Quanti “previdero” il Coronavirus? – Parte 5. Le apparizioni mariane

Quanti “previdero” il Coronavirus? – Parte 5. Le apparizioni mariane

MONDO – Veggenti, romanzieri, serie televisive e grandi magnati… In tanti sembrano aver preannunciato in modi diversi i tempi di emergenza che stiamo vivendo a causa della pandemia da Coronavirus. Il nostro speciale prosegue addentrandoci in un ambito in cui la profezia si unisce al mistero religioso. Tante persone, in tutte le parti del mondo, da secoli raccontano di aver vissuto esperienze straordinarie. È vero che qualcuno avrebbe ricevuto in passato dei messaggi direttamente dalla madre di Gesù, in cui vi sarebbero stati espliciti riferimenti a una prossima epidemia?

L’ultima parte del nostro viaggio attraverso le zone d’ombra della conoscenza, in cui cercare eventuali avvertimenti utili per fronteggiare il futuro, è dedicata al variegato e delicato ambito religioso. Non mancano da decenni i dibattiti sulle decine di presunte apparizioni mariane in tutto il mondo, su cui interviene il prudente vaglio della Chiesa Cattolica, che ne riconoscerebbe alcune a discapito di altre. Tra le prime possiamo citare quelle di Lourdes, La Salette e Fatima, che parrebbero aver esaurito la maggior parte della propria portata rivelatrice, eccezion fatta, nell’ultimo caso, per il discusso Terzo Segreto che sarebbe stato comunicato dalla Madonna a Lucia Dos Santos. Vi è però, nell’ulteriore pletora di apparizioni non riconosciute dalla Chiesa, un contenuto mariano molto simile alle precedenti. Le più rilevanti dal punto di vista della risonanza mediatica sono quelle della Madonna di Anguerra e soprattutto la Madonna di Medjugorie, in cui i credenti riconoscono continui e accorati appelli rivolti dal cielo a un’umanità sempre più corrotta, lontana dal bene e dai valori di rispetto per la vita su questo pianeta. I più scettici vedono piuttosto in questi messaggi delle banali mistificazioni prodotte da fanatici, in cui il linguaggio messianico si mescola a un millenarismo impregnato di terrorismo psicologico. Eviteremo di addentrarci, per ragioni di brevità, in approfondimenti di natura teologica, limitandoci a cercare nei messaggi attribuiti alla Madonna nel recente passato, dei riferimenti all’emergenza attuale. Nella città brasiliana di Anguerra, il sedicente veggente Pedro Regis sostiene di vedere la Madonna dal 1987 e conserva moltissimi messaggi. Nel messaggio 3.450 del 12 marzo 2011 leggiamo, con esplicito riferimento alla Cina e all’Europa, interessate da generiche catastrofi:

La morte attraverserà diversi Paesi dell’Europa e la distruzione sarà grande. La Cina berrà il calice amaro del dolore. Si vedrà una grande devastazione. Napoli chiederà aiuto.

Più specifici richiami a un virus, che sarebbe preparato in laboratorio, appaiono in alcuni messaggi di circa quindici anni fa, che ci limiteremo a citare:

Gli uomini hanno preparato il virus della morte e i miei poveri figli conosceranno grandi sofferenze. Non ci saranno barriere per contenere la sua avanzata. L’umanità cammina cieca spiritualmente e sono giunti i tempi difficili per voi. Il Kenya avrà bisogno di aiuto. 2.59425.10.2005;

Verrà una malattia e sarà peggiore di tutte quelle finora esistite. Gli uomini saranno contaminati e milioni di cadaveri saranno sparsi per ogni dove. 2.719 – 12/08/2006;

Il più spaventoso evento del quindicesimo secolo si ripeterà. 2.483 – 15.02.2005;

Un’epidemia si diffonderà in varie nazioni e i miei poveri figli conosceranno una croce pesante. 2.626 – 10/01/2006.

Molto più generiche sul tema Coronavirus sembrano le parole della Madonna di Medjugorie, cittadina dell’attuale Bosnia-Erzegovina in cui nel 1981 sarebbero iniziati una serie di avvenimenti sovrannaturali. Il pomeriggio del 24 giugno di quell’anno, infatti, sarebbe avvenuta l’apparizione di una figura femminile alla presenza delle giovani Ivanka Ivanković e Mirjana Dragičević, che stavano passeggiando ai piedi della collina del Podbrdo. Poco dopo si sarebbe verificato un evento analogo, che avrebbe coinvolto anche Vicka Ivanković, cugina di Ivanka, e poi ancora il giorno successivo, davanti a un più nutrito gruppo al quale si erano aggiunti Marja Pavlović, cugina di Mirjana, Ivan Dragičević e il piccolo Jakov Čolo, di dieci anni. Le presunte apparizioni sarebbero state presto accompagnate da una serie di messaggi da parte della Madonna, che inviterebbe soprattutto alla conversione e alla preghiera per la pace. Nel frattempo Medjugorie è divenuta luogo di pellegrinaggio che raccoglie fedeli da tutto il mondo. Fra il 1984 e il 1985 i veggenti avrebbero inoltre ricevuto dieci segreti che, come quelli di Fatima, conterrebbero avvertimenti per il futuro. A detta di Mirjana, la veggente ormai adulta che avrebbe continuato ad avere più frequentemente fenomeni estatici, spesso ripresi in diretta dalle telecamere di tutto il mondo (ha dichiarato di ricevere messaggi il giorno 2 di ogni mese, sino a pochissimo tempo fa), i dieci segreti saranno rivelati al mondo tre giorni prima che accadano da padre francescano Petar Ljubičic, il quale sarà informato dieci giorni prima dalla stessa Mirjana. Non vi sarebbe nulla di male nella preghiera e nel predicare la pace, se i fenomeni religiosi non finissero per mischiarsi, come quasi sempre accade, col fanatismo irrazionale degno del peggior Medioevo. Ciò è ancor più grave nei casi in cui a rendersi responsabili di simili atteggiamenti siano personalità che godono di forte rilevanza mediatica. Di questo non ha decisamente tenuto conto Padre Livio Fanzaga, Direttore dell’emittente cattolica Radio Maria. Nel corso di una delle sue trasmissioni radiofoniche, il prelato non ha lesinato invettive contro il degrado morale della società moderna. Considerazioni condivisibili se non avessero condotto a sciagurate dichiarazioni: La natura è ormai ostile a noi e con il Coronavirus abbiamo aperto gli occhi, perché è arrivato in un momento propizio, basta ascoltare il messaggio della Madonna di Medjugorie dato a Ivan il 17 settembre, nel quale afferma che si sta realizzando il periodo di Satana.madonna medjugorie profezie

Il messaggio a cui Padre Livio ha fatto riferimento è quello che sarebbe stato ricevuto dal veggente Ivan Dragičević nell’autunno scorso e il cui testo recita:

Cari figli, vi invito in modo particolare a pregare per le mie intenzioni, in modo che fermiate mediante le vostre preghiere il piano di satana sull’umanità che è ogni giorno più lontana da Dio e invece di Dio mette al primo posto sé stessa e distrugge tutto ciò che è bello e buono nelle anime di ciascuno di voi. Perciò, figlioli, pregate, digiunate e fate la volontà di Dio, in modo da essere coscienti di quanto Dio vi ama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Il Direttore di Radio Maria non ha dubbi. La pandemia che si è abbattuta sull’umanità sarebbe un avvertimento all’umanità. Un invito alla conversione e al ritorno al sacro, paragonato alla pestilenza del Seicento raccontata dal Manzoni o peggio alla Peste Nera del 1346 descritta dal Boccaccio, o ancora alla Spagnola che colpì l’Europa ai primi del Novecento. Per Padre Livio non sarebbe un caso neppure che la pandemia sia iniziata in Cina, dove imperano il secolarismo e la persecuzione anticristiana. Anche l’Italia avrebbe meritato il suo castigo. Anche qui, infatti, il secolarismo starebbe cancellando le radici cattoliche della nazione, rinnegando in toto la dimensione del sacro. Si tratta di un ammonimento –ha rincarato Padre Fanzaga-  che ci dice che ci vuole poco per metterci in ginocchio. […] Bisogna tenere sempre in mano la corona del rosario. Il tempo dei segreti si avvicina e ci saranno cose terribili, come guerre, epidemie, sconvolgimenti della natura.

Affermazioni che non paiono meritare alcun commento, quanto piuttosto andrebbero lasciate decantare nel brodo di sub-cultura primitiva da cui provengono.

Un ultimo messaggio mariano, di sicuro impatto emotivo e non meno rassicurante quanto al contenuto apocalittico, proviene invece dalla più nostrana Trevignano Romano, altro luogo di misteriose apparizioni profetiche. Qui, la Vergine sarebbe apparsa il 28 settembre 2019, circa dieci giorni dopo aver comunicato con il veggente Ivan a Medjugorie. Anche in questo caso riportiamo il testo:

Amati figli miei, grazie per aver ascoltato la mia chiamata nel vostro cuore. Pregate, pregate, pregate per la pace e per ciò che vi attende. Pregate per la Cina perché da lì arriveranno le nuove malattie, tutto già pronto per influenzare l’aria da batteri sconosciuti. Pregate per la Russia perché la guerra è prossima. Pregate per l’America, ormai è in grande declino. Pregate per la Chiesa, perché i combattenti stanno arrivando e l’attacco sarà disastroso, non lasciatevi plagiare dai lupi travestiti da agnelli, tutto, presto avrà una grande svolta. Guardate il cielo, vedrete i segni della fine dei tempi. Io sarò con voi fino alla fine della preghiera. Ora vi benedico nel nome del Padre, del Figlio dello Spirito Santo, Amen.

I tempi che stiamo vivendo non sono indubbiamente semplici e tanti sono i tentativi di decriptarli, cercando delle coordinate che sembrano assenti. Pare quanto meno difficile trarre dai presunti messaggi divini dei chiari elementi da cui potremmo trarre un aiuto concreto, né appare ragionevole il motivo per cui, se una qualche intelligenza celeste desiderasse il nostro bene, essa dovrebbe comunicare dei secreti a pochi individui sulla Terra per poi rivelarli abbastanza tardi da non permettere a nessuno di salvarsi. Ci sono casi, però, in cui con buona pace di Tommaso D’Aquino, fede e ragione proseguono la loro strada lungo rotte inconciliabili.

Stefano Maria Pantano

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