GP d’Italia 2026, Antonelli nella storia: Monza torna a parlare italiano

GP d’Italia 2026, Antonelli nella storia: Monza torna a parlare italiano

MONZA – Andrea Kimi Antonelli entra nella storia del GP di Monza: il pilota italiano conquista la gara dopo 60 anni dall’ultima vittoria italiana. Festa per il pubblico di casa, mentre la Ferrari delude con Leclerc ritirato e Hamilton sesto.

Il GP d’Italia a Monza non è mai soltanto una gara di Formula 1. Qui la velocità incontra la storia, la passione per i motori diventa identità e ogni curva racconta qualcosa dell’Italia. Ma quello che è successo oggi, 6 settembre 2026, resterà a lungo nella memoria dello sport italiano.

Andrea Kimi Antonelli ha vinto il GP di Monza al termine di una rimonta semplicemente straordinaria. Partito dalla 19ª posizione, il pilota bolognese della Mercedes è riuscito a risalire fino alla vetta, conquistando una vittoria che vale molto più dei 25 punti in palio.

Dopo 60 anni, un pilota italiano torna a vincere il Gran Premio di Monza.

L’ultimo era stato Ludovico Scarfiotti nel 1966, al volante della Ferrari. Oggi, invece, il tricolore è tornato sul gradino più alto del podio grazie a un ragazzo di appena vent’anni, proprio davanti a un pubblico italiano che aspettava questo momento da sei decenni.

gp monza

Una rimonta da leggenda

La vittoria di Antonelli assume ancora più valore considerando il punto da cui era partito.

La sostituzione della power unit gli era costata una penalizzazione che lo aveva costretto a scattare dal fondo della griglia. Una situazione che sembrava rendere quasi impossibile pensare al successo, anche in un circuito come Monza dove i sorpassi sono più frequenti rispetto ad altri tracciati.

Antonelli, invece, ha trasformato quella difficoltà in una delle imprese più belle della sua ancora giovanissima carriera.

Giro dopo giro, il pilota Mercedes ha recuperato posizioni, sfruttando il passo della sua monoposto e dimostrando una maturità impressionante. La gara ha poi preso una direzione decisiva nelle fasi finali, quando Antonelli ha raggiunto il compagno di squadra George Russell, che aveva condotto gran parte della corsa.

Il sorpasso decisivo è arrivato a due giri dalla bandiera a scacchi. Antonelli ha preso la testa e non l’ha più lasciata, conquistando una vittoria destinata a entrare nella storia del Gran Premio d’Italia.

Alle sue spalle ha chiuso Russell, mentre il terzo posto è andato a Max Verstappen. Una doppietta Mercedes che certifica la forza della squadra, ma che passa inevitabilmente in secondo piano rispetto alla straordinaria impresa del pilota italiano.

Gp di Monza, sessant’anni dopo torna il tricolore

Ci sono vittorie che hanno un peso diverso dalle altre.

Quella di Antonelli appartiene senza dubbio a questa categoria.

Monza è uno dei circuiti più iconici della Formula 1. È il Tempio della Velocità, ma soprattutto è il luogo nel quale la storia dell’automobilismo italiano si intreccia con quella della Ferrari, dei grandi campioni e di generazioni di tifosi.

Alla vigilia del weekend l’attesa era già enorme. L’Automobile Club d’Italia aveva sottolineato come il Gran Premio 2026 fosse destinato a essere uno degli appuntamenti più importanti degli ultimi anni, anche grazie alla presenza di Antonelli al comando del Mondiale.

Nessuno, però, avrebbe probabilmente immaginato un finale del genere.

Il ragazzo nato a Bologna nel 2006 è riuscito a riportare un italiano sul gradino più alto del podio di Monza sessant’anni dopo Ludovico Scarfiotti. Un’attesa lunghissima che rende il successo ancora più speciale.

E lo ha fatto partendo diciannovesimo.

È questo l’aspetto che rende la giornata di Antonelli ancora più difficile da dimenticare.

gp monza

La Ferrari affonda davanti al pubblico di casa

Se per Antonelli è stata una giornata da incorniciare, per la Ferrari il Gran Premio d’Italia si è trasformato invece in una grande delusione.

Il weekend sembrava poter offrire alla Scuderia una possibilità concreta di giocarsi il podio. In qualifica Charles Leclerc aveva conquistato la terza posizione, mentre Lewis Hamilton era riuscito a portare l’altra Ferrari in quarta posizione.

In gara, però, tutto è andato storto.

Leclerc è stato costretto al ritiro dopo un incidente nelle prime fasi della corsa. Il monegasco ha perso il controllo della sua Ferrari alla Parabolica mentre era sotto pressione da parte di Oscar Piastri, finendo violentemente contro le barriere. L’incidente ha provocato la bandiera rossa e una lunga interruzione della gara. Fortunatamente, Leclerc è uscito illeso dalla monoposto.

gp monza

Un colpo durissimo per il pubblico di Monza, che aveva sperato di assistere a una giornata completamente diversa.

Anche Hamilton ha vissuto una gara complicata. Dopo le difficoltà nelle prime fasi, il sette volte campione del mondo ha dovuto rimontare diverse posizioni, ma non è riuscito ad andare oltre il sesto posto.

Per la Ferrari, dunque, il bilancio è amaro: una macchina ritirata e l’altra lontana dal podio proprio nella gara più importante dell’anno davanti ai propri tifosi.

gp monza

Al GP di Monza la festa è tutta italiana

Eppure, nonostante la delusione Ferrari, Monza oggi ha comunque trovato il suo eroe.

Il pubblico italiano ha potuto festeggiare una vittoria che mancava da sessant’anni. E forse è proprio questo il significato più bello del Gran Premio d’Italia 2026.

Per una domenica, il colore dominante sul podio è stato il tricolore.

Antonelli ha vinto con una Mercedes, ma la sua vittoria appartiene anche a Monza, all’Italia e a tutti gli appassionati che aspettavano da generazioni di vedere nuovamente un pilota italiano trionfare nel Gran Premio di casa.

A soli vent’anni, Kimi Antonelli ha già scritto una pagina indelebile della storia della Formula 1 italiana.

E considerando che è anche il leader del Mondiale, questa giornata potrebbe rappresentare molto più di una semplice vittoria.

Potrebbe essere il giorno in cui è iniziata una nuova era.

Steve Moss

Leave a Reply

Your email address will not be published.