A prova di suocera!

A prova di suocera!

in collaborazione con Stefania Orlando (Arabafelice in cucina)

La suocera, questo animale da studiare…

Se siete fortunate la mamma del vostro fidanzato o marito è una gentile signora, cordiale e affettuosa ma devo ammettere che, facendo un’indagine, queste eccezioni si contano sulle dita di una mano.

Anzi mi sono resa conto di una cosa: non esiste una suocera equilibrata, perché se le piacciamo non si limita ad approvare, ci adora in maniera soffocante! E sappiate che è sempre pronta a cambiare idea. In fondo le portate via il suo bambino, uno sguardo critico e un giudizio non richiesto vi aspettano proprio dietro l’angolo!

Certo, l’atteggiamento che assume il suo figliolo è fondamentale, se la abitua ad immischiarsi non è proprio innocente, ma le polemiche sono inutili e noi dobbiamo trovare un modo per sopravvivere.

Devo dire che io sono stata sempre abbastanza fortunata, ma non sono certo il tipo da vacanze con i suoceri, cene frequenti tutti insieme e compagnia bella, sono degli appuntamenti che eviterei volentieri. Il trucco è scegliersi un uomo che abiti lontano da casa! Ehm Stefania, mi hai preso troppo alla lettera, non importava andare COSI’ lontano!

Prima o poi però quel momento arriva, che ne abbiate voglia o no, dovete incontrare, rivedere, cenare o addirittura preparare la cena ai suoceri.

Se poi vi capita quella che cucina bene è la fine.

Perché se già normalmente quando vi mettete voi ai fornelli niente è come quello che prepara mammà, figuriamoci quando è presente.

Come fare dunque?

Tavola a prova di suocera: con un giudice tanto severo meglio andare sul sicuro, niente eccessi nel make up e nell’abbigliamento, che delicatezza sia la parola d’ordine!

Un trucco leggero e, questo si, un soffio di profumo.

Dal beauty di Stefania arriva il profumo per antonomasia, il celeberrimo e intramontabile Chanel numero 5 ma nella versione alleggerita, modernizzata e quasi impalpabile della Eau Premiere.

Chanel ha reso più delicato e fresco il profumo originale, arricchendone il bouquet; la piramide olfattiva è sostanzialmente floreale, con note di testa di neroli e ylang ylang, un cuore di gelsomino e rosa e alla base dolci aromi di vaniglia, legno di sandalo e vetiver.

Non è da meno la maison Dior che rispolvera il classico Miss Dior trasformandolo, Miss Dior Cherie L’Eau ne è una versione frizzante, note di testa di arancia amara si fondono in un cuore di gardenia per lasciare spazio alle note di fondo di muschio bianco.

Poteva essere da meno Armani? Acqua di Gioia aggiunge al gelsomino un’insolito pepe rosa e una dolce peonia, completano la fragranza gli aromi del mare seduttivi di limone di Amalfi, menta e cedro.

Insomma no ai profumi stucchevoli! Potreste confondervi con lei!

Ed in tavola?

Come i grandi stilisti: rispolverate un classico, rinnovandolo!

Una crostata deliziosa, con una crema al limone vellutata e tanta frutta…ma non dite alla suocera che non va nemmeno in forno!!!

Scopri la ricetta sul blog di Araba Felice

Maria Letizia Tega

Sono una maniaca, nella peggiore accezione del termine, di make-up, cosmetici e profumi.
Ho astucci, scatole, ceste e cassettiere pieni di ombretti, blush, matite, terre, primer, creme e rossetti di ogni colore, poi finisco per truccarmi sempre allo stesso modo.
Bolognese trapiantata a Milano, ho portato la mia esse spessa e la mia zeta mancante qui in cerca di fortuna dopo la laurea in storia dell’arte, ma ancora sogno di guadagnarmi da vivere con la mia passione più grande, la politica.
Maria Letizia Tega

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