ROFF20- Tanto cinema italiano alla Festa del Cinema. Dal veterano Paolo Virzì con Cinque secondi a Alessandro Aronadio che dirige Edoardo Leo in Per te, dall’esordiente Ludovica Rampoldi con Breve storia d’amore a Vincenzo Alfieri che traspone sullo schermo la drammatica storia di Willy Duarte Monteiro.
Tanto, tanto cinema italiano a RoFF20. Diamo uno sguardo ai film presentati. Cominciamo con il film in concorso nella sezione Progressive Cinema. 40 secondi di Vincenzo Alfieri è tratto da una storia vera, una vicenda di cronaca che sconvolse tutto il Paese. L’omicidio illogico, insensato, crudele di Willy Duarte Monteiro pestato a morte da due fratelli suoi coetanei. Il regista sceglie di filtrare il racconto attraverso il libro omonimo di Federica Angeli a cui appunto si ispira e che descrive con queste parole
40 secondi
Quando ho letto il libro di Federica Angeli ho avuto un’epifania, subito nelle prime pagine la scrittrice si pone un interrogativo: Willy e i suoi assassini come avranno cominciato la giornata che li ha portati alla loro fine? Avranno fatto colazione, abbracciato le loro famiglie, saranno andati al lavoro e adempiuto alla loro solita routine?
Il film, infatti, ricostruisce le ventiquattr’ore precedenti l’omicidio e cerca di indagare sulle circostanze casuali e imprevedibili che hanno prodotto e scatenato la banalità del male. Il film sarà nelle sale dal 19 novembre.
Grand Public
Gli altri tre film sono invece stati presentati nella sezione Grand Public. Anche Per te di Alessandro Aronadio si ispira alla realtà. Quella del giovanissimo Mattia Piccoli nominato alfiere della Repubblica dal Presidente SergioMattarella con la seguente motivazione
Per l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre
Per te
Anche in questo caso ad accendere l’interesse per la vicenda, oltre naturalmente ai protagonisti reali, c’è un libro, Un tempo piccolo di Serenella Antoniazzi. La storia è quella di Paolo (Edoardo Leo), papà quarantenne di Mattia, colpito precocemente dalla malattia subdola e insidiosa che provoca una lenta, inesorabile perdita di memoria. La malattia avanza, ma cresce anche l’amore del figlio e della moglie (Teresa Saponangelo) e la loro dedizione nel cercare di mantenere una quotidianità fatta di tutti quei piccoli gesti che sono propri di ogni famiglia. Il film è nelle sale dal 17 ottobre.
Valeria Golino e Pilar Fogliati
Breve storia d’amore è il film dell’esordiente LudovicaRampoldi con PilarFogliati,Andrea Carpenzano, Valeria Golino e Adriano Giannini. Alla base un soggetto originale scritto dalla stessa regista che intreccia le vicende di due coppie. Ma come funziona una coppia? Questa, dice Rampoldi, è la domanda da cui è partita
Non c’è niente di più impenetrabile di una coppia. Non riesci a capirla una coppia, neanche quando ne fai parte dice Yasmina Reza in Felici i felici. E se non riesce a capirla lei, figuriamoci io. D’altra parte, proprio ciò che è misterioso e impenetrabile merita di essere esplorato.
Cinque secondi di Paolo Virzì
Infine, Paolo Virzì e il suo film Cinque secondi in cui ritroviamo Valerio Mastandrea e ValeriaBruni Tedeschi, due attori che hanno stabilito con il regista un lungo sodalizio artistico. Accanto a loro GalateaBellugi e Ilaria Spada. La storia parte da un uomo scontroso e solitario che vive nelle stalle di una bella villa. Il suo volontario isolamento viene rotto dall’arrivo di una comunità di giovani che diventeranno di fatto i suoi vicini. Tra di loro, Matilde che da piccola lavorava la vigna con il nonno, il conte Guelfo Guelfi. La giovane è incinta. L’iniziale diffidenza si trasforma in amicizia e accudimento. Chiudiamo con le parole di Virzì che ci guidano nella sua interpretazione
È un film che inizia in modo misterioso, per rivelare gradualmente la sua trama dolorosa, poi accendersi in un conflitto vivace e buffo e chiudere con un sentimento di fiducia. Un film sulla morte e sulla vita, su come anche il dolore possa generare tenerezza e protezione.
Il film uscirà nelle sale italiane a partire dal 30 0ttobre 2025. Non possiamo quindi che augurarvi buona visione e naturalmente invitarvi a sostenere il cinema italiano.
Laureata in Lettere alla Sapienza, indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi in Storia e critica del Cinema. Mi occupo anche di formazione. Mi piace scrivere delle mie passioni: Cinema, teatro, moda, danza, libri. Ballerina di tango dilettante a tempo perso. Roma la mia città di origine, Parigi quella ideale, città nella quale insolitamente non mi sono mai sentita straniera.