INTERNI celebra con “Eternal Change” la Capitale tra arte, design e futuro

INTERNI celebra con “Eternal Change” la Capitale tra arte, design e futuro

ROMA – L’installazione “TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento” firmata Alvisi Kirimoto resterà visibile nel Cortile Centrale della GNAM fino all’8 dicembre. Il magazine INTERNI ha dedicato il numero di novembre 2025 alla città eterna. In “Roma, Eternal Change” dove la città è raccontata in costante trasformazione tra architettura, arte e design. Un numero da collezione da non perdere.

La presentazione del numero di novembre di INTERNI “Roma, Eternal Change” si è tenuta alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea il 7 novembre, accompagnata dall’installazione “TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento” firmata Alvisi Kirimoto che resterà visibile nel Cortile Centrale della GNAM fino all’8 dicembre.

Roma non smette mai di sorprendere”. La Capitale, con le sue stratificazioni e contaminazioni, è il cuore pulsante del numero speciale “Roma, Eternal Change”.

Gilda Bojardi, direttrice di INTERNI

BULGARI INTERNI MYWHERE

La monografia racconta la città come un mosaico in continua evoluzione, dove l’archeologia incontra la contemporaneità, e le visioni creative si fondono in un dialogo aperto tra memoria e futuro.

La presentazione ufficiale si è tenuta venerdì 7 novembre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Sono intervenuti il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, la direttrice Renata Cristina Mazzantini, Gilda Bojardi e Stefano Boeri.

Il progetto e la visione di Renata Cristina Mazzantini Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

In quest’occasione ho avuto la possibilità di incontrare la Direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Renata Cristina Mazzantini. Il suo obiettivo, chiaro sin da subito, è quello di dare nuova linfa vitale alla GNAM con progetti che coinvolgano iniziative legate non solo all’arte contemporanea, che sicuramente si vuole esaltare in questo nuovo percorso, ma anche progetti coerenti alle dinamiche della sostenibilità. L’opera “TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento” infatti, coinvolge numerosi players, di cui in primis COREPLA. La struttura è composta da colonne bianche in plastica riciclata, rappresentando chiaramente la direzione intrapresa dalla Gnam. Qui prende vita il dialogo tra arte, design e sostenibilità. Inoltre l’interazione del visitatore rende l’esperienza visiva e attiva, grazie alla possibilità data ai visitatori di interagire con lo spazio.

interni MyWhere
Fabiola Cinque con la direttrice della della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Renata Cristina Mazzantini – FotoMywhere

L’intervista

In questo incontro Renata Cristina Mazzantini ha ribadito ciò che ha dichiarato nell’intervista su INTERNI illustrando così la sua visione: Un museo vive delle proprie collezioni, icone e capolavori ne definiscono l’identità.abbiamo rafforzato il legame tra galleria e opere restituendo loro masse visibilità e presenza.se chiudiamo gli occhi e pensiamo agli Uffizi vediamo un Botticelli, quando pensiamo ai musei vaticani immaginiamo la cappella Sistina, è importante rafforzare il legame tra museo e collezione. Un legame che per barre ragioni si era indebolito ma che oggi è finalmente ristabilito. Per questo nel nuovo allestimento le opere dialogano tra loro generando rapporti virtuosi. Vogliamo puntare sugli Highlights creando con le aziende di design una nuova linea di merchandising che possa diffondere l’immagine della collezione”.

“Un museo 100% pubblico con una finalità divulgativa e pedagogica ha il dovere di dialogare con i cittadini avvicinandoli alle espressioni dell’arte del presente che spesso appare facile da fare è difficile da capire. L’arte contemporanea è lo specchio del tempo spesso anticipa questioni culturali e tensioni sociali che cambiano la storia. Per questo deve fare parte della vita dei cittadini e non bisogna considerarla un fenomeno elitario. L’Italia è un paese considerato ancora oggi una straordinaria fucina di creatività che si esprime in 1000 modi nel contemporaneo. Quindi è importante che l’istituzioni pubbliche valorizzino l’arte del presente dando continuità a una tradizione che non si è mai fermata né al Rinascimento né al barocco né tantomeno agli anni 60”.

Stefano Boeri e ROMA foto MyWhere©

Il futuro di Roma

L’intervento di Stefano Boeri ha illustrato il suo progetto visionario per la Giunta Gualtieri “da Metropoli ad arcipelago”.  Il futuro della Capitale è stato creato da “Laboratorio Roma 050” con un team di professionisti under 35. Le tavole di Laboratorio Roma 050 erano state già presentate alla Biennale di Architettura di Venezia. “Il centro della città nella carta per Roma, nella visione di un futuro ipotetico. Ragionare sull’orizzonte del 2050 per immaginare cosa succederà a fronte della crisi climatica, della migrazione, di un rapporto mancato con l’AI.  Le visioni sono importanti per capire come affrontare queste urgenze”.

KIRIMOTO Interni Stefano Boeri e ROMA foto MyWhere©

Spazio anche a Domitilla Dardi, gli architetti Massimo Alvisi e Junko Kirimoto, il presidente COREPLA Giovanni Cassuti e il giornalista Roberto D’Agostino.

interni
Stefano Boeri e Roberto D’Agostino all’evento – FotoMywhere

L’installazione “TAM TAM”: arte in movimento

Durante l’evento, è stata inaugurata “TAM TAM. Tempio, Azione, Movimento”, installazione firmata dallo Studio Alvisi Kirimoto e realizzata in collaborazione con COREPLA. L’opera, composta da colonne bianche in plastica riciclata, rappresenta un dialogo tra arte, design e sostenibilità, invitando i visitatori a interagire con lo spazio.

Cortile Centrale della GNAM – FotoMywhere

L’installazione resterà visibile nel Cortile Centrale della GNAM fino all’8 dicembre e sarà parte integrante del percorso espositivo del museo. Un “tempio dinamico” che trasforma la percezione dello spazio e riflette la vocazione di Roma come città aperta a contaminazioni creative internazionali.

interni
Fabiola Cinque ad “Interni” – FotoMywhere

Interni: un numero che racconta la Roma del presente e del futuro

Il numero speciale di INTERNI si apre con una riflessione sul tempo e l’identità di Roma, attraverso la ricerca Laboratorio Roma050 diretta da Stefano Boeri, che immagina la Capitale proiettata al 2050.
Il racconto prosegue con una sezione dedicata all’archeologia contemporanea, dai progetti del Parco del Colosseo alla nuova piazza Augusto Imperatore, fino al progetto Forof di Giovanna Caruso Fendi.

Ampio spazio è riservato anche agli studi di architettura romana, tra cui Fuksas, Labics, Alvisi Kirimoto, Westway Architects e Thirtyone, protagonisti di una nuova stagione creativa che unisce innovazione e identità urbana.

La cover story è dedicata a Bulgari, simbolo del lusso romano nel mondo, mentre le interviste approfondiscono il legame tra cultura, arte e società. Tra queste, quella con Renata Cristina Mazzantini, che racconta la visione interdisciplinare della GNAM e anticipa le nuove collezioni del museo.

Roma come città eterna in cambiamento su “Interni”

Con “Roma, Eternal Change”, INTERNI riafferma la sua missione di osservatorio sulla cultura del progetto, restituendo un’immagine potente e in evoluzione della Capitale.
Roma si conferma un crocevia di linguaggi, una città che sa custodire il suo passato e allo stesso tempo guardare avanti, continuando a generare visioni e immaginari condivisi nel mondo.

foto MyWhere©
Fabiola Cinque

Leave a Reply

Your email address will not be published.