lontano dall’eccesso ma ricco di significato. Il costo del menu è di 120 euro, bevande escluse.

REBIS: a Desenzano del Garda il Capodanno è un rito di rinascita
A Desenzano del Garda, il Capodanno di REBIS è un’esperienza che va oltre la semplice cena. Qui lo chef Giovanni Di Giorgio costruisce un percorso gastronomico ispirato all’acqua come simbolo di rigenerazione, ideale per accompagnare il passaggio verso il 2026. Mare, lago e terra si incontrano in una cucina che sperimenta e sorprende, mantenendo sempre una forte coerenza narrativa.

La proposta per la Vigilia si sviluppa in un viaggio articolato, dove le consistenze cambiano, i sapori si evolvono e ogni piatto contribuisce a una percezione in continuo movimento. L’abbinamento dei vini, curato dalla maître sommelier Manjit Kaur, accompagna il percorso con precisione e sensibilità.

REBIS conferma così la sua identità di laboratorio gastronomico, dove il concetto di trasmutazione non riguarda solo gli ingredienti ma anche l’esperienza del commensale. Oltre al menu di Capodanno, il ristorante propone durante le festività percorsi degustazione e una carta che raccoglie i piatti più rappresentativi della sua filosofia.
Due idee diverse per Capodanno 2025: mangiare e salutare il 2026
Che si scelga l’atmosfera calda e conviviale di Milano o la ricerca gastronomica affacciata sul lago di Garda, Anna by Borgia e REBIS rappresentano due modi eccellenti di vivere il Capodanno. In comune hanno l’attenzione al dettaglio, il rispetto della materia prima e il desiderio di trasformare la cena di San Silvestro in un ricordo che resta.





