XXX Universiade, ecco come Napoli ha sconfitto gli stereotipi

XXX Universiade, ecco come Napoli ha sconfitto gli stereotipi

NAPOLI – Manca pochissimo alla fine delle Universiadi e noi vogliamo provare a fare un bilancio di tutto quello che abbiamo vissuto finora sia dal punto di vista sportivo che da quello organizzativo. E poi naturalmente, non si può parlare della Cerimonia di Chiusura, che secondo voci, sarà addirittura più spettacolare di quella di Apertura. Non ci credete? Leggeteci e guardate intanto le nostre foto, abbiamo vissuto una Napoli leggendaria.

A poche ore dalla fine della XXX Universiade, è tempo di bilanci. La prima impressione, andando a scrutare numeri e sensazioni, è che Napoli abbia dato un ulteriore dimostrazione di crescita perché organizzare un evento simile non è da tutti. I Giochi sono stati realizzati sapientemente, nonostante 7-8 mesi fa il pessimismo fosse il sentimento dilagante soprattutto a causa dei ritardi. Tutti, dalla città agli organizzatori, alla Regione, hanno lavorato con passione, facendo qualche errore certo, ma portando a casa un risultato molto importante in termini di pubblico e di immagine per tutto il capoluogo campano.

Universiadi Napoli

Non possiamo non sottolineare che le Universiadi, hanno garantito la ristrutturazione di impianti storici della città delle 500 cupole, dallo Stadio San Paolo al Palabarbuto, dalla piscina Scandona allo Stadio Collana fino ad arrivare alla Mostra d’Oltremare.

SAPETE DOVE HANNO ALLOGGIATO I DUEMILA ATLETI?

Universiadi Napoli

L’aspetto più affascinante, e strategico per la vivibilità della città, è stato quello di creare il villaggio degli atleti sulle navi da crociera. Questo ha reso l’esperienza ancora più unica anche perché così gli atleti si sono sentiti impegnati per i giochi ma contemporaneamente anche un po’ in vacanza. Napoli 2019 ha così offerto una grande ospitalità ai partecipanti alle Universiadi sulla nave Msc Opera, gemella della Lirica, diventando il villaggio atleti ormeggiato al porto di Napoli.

Qui alcune foto delle cabine destinate agli atleti, gli spazi comuni, la piscina e la palestra con vista sul mare. La bellezza della città aggiunta all’esperienza di vivere la città dal mare su queste meravigliose  navi renderà ancora più memorabile queste Universiadi.

Universiadi – Gli ambienti degli atleti

 

Altra grande vittoria, i trasporti. “In una grande manifestazione sportiva – sottolinea all’ANSA Adam Sotiriadis, ex pallanuotista e co-organizzatore dei giochi – quella dei trasporti è la sfida più grande, soprattutto in presenza di un villaggio degli atleti popolato e di molte discipline sportive dislocate in tutta la regione. Forse – aggiunge – mi sarei aspettato più pubblico in alcuni eventi, mentre tra le cose riuscite metto la buona copertura televisiva garantita da Rai, Eurosport e Fisu Tv. Oltre all’attenzione dedicata all’evento dai social e alla cerimonia di apertura”. Con tanto di complimenti targati Usa: “E’ vero – racconta – mi ha chiamato il capo della delegazione Usa per dirmi che la cerimonia di apertura era stata la migliore che ricordasse in tante Universiadi fatte”.

GRANDE ATTESA PER UNA CERIMONIA DI CHIUSURA CHE PROMETTE SPETTACOLO

Universiadi Napoli

Come vi abbiamo riportato,  la Cerimonia d’Apertura allo Stadio San Paolo si è rivelata un successo sotto tutti i punti di vista. Spettacolo, emozioni, organizzazione e seguito del pubblico, sono state le parole chiave dell’evento ideato da Marco Balich. Ebbene, secondo indiscrezioni, la Chiusura Ufficiale della XXX Universiade non sarà da meno, anzi! Insomma, Napoli si aspetta a vivere un altro grande spettacolo dal vivo, diretto stavolta da Stefania Opirari.

Oltre alla ovvia presenza allo Stadio San Paolo di tutti gli atleti avvicendatisi durante l’Universiade di Napoli, è stata ufficializzata la presenza dei The Jackal, duo comico che racconterà le immagini più emozionanti e rappresentative delle giornate vissute. Non mancherà la musica. Se all’apertura ci eravamo lasciati travolgere da Andrea Bocelli e Malika Ayane, durante la chiusura si avvicenderanno due icone della musica giovanile come Mahmood fresco vincitore di Sanremo 2019,  e il rapper napoletano Clementino.

Che dire? Sarà un evento globale che lascerà il segno e omaggerà il valore e la forza dimostrate dalla ragione Campania nell’organizzazione, efficiente e modernissima. Ah! Quasi dimenticavamo! Secondo voi, in una festa a Napoli possono mancare i fuochi d’artificio?

MEDAGLIERE ITALIA, AZZURRI AL QUINTO POSTO DELLA CLASSIFICA GENERALE

xxx universiade

Anche dal punto di vista sportivo possiamo essere davvero soddisfatti. A poche ore dalla chiusura l’Italia di trova al quinto posto della classifica generale in quanto a medaglie conquistate. I 303 atleti azzurri convocati per la XXX Universiade, stanno ricoprendo un ruolo da protagonista all’interno della manifestazione. Il risultato più clamoroso finora viene dall’Atletica Leggera. Mercoledì 10 luglio, la giovane Ayomide Folorusso ha vinto la medaglia d’oro nei 400 ostacoli femminili col tempo di 54″74. Al traguardo, nel rinnovato stadio San Paolo di Napoli, ha preceduto nell’ordine la sudafricana Zeney Van der Walt (55″73) e la norvegese Amalie Iuel (56″13).

Ecco il medagliere ufficiale della XXX Universiade:

1 Giappone, 61 medaglie, 24 ori, 17 argenti, 20 bronzi

2 USA, 49 medaglie, 21 ori, 16 argenti, 12 bronzi

3 Cina, 39 medaglie, 21 ori, 12 argenti, 6 bronzi

4 Corea del Sud, 39 medaglie, 13 ori, 11 argenti, 15 bronzi

5 Italia, 38 medaglie, 13 ori, 10 argenti, 15 bronzi

E allora, godiamoci questi ultimi scampoli di Universiade e soprattutto prepariamoci ad assistere a una Cerimonia di Chiusura senza precedenti!

Photo copyright MyWhere©

Le immagini più belle della XXX Universiade

Fabiola Cinque

Napoletana fino alla milionesima generazione (dal 1.400), nobile d’animo ma non più per albero genealogico, viaggiatrice e curiosa delle bellezze e delle stranezze del mondo riporto tutte le mie impressioni attraverso tutti i sensi che abbiamo e che vogliamo usare. Di estrazione e definizione “fondista”. Azzurra di nuoto per tutte le distanze più lunghe e massacranti che vi possono venire in mente. La fatica è il mio karma. Mai nulla regalato, tutto conquistato. La comunicazione e la pubblicità sono la mia anima, la moda la mia vita presente e futura. Vivo in un paese bellissimo dal quale desidero sempre di allontanarmi, per tornare e riassaporare i profumi ed i sapori. La mentalità e l’amore sono anglosassoni, ma d’altronde si sa, i Borboni sono stati dominati dai francesi come gli inglesi e gli spagnoli, quindi le mie origini ed il mio essere è globale, sono bastarda dentro.
Fabiola Cinque

One Response to "XXX Universiade, ecco come Napoli ha sconfitto gli stereotipi"

  1. Sokol KURTI   22 Luglio 2019 at 19:15

    Congratulazione Accademica Europea, grazie Fabiola C. & per il Team italiano MyWhere.it…, complimenti anche per tutta la squadra sportiva Universitaria Italiana Maschile e Femminile di “Foro Italico” di Roma IV… (il nostro partnership europeo in rete EU-TEMPUS JEP Sport / Erasmus+ Sport)…

    Rispondi

Leave a Reply

Your email address will not be published.