VENEZIA – Visitabile fino al 24 novembre, la mostra dell’artista cinese Cen Long “Seminare speranza”. Allestita a Venezia in occasione della 60 Biennale d’Arte. Ogni sabato alle 15, fino alla chiusura, sono previste delle visite guidate gratuite per esplorare l’arte profonda e vitale del Maestro.
Palazzo Querini ospita la mostra dell’artista cinese Cen Long. Nato nel 1957 a Guangzhou, è stato un docente del dipartimento di pittura dell’Hubei Academy of Fine Arts. Lascia la professione d’insegnante nel 2005 per dedicarsi alla propria attività artistica. Si trasferisce a Wuhan e vive isolato dall’arte contemporanea orientale.
La formazione di Cen Long è molto influenzata dall’arte e dalla filosofia occidentale. Le sue opere sono molto distanti dalla rappresentazione dell’arte cinese contemporanea, specie in campo pittorico.
Cen Long ama la pittura rinascimentale italiana, da Caravaggio a Tintoretto e tra i suoi artisti preferiti ci sono anche Diego Velazquez, grande ritrattista spagnolo dell’epoca Barocca e il francese ottocentesco Théodule Ribot. La sua inclinazione nel rappresentare figure umane e volti deriva da questi Maestri di pittura.
L’arte di Cen Long è molto apprezzata nel nostro paese. Venezia è la seconda tappa dell’Italian tour di Cen Long. La prima è stata qualche mese fa a Firenze.
La mostra, curata da Metra Lin e Laura Villani conduce il visitatore nel mondo filosofico e artistico di Cen Long.
Curatrici Metra Lin e Laura Villani
Le opere del pittore esprimono la sua profonda spiritualità. La mostra racchiude una serie di tematiche quali la Speranza, sentita dall’artista come centrale,l’Oceano, il Creato e Marco Polo nel suo 700° anno di celebrazione. Marco Polo viaggia in Cina e Cen Long viaggia a Venezia, così lontani nel tempo, ma entrambi accomunati dal destino di vivere lontani dalla propria patria.
L’affinità di Cen Long con l’Italia non è solo con il mercante veneziano, ma anche con il poeta toscano, Dante Alighieri.
La Divina Commedia affine al pensiero del pittore cinese.
Cen Long ha una visione della vita simile a un Purgatorio in terra che ci sottopone ad infinite prove e dolori, ma la Speranza di un mondo pervaso da un amore eterno e sincero è il suo Paradiso.
La visione salvifica dell’umanità è al centro del messaggio di Cen Long. Le sue opere vogliono fare riflettere sull’esistenza umana e infondere un senso di tranquillità interiore soprattutto in questa era moderna frenetica e caotica.
Nei miei dipinti cerco di commemorare gli sforzi che le persone compiono per sopravvivere, evocando il mio profondo rispetto per l’umanità e la bontà che la contraddistingue.
Cen Long
The Constellations
Le opere che si possono ammirare lungo tutta la mostra rappresentano l’umanità umile e indigente.
Sono contadini, pastori e pescatori che affrontano le difficoltà della vita con un senso profondo di fierezza. Rappresentano la speranza e la forza. Questi sentimenti sono evidenti nelle espressioni dei volti, negli sguardi dritti verso coloro che li guardano, nelle proiezioni dei corpi rivolti alle stelle nel cielo.
The ShepherdessThe Newborn Lamb
Le grandi dimensioni delle tele contribuiscono ad introdurre metaforicamente il visitatore all’interno del mondo rappresentato dall’artista.
Leap of FaithThe Feathers of Hope
L’arte di Cen Long semina speranza nei cuori delle persone.
Il temperamento calmo, riflessivo e sincero di Cen Long uomo, lo rende un artista straordinario per la sua capacità di comunicare un senso di serenità allo spettatore. Non è così scontato che un’opera trasmetti speranza e Cen Long ci riesce con tutti i suoi dipinti. Le pennellate sofisticate, la composizione rigorosa e la colorazione stratificata e solida contraddistingue il suo stile, semplice ma fortemente impattante.
Un buon dipinto non deve necessariamente esprimere idee o pensieri complessi quanto piuttosto il carattere dell’artista stesso.
Cen Long
All’interno della mostra di Cen Long il progetto “Speranze dal sottosuolo”
In occasione della 81° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, la mostra di Cen Long presenta in anteprima il cortometraggio “Speranze dal Sottosuolo”, diretto da Valerio Finessi e prodotto da Vanni Sgaravatti. Entrambi i progetti seguono una linea comune: la speranza, preziosa “alleata” per superare le situazioni difficili.
PALAZZO QUERINI – CALLE LUNGA SAN BARNABA 2691, VENEZIA
Dal 20/04 al 24/11/2024 – Ingresso libero – Orari 11.00 – 19.00 – Martedì chiuso
Informazione utile: ogni sabato alle ore 15:00 è possibile partecipare a delle visite guidate gratuite per scoprire l’opera dell’artista Cen Long.
ANTEPRIMA DEL CORTOMETRAGGIO “Speranze dal Sottosuolo”, venerdì 30 agosto alle ore 18.00
Nata e vissuta fino a dieci anni a Ginevra, sono cresciuta con la dipendenza alla cioccolata. Il mio passatempo preferito da bambina era quello di sfogliare gli album foto. La magia dell’immagine mi ha sempre affascinato, motivo per cui, fotografo e guardo film come se non ci fosse un domani! Curiosa e grande osservatrice, scrivo sin da ragazzina. Amo raccontare e parlare, a volte anche troppo. Mi piace dare consigli, anche se non richiesti! Entrare nella testa delle persone m’intriga, ma non potendolo fare, cerco di vivere le vite dei personaggi che porto in scena a teatro. Viaggiare con la fantasia e sognare ad occhi aperti sono le mie prerogative per vivere bene. Continuamente alla ricerca di qualcosa, incostante e impulsiva, cerco l’equilibrio con lo yoga senza grande successo! Questa sono io, leggete i miei articoli!