MONDO – Sei un fan di Dragon Ball ma ne conosci davvero ogni curiosità e sfaccettatura? Se vuoi sapere alcuni retroscena gustosi sul Manga giapponese per eccellenza dai un’occhiata al nostro articolo!
Tutti lo conoscono. Tutti sanno cos’è. Tutti, ma proprio tutti, direttamente o indirettamente hanno avuto a che fare con il mondo di Dragon Ball. Per colori cresciuti negli anni 90′ e 2000′ il fumetto di Akira Toriyama è una vera e propria religione, quasi un poema epico che ha accompagnato l’infanzia e l’adolescenza di milioni e milioni di ragazzi in giro per il mondo. È IL Manga, non tanto per qualità e completezza narrativa, quanto in popolarità e importanza.
Importante, esatto. Ecco la parola giusta. Dragon Ball è senza dubbio il Manga più importante della storia e il suo peso nel panorama della cultura pop mondiale è a dir poco immenso.
Il suo successo, globale a tutti gli effetti, è tra i più clamorosi di sempre, e la sua influenza ha contribuito ad accrescere e a definire la popolarità del genere battle shonen moderno oltre ogni confine.
Goku, Crili, Junior, Vegeta, Gohan. Esiste davvero qualcuno che non li ha mai sentiti nominare? Difficile, quasi impossibile. Tutti potrebbero raccontare qualcosa di diverso a proposito della propria esperienza con questo fumetto.
Nell’articolo di oggi abbiamo raccolto alcune chicche e retroscena sul fumetto giapponese più famoso di sempre. Ecco a voi 30 curiosità sulla saga di Dragon Ball.
1) Goku è Son Wukong
Il personaggio di Son Goku nasce come parodia della scimmia antropomorfa, dotata di poteri magici, de Il viaggio in Occidente (Saiyuki in giapponese), Sun Wukong (孙悟空 Sun Wukong?) (che in giapponese ha proprio nome Son Goku). Come il personaggio del racconto cinese, fino ad un certo punto della storia Goku ha un bastone che si allunga al suo comando, vola su una nuvola d’oro e possiede una coda di scimmia; inoltre varie vicende e personaggi della prima parte del manga sono liberamente ispirati a situazioni affrontate da Sun Wukong nel romanzo cinese.La divisa indossata da Goku nella serie si ispira agli abiti indossati dai monaci Shaolin in Cina durante le celebrazioni; lo stesso Sun Wukong indossa spesso un abito simile. Altra fonte di ispirazione per Goku è stato un altro personaggio di Toriyama: il protagonista del manga Dragon Boy.

2) Maestro Muten
A proposito di eta, il Genio delle Tartarughe (detto anche Maestro Muten, dall’orginale Muten-Roshi) raggiunge quota 354 anni alla fine di Dragon Ball Z. Il suo segreto? Un elisir di lunga vita bevuto in giovane età!

3) L’idea originale
In principio, Akira Toriyama voleva che Dragon Ball fosse un fumetto totalmente parodistico, che prendesse in giro il famigerato racconto cinese “Viaggio in Occidente” e le storie action/arti marziali. E udite, udite, voleva una donna come protagonista. A chi aveva pensato? A Bulma! Sarebbe dovuta essere lei il main carachter del Manga più famoso di sempre!

4) Svenimento
L’attore Sean Shemmel svenne doppiando per la versione inglese di Dragon Ball GT la trasformazione di Goku in Super Saiyan di quarto livello!

5) Junior
Il personaggio preferito del creatore della serie, Akira Toriyama, è il namecciano Junior (Piccolo), del quale apprezza profondamente l’evoluzione narrativa.

6) La mamma di Goku
Anche se non compare in nessuna scena del fumetto originale, la madre di Goku si chiama Gine, è una guerriera saiyan, morta durante l’esplosione causata dal malefico Freezer ed è la moglie di Bardack.

7) Il Tributo di Kishimoto
Kishimoto, l’autore del Manga “Naruto” è un fan intramontabile di Dragon Ball e ha dichiarato più volte di come il lavoro di Toriyama sia stato fonte d’ispirazione per la creazione del suo fumetto. Per omaggiare il Mondo Dragon Ball, Kishimoto ha inserito la faccia del piccolo Rif su una della maschere del mercato, dove Naruto girovaga spesso insieme al maestro Jiraiya.

8) I look di Bulma
Toriyama è sempre stato attentissimo al taglio di capelli dei suoi personaggi, esclusi i Saiyan che come sappiamo non apportano modifiche al loro hair look, tutti gli umani cambiano spesso acconciatura. Il record è di Bulma, che nel corso delle 3 serie ha cambiato ben 14 volte pettinatura.

9) Uno scontro infinito
Il combattimento tra Goku and Freezer, durando per un totale di tre ore e mezzo, risulta essere il più lungo nella storia degli anime in televisione.

10) Crili
I famosi 6 puntini sulla fronte di Crili derivano da bruciature d’incenso ricevute al tempo del suo addestramento da monaco, dai suoi spregevoli maestri.

11) La strana tecnica di Goku
Goku morde tutti i main villain, fatta eccezione per Cell.

12) I Saiyan
Tutti i nomi dei Saiyan si rifanno a verdure.

13) Michael Jackson e Dragon Ball
Bubbles, la scimmia di Re Kaioh, è un omaggio alla scimmia domestica di Michael Jackson, che pure si chiama Bubbles.

14) Jackie Chan e Dragon Ball
Da sempre fan dei film di arti marziali, e in particolare di Jackie Chan, Toriyama chiese il permesso direttamente al famoso attore di poterlo “nominare” all’interno del suo fumetto; Jackie Chan, cortesemente, accettò.

15) Nappa
Nappa soffre di calvizia (i saiyan nascono già con i capelli, e Nappa li ha persi con l’andare del tempo).

16) La scena più toccante
La Anime News Network, il sito web di notizie e informazioni sul mondo anime e manga più importante del mondo ha stilato una classifica dei momenti più intensi della storia di Dragon Ball; al primo posto troviamo lo scontro tra Vegeta e Majiin Bu che porterà all’inaspettato sacrificio dell’orgoglioso principe dei Saiyan.

17) La trasformazione
Perché i Super Saiyan diventano biondi dopo la trasformazione? A spiegarcelo è proprio Toriyama, la motivazione forse vi deluderà: “Ho pensato di dare i capelli biondi a Goku per fare in modo che il mio assistente non si ritrovasse con tanto lavoro. Lui impiegava molto tempo quando inchiostrava i capelli neri, e dovevo effettuare le cancellature su di essi. Era una scocciatura…”

18)Perchè si chiama Kamehameha?
Goku ha eseguito l’Onda Energetiva (in originale Kamehameha) per un totale di 97 volte nel corso delle tre serie. Forse non tutti sanno che il nome originale dell’onda energetica, Kamehameha, trae origina dal nome di un re delle Hawaii. Si dice che fu proprio la moglie di Akira Toriyama a consigliare il marito di battezzare così la tecnica più conosciuta ed usata in Dragon Ball.

19) Fonte di ispirazione
Goku Si è classificato inoltre al primo posto nella IGN’s Top 25 Anime Characters of All Time; lo scrittore Thomas Zoth ha affermato che Goku ha “completamente rivoluzionato il genere shōnen”. Infatti Goku è stata fonte di ispirazione di successivi personaggi di manga e anime, come Naruto Uzumaki di Naruto e Monkey D. Rufy di One Piece.

20) Il più amato
In un sondaggio stilato dalla rivista Newtype del marzo 2010 Goku è stato votato come il quarto personaggio maschile più popolare dal 1980.

21) Dragon Ball e la musica
Son Goku è inoltre il nome di una rock band tedesca: il gruppo ha rivelato che Goku è la loro fonte di ispirazione ed è un grande guerriero che salva il mondo.

22) L’Eroe
Nel 2005, sulla rivista Reader Daily, Goku è stato l’unico personaggio di una serie manga e anime a classificarsi nel sondaggio The Greatest Geek Movie Heroes of All Time, dove ha raggiunto la decima posizione.

23) “San Goku”
Dal 2015 in poi, il 9 maggio è ufficialmente riconosciuto, almeno in Giappone, come il “Giorno di Goku”; la decisione della Japan Anniversary Association, l’ente nipponico preposto ad assegnare ad ogni giorno dell’anno la sua celebrazione, è arrivata in seguito alla richiesta avanzata dalla Toei Animation.

24) Goku ambasciatore
Nel 2017 viene scelto, fra i tantissimi personaggi importanti del mondo manga, come ambasciatore ufficiale dei Giochi della XXXII Olimpiade, in programma a Tokyo nel 2020.

25) Vegeta
Vegeta è presente anche in Cross Epoch, un manga crossover fra Dragon Ball e One Piece, nato dalla collaborazione tra Toriyama ed Eiichiro Oda.

26) Il disastroso Dragonball Evolution
Il regista del live-action Dragonball Evolution non ha mai visto un singolo episodio della saga: il risultato è stato quello di un film che aveva ben poco a che fare con la storia originale.

27) I Namecciani
Come per altre razze dell’universo di Dragon Ball, il nome della razza namecciana deriva dalla parola giapponese namekuji, che significa lumaca. Anche i nomi di svariati personaggi appartenenti a questa razza sono anagrammi, traduzioni o comunque rimandi alle lumache.

28) La riproduzione dei Namecciani
I Namecciani sono umanoidi piuttosto unici nel loro genere; Si riproducono per partenogenesi arrenotoca, ossia sputando dalla bocca un voluminoso uovo che contiene un’altro Namecciano, alla nascita del tutto simile ad un comune neonato.

29) Il Primo Son Goku
Ci crediate o no, questa immagine illustra come Toryama avesse inizialmente disegnato Goku e gli altri personaggi di Db … per fortuna che ci ha ripensato …

30) Star Wars e Walt Disney
Toriyama si è sempre dichiarato un grande fan di Star Wars e della Disney e il suo cartone preferito è Cenerentola. Per omaggiare questa sua passione si fissò che i villain della saga finale di Dragon Ball si sarebbero dovuti chiamare con le tre parole magiche più famose della storia: Bibidi Bobidi Bu (che in inglese sono Bibidi, Babidi e Boo), ovvero i nomi dei due maghi “padroni” del famigerato Majin Bu! Majin Bu invece, è palesemente ispirato a Guerre Stellari. Il design di Bu, infatti, è un omaggio a Bib Fortuna, l’attendente di Jabba the Hutt.

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Articolo interessante, pur essendo un grande fan di DragonBall, non conoscevo molte di queste curiosità
Bellissimo! non conoscevo molte di queste curiosità! il primo modello di goku ahhaha
FA. VO. LO. SO.
I look di Bulma nn ci avevo mai pensato. Bellissime anche le foto
Figata!
Divertente la storia di Crili! Nn la sapevo!
Posso capire perché il doppiatore di Goku e’ svenuto ahahah
Io ho preferito Super a Z, onestamente. L’unica parte che mi è piaciuta poco è stata la Resurrection of F.
Fate polemiche su dragon ball Z – GT – Super e infine Heros avete rotto il cazzo. Io li amo tutti e imparate ad apprezzare invece di fare i bambini del cazzo. Mi sento meglio.?
L’anime degli anime, l’epica fatta cartone, il Dio delle serie è davanti a noi tutti! “Dragon Ball Z” è l’epica vera e propria, capace di portare grandi e piccoli in un universo fatto di lotte, poteri, trasformazioni, comicità e drammaticità che nessuno potrà mai superare o almeno eguagliare. I protagonisti e i loro antagonisti sono delineati alla perfezione, con personalità e caratteristiche uniche.
Non intendo dare 10 a Dragon Ball Z, anche per colpa dei filler, c’è però da dire che è un buon anime, in confronto al discutibilissimo Dragon Ball GT, che è al limiti dell’inguardabile, salvato solo nel finale. I filler intasano un anime che poteva durare solo 140 episodi. L’adattamento dei nomi è da rivedere, soprattutto perchè Piccolo in italiano diventa Junior, Crilin diventa Crili, Yamcha Iamco, Jaozi Riff, e Tenshinhan Tensing. Perchè c’era bisogno di modificare così brutalmente i nomi non lo capirò mai. Però l’anime di Dragon Ball è ben animato e presenta una colonna perfetta e insuperabile.
Dragon Ball Z è uno degli anime più famosi in tutto il mondo ed è quello che ci ha cresciuti ed aperto la strada nel mondo degli anime.
Penso sia inutile scrivere la storia perchè penso che chiunque la conosca a menadito e per quei pochi che non l’hanno visto consiglio vivamente di andarselo a vedere dalla prima serie.
La trama di sè non è molto originale o estremamente complessa, ma è molto godibile e ti incolla sulla sedia per ore a vedere episodio dopo episodio senza sosta.
Tutta la saga di Radish, Nappa e Vegeta è a mio dire la parte in assoluto più bella, quella che ti fa battere il cuore, e che al tempo ci spiazzava in quanto vedevamo morire i nostri amati protagonisti rapidamente e magari anche con gli occhi aperti. Bisogna ammettere che per l’epoca, ma anche per oggi, vedere questo tipo di morti in un anime non era cosa di tutti i giorni. Nello scontro spicca il personaggio di Vegeta, che quando si arriva su Namek non si tarderà ad amarlo, pur essendo un vile assassino che ha indirittamente ucciso alcuni dei nostri cari protagonisti. Questo personaggio, che rientra tra i preferiti di Toriyama, ha dal mio punto vista la maturazione più riuscita di tutto DB. Vedremo Vegeta da assassino, ad alleato che rimane con i terrestri a causa di nemici comuni, poi addirittura ad accettare di accoppiarsi con una terrestre e ad avere un bambino, a chiedere perdono a Gohan (ben in due occasioni), fino ad arrivare a sacrificarsi per la sua famiglia. Nonostante questo, l’orglioso principe non riuscirà mai a passare sopra all’ossessione verso Goku, che man mano che passava il tempo lo superava sempre in potenza, avvenelandogli l’esistenza.
Ho provato di nuovo forti emozioni vedendo Goku diventare Super Saiyan, scena che nell’anime risulta molto più drammatica che nel fumetto, poi so che andrò controcorrente, ma reputo la saga di Cell più bella di quella di Freezer. E la versione animata la rende ancora migliore grazie ai toni cupi dei colori e delle musiche in sottofondo realizzate da un famoso compositore del periodo. In questa saga spicca la bellezza del personaggio di Gohan perfettamente riuscito nella sua crescita caratteriale e fisica. Il duello Kamehameha vs Kamehameha tra Gohan e Cell rimane sempre un piccolo gioiello, da ragazzino avevo la puntata in questione cioè la numero 191 registrata su una VHS, beh l’avrò riguardata talmente tante volte da aver consumato la pellicola!
“Dragon Ball Z” è un capolavoro, un must assolutamente da recuperare, semmai qualcuno se lo fosse perso nelle continue repliche di Italia 1, a questo proposito non mi piace che ultimamente Mediaset lo trasmetta ciclicamente saltando la 1° serie e stracensurandolo, e rimettendogli il vecchio titolo “What’s my destiny Dragon Ball”. Nei primi anni non era così censurato cavolo! Rispetto al manga i ritmi sono più lenti, ma devo dire che la cosa anche in età adulta non mi ha disturbato, anzi, e le puntate filler di quest’anime le adoro, e stesso discorso per le scene di riempimento aggiunte perchè spesso danno spazio ai personaggi come il Genio delle tartarughe (maestro Muten) che assumono nello Z un ruolo marginale.
Dragonball Z non è un’anime, ma è L’anime, con l’articolo determinativo, poiché e quello che ha accompagnato l’infanzia di tutti i ragazzini dagli anni 90′ ad oggi. E’ inoltre, una di quelle serie presente ovunque: esistono gadget di ogni tipo, siti internet dedicati, giochi e videogiochi, e chi più ne ha più ne metta.
Il super sayan leggendario: ne appare uno ogni diecimila anni. Goku diventa super sayan: è lui il sayan leggendario! Poco dopo… Vegeta diventa super sayan, Gohan diventa super sayan, Goten e Trunks diventano super sayan… alla faccia del leggendario. Questo errore viene “corretto” con il film di Broly, dove dicono che è lui il vero sayan leggendario (sayan leggendario e imbattibile che però poi viene sconfitto, tra l’altro). Questo considerarlo un errore forse è esagerato, quindi diciamo che è una delusione, una delusione per il fatto che veniamo illusi che sia una cosa speciale, una cosa rara, quando poi non è affatto così.