MONDO – Ai Mondiali di nuoto 2025, l’Italia brilla grazie alle prestazioni straordinarie di Simona Quadarella, capace di firmare un nuovo record europeo nei 1500 stile libero, e di Thomas Ceccon, argento nei 100 dorso e bronzo nei 50 farfalla. Una spedizione azzurra che conferma l’eccellenza del movimento natatorio italiano, tra talento, continuità e nuovi traguardi.
La nazionale italiana è arrivata ai Mondiali World Aquatics di Singapore con un gruppo solido e ambizioso, forte di 90 atleti tra vasca, tuffi, open water, sincro e polo. I risultati non si sono fatti attendere. L’Italia è salita più volte sul podio, confermandosi tra le potenze mondiali del nuoto. Le medaglie sono arrivate da quasi tutte le specialità, ma a spiccare sono state le performance di Simona Quadarella e Thomas Ceccon, autentici trascinatori del gruppo.
Simona Quadarella: argento e record europeo nei 1500
Con una prova intelligente e di forza, Simona Quadarella ha conquistato l’argento nei 1500 metri stile libero con il tempo straordinario di 15:31.79. Nuovo record europeo e seconda miglior prestazione mondiale di sempre nella distanza. Dopo il titolo mondiale del 2019 e i successi a Doha 2024, Quadarella torna sul podio iridato con una gara condotta in progressione, gestita alla perfezione, chiudendo alle spalle solo dell’americana Katie Ledecky, primatista assoluta della distanza.
Il suo tempo non è solo un primato continentale, ma anche una risposta a chi la dava in calo, e un segnale fortissimo dopo la collezione dei quarti posti delle Olimpiadi di Parigi 2024. In una nazionale sempre più giovane, Simona rappresenta la continuità e l’eccellenza di un settore femminile in piena crescita.

Thomas Ceccon: podi e leadership internazionale
Dopo l’oro olimpico e il record mondiale nei 100 dorso, Thomas Ceccon ha confermato il suo status di fuoriclasse. Conquistando infatti l’argento proprio nei 100 dorso con un tempo di 51.90, appena cinque centesimi dietro al sudafricano Pieter Coetze. Una sfida al fotofinish che ribadisce la competitività dell’azzurro a livello globale.
Non si è fermato lì: Ceccon ha messo al collo anche il bronzo nei 50 farfalla con un solido 22.67, dimostrando ancora una volta una versatilità rara, capace di spaziare tra stili e distanze mantenendo standard elevatissimi. La sua leadership tecnica e carismatica è ormai un pilastro della nazionale, capace di trainare anche le staffette e i compagni più giovani.

Una squadra compatta e ambiziosa
Attorno a loro, il resto della spedizione italiana ha mostrato qualità e profondità. Gregorio Paltrinieri e Ginevra Taddeucci hanno brillato nelle acque libere con argenti nei 10 e 5 km, mentre nei tuffi Chiara Pellacani ha portato a casa un bronzo dal trampolino da 1 metro. Da segnalare anche i podi del duo artistico Pozzobon‑Ruggiero nel sincro e l’ottimo esordio di Ludovico Viberti, in crescita tra i ranisti.
L’Italia ha dimostrato di avere una base solida, fatta di atleti esperti e giovani in rampa di lancio, confermando l’efficacia del lavoro federale e tecnico.
Il bilancio è più che positivo. Simona Quadarella ha rilanciato la sua carriera con un crono storico, mentre Thomas Ceccon ha consolidato la sua reputazione da top mondiale. Attorno a loro, un’intera nazionale che ha risposto presente. L’Italia del nuoto esce da Singapore più forte, più matura e consapevole delle proprie potenzialità.

In homepage Simona Quadarella. Foto Giorgio Scala e Andrea Masini / DeepBlueMedia.eu
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