VENEZIA – Arte Laguna prize, 18ᵃ e 19ᵃ edizione, dal 17 novembre all’8 dicembre 2024 il prestigioso concorso mette in mostra gli autori emergenti del mondo.
Gli spazi dell’Arsenale Nord di Venezia ospitano Arte Laguna Prize con le opere di 240 artisti provenenti da 80 paesi.
La mostra, giunta alla 18ᵃ e 19ᵃ edizione, promuove l’arte contemporanea, valorizza i talenti creativi e per scelta delle due curatrici Giulia Colletti e Chiara Canali diventa veicolo espressivo delle questioni ambientali, come la sostenibilità e la crisi climatica e del rapporto Uomo-macchina.
Una mostra interdisciplinare e transgenerazionale
Le categorie espressive che si mescolano e interagiscono tra di loro sono dieci: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte e cortometraggi, performance, arte digitale, grafica digitale e cartoon, land art, urban art e street art, art design.
Arte Laguna prize ha scelto i finalisti tra oltre 20.000 opere con l’intento di offrire al visitatore una visione il più interdisciplinare possibile.
Infatti, le pitture diventano tridimensionali, le sculture sono al tempo stesso installazioni, i video diventano anch’essi video-installazioni e l’arte digitale si propone nella sua dimensione interattiva e immersiva.
La mostra è anche transgenerazionale con artisti emergenti in termini di pratica, privilegiando linguaggi nuovi e stili inediti.
Vincitrice 18 edizione Arte Laguna prize
La vincitrice è Esther López Navarro (Spagna), 1999, per la categoria Video Art con l’opera Hello, My name is Blue.
Si legge nella motivazione della giuria:
Il lavoro “Hello, my name is blue” (2023) si distingue per l’immaginazione dell’artista e l’originalità nel fondere diverse discipline, tra cinema, pittura, performing art, documentario e narrazione visiva.
L’opera presenta una natura ibrida e si articola in molteplici livelli narrativi e attraverso un ritmo compositivo variegato.
Inoltre, l’artista dimostra una spiccata sensibilità nel connettere contesti sociali e geografici differenti, intrecciando l’identità coreana con la propria spagnola. L’opera rappresenta un esempio significativo del superamento delle barriere culturali.


Vincitrice 19 edizione Arte Laguna prize
La vincitrice è Tanda Francis (USA), 1977, con l’opera Rockit Black, per la categoria Scultura e Installazione.
Nella motivazione si legge:
L’opera “Rockit Black” è premiata non solo per il suo rigore concettuale e la dimensione scultorea, ma anche per l’uso innovativo dei materiali (resti di strutture utilizzate per chiudere gli edifici durante le proteste del movimento Black Lives Matter nel 2020 contro la brutalità della polizia).
Quest’opera si distingue per la sua presenza significativa all’interno della mostra, in modo sia radicale che poetico, affrontando con urgenza i discorsi globali sulla politica dell’identità. Questo risulta particolarmente impattante alla luce dei recenti risultati elettorali negli Stati Uniti, dove le voci delle comunità emarginate rischiano di non essere riconosciute e celebrate.

Altri premi
Oltre ai due premi da 10.000 euro per le vincitrici delle due edizioni in mostra, numerosi sono i Premi Speciali che vanno dalla produzione di opere alle residenze in tutto il mondo, dalla presenza per gli artisti in gallerie e festival italiani e internazionali, fino alle collaborazioni con aziende e altri premi in denaro.
Informazioni utili
Sede Venezia, Nappe dell’Arsenale Nord. Fermata del vaporetto
Bacini/Arsenale Nord – fino al 24 novembre è disponibile
un servizio di navetta dall’Arsenale Sud (Biennale di Venezia)
Orari ogni giorno, ore 10 – 18
Ingresso libero, con erogazione liberale all’associazione culturale MoCA
Info al pubblico info@artelagunaprize.com | www.artelagunaprize.com
foto © Nora Comunicazione
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